A. Della Valle: “Dopo Astori niente sarà come prima, ma vogliamo costruire Fiorentina sempre da EL”
Il patron della Fiorentina Andrea Della Valle ha parlato a Reggio Emilia (proprio dove aveva rilasciato le ultime parole ai cronisti un anno fa) dopo la sconfitta con il Sassuolo: "Peccato che la partita si è messa male subito ed è stata condizionata dal rosso a Dabo. Nel secondo tempo abbiamo reagito, ci dobbiamo credere perché mancano quattro partite. Non molleremo mai da qua alla fine, poi quello che arriva arriva. Vogliamo aprire un ciclo ma non è niente come prima senza Davide. Oggi c’erano i suoi genitori, se remiamo dalla stessa parte si possono fare grandi cose in futuro. Arbitraggio? Sul primo giallo ha preso un abbaglio, rivedendolo in televisione anche il ragazzo dice che non lo ha toccato. Gli errori ci possono stare, gli arbitri sono esseri umani, adesso pensiamo a lottare per quest’obiettivo che all’inizio della stagione non era programmato. Il dramma Astori ha ricompattato l’ambiente, avrei preferito non vivere questo momento, ma prendiamo tutti l’occasione per mettercela tutta, e io ci proverò. La promessa è quella di creare una Fiorentina ogni anno competitiva per l’Europa, con gli introiti che saranno sempre maggiori potremmo lottare sempre per quest’obiettivo, poi ci sta un’annata sbagliata. Incontro a fine anno? Valuteremo, i direttori la faranno, ma dobbiamo rispondere con i fatti e alcune volte ci sono riuscito altre no. Anche per me che sono il proprietario è un’occasione per la città di ripartire. Squadra svuotata? Mancavano diversi titolari, i conti facciamoli alla fine, ci dobbiamo credere e dobbiamo farlo non solo per noi ma anche per Davide che non c’è più".
Saponara: “Mancata lucidità, avrei voluto tre punti con la fascia al braccio”
Nella zona mista del Mapei Stadium dopo la sconfitta con il Sassuolo Riccardo Saponara ha parlato del momento viola: "Avrei voluto mettere la ciliegina sulla torta con la fascia da capitano con i tre punti che oggi ci servivano assolutamente. Oggi è mancata aggressività e lucidità. Ci siamo incaponiti e siamo stati meno lucidi del solito ma non penso che siamo stanchi. Questo è un episodio a sé perché contro Spal e Lazio abbiamo fatto una buona prestazione, abbiamo cambiato tanti giocatori rispetto alla Lazio. Dobbiamo riguardare ciò che abbiamo sbagliato. Peccato, è una battuta d’arresto che non ci deve fermare. Ancora un rosso? Oggi non riuscivamo a pressare bene, Dabo ha peccato forse di poca lucidità nel secondo giallo. Il rosso ci ha chiaramente tagliato le gambe, se avessimo chiuso il primo tempo sullo 0-0 avremmo avuto un po’ di tranquillità. Il Napoli? Sì, non sarà semplice ma abbiamo il dovere di onorare quello che abbiamo fatto fino ad ora".
Pioli: “Severo primo giallo a Dabo. Partita brutta, squadra stanca”
Ai microfoni di Premium Sport il tecnico viola Stefano Pioli ha commentato il k.o. della Fiorentina contro il Sassuolo: "Noi non abbiamo fatto una gran partita, non abbiamo avuto ritmo e precisione. Rimanere in 10 non è stata una decisione che è andata a nostro favore anche se nel finale qualche situazione ce l’abbiamo avuta. Il rosso a Dabo? Ammonire dopo 3 minuti un giocatore per un fallo normale è esagerato, ma non voglio parlare dell’arbitro. Meritiamo di finire bene il campionato e dimostrare che non siamo la squadra vista oggi, ma eravamo stanchi dalla partita di mercoledì e in questo periodo abbiamo speso tante energie".
Ancora Pioli: “Difficoltà accentuate da nostra imprecisione. Mi aspetto reazione contro Napoli”
Stefano Pioli ha parlato così in sala stampa dopo Sassuolo-Fiorentina: “Le difficoltà sono state accentuate dalla nostra poca precisione. Abbiamo permesso al Sassuolo di coprire troppo campo. Sinceramente ho cambiato molto perché avevo visto qualcuno stanco. Siamo stati poco precisi in costruzione. Sul primo fallo di Dabo io e l’arbitro abbiamo visto cose diverse. La partita in 10 si è un po’ complicata, considerando che è la seconda consecutiva che giochiamo in inferiorità numerica. È chiaro che non siamo soddisfatti di questa settimana. Ora bisogna vincere tre partite su quattro. Dobbiamo dare il meglio fino alla fine. Non temo che i miei giocatori abbiano finito la benzina. Oggi non abbiamo giocato bene e non eravamo lucidi, l’inferiorità numerica non ha aiutato. Le motivazioni ci sono, non vogliamo buttare via quanto di buono è stato fatto. Motivazioni ce le avremo perché vogliamo dimostrare tutto quello che abbiamo fatto fino ad adesso. Mi aspetto una reazione e voglio vedere una bella gara contro il Napoli“.