Dabo: “Siamo molto uniti, la vittoria è per Davide. Continuiamo così per fare qualcosa di grande”
Il giocatore della Fiorentina Bryan Dabo ha parlato ai microfoni di Radio Bruno al termine della gara contro l’Udinese: "Pioli ha parlato con tutta la squadra, ci ha detto che dovevamo giocare bene per raggiungere l’obiettivo. Abbiamo giocato bene, in campo siamo una famiglia. Il mister parla molto con noi, mentalmente dovevamo prepararci bene. Astori? Quello che è accaduto ci ha dato forza, è importante per Firenze e la sua famiglia. Non era una gara semplice, sono molto contento. Tutte le partite sono difficili. La Roma è tra le cinque migliori squadre d’Italia: vogliamo combattere".
Simeone: “Abbiamo trasformato il dolore in forza. L’Europa è un nostro obiettivo”
L’attaccante della Fiorentina, Giovanni Simeone, ha parlato così a Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 contro l’Udinese: "L’Europa è sempre stata un nostro obiettivo, il gruppo è forte e cresce in ogni partita. Ho la fiducia di tutti: dei compagni, della società, dei tifosi, della mamma (ride, ndr). Astori? Non sarà mai facile. Sarà sempre con noi, do un abbraccio forte alla sua famiglia. Abbiamo trasformato il dolore in forza".
Pioli: “Stiamo raccogliendo i frutti. In crescita anche con Davide in campo. Simeone ci mette l’anima”
Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato così a Sky Sport dopo la vittoria contro l’Udinese per 2-0:
“Le cose importanti sono le prestazioni, i risultati arrivano perché giochiamo bene. Noi dovremo a vincere più partite possibile e a fare il massimo. Non era facile tornare a Udine, anche se Davide è con noi, i suoi insegnamenti ci accompegneranno sempre. I ragazzi sono forti, hanno carattere e personalità, sanno che dobbiamo dare il massimo ogni giorno che siamo insieme. Chiesa? In fase difensiva deve seguire il suo avversario, cerchiamo di sfruttarlo per le sue caratteristiche offensive. La crescita si era vista anche con Davide in campo, sappiam stare in campo, abbiamo sbagliato solo le gare con Sampdoria e Verona, stiamo raccoglieno i frutti che abbiamo seminato dal 4 luglio. Federico sta crescendo tantissimo, ma ha ancora margini di miglioramento. A inizio anno non faceva la scelta giusta, ora sa cosa deve fare, ha personalità e l’ha sempre avuta. A 20 anni sarebbe sbagliato dare tutto in mano a lui. Ci sono giocatori esperti come Pezzella che lo stanno facendo crescere. L’assenza di Chiesa sabato? La Roma tiene una linea di difesa alta, ma abbiamo altre caratteristiche, proveremo a stare compatti e a renderci pericolosi”.
Pioli ha poi aggiunto a Mediaset Premium: “Saponara? Finalmente ha trovato una condizione fisica buona e convinzione nei suoi mezzi. Sono sicuro che farà bene da qui alla fine: corre, lotta, ci crede ed inventa come ha sempre fatto. Simeone? Sono contento per lui: ci mette l’anima per crescere già dal primo giorno. Il derby di Milano? Guarderò la partita tra due ottime squadre ed accetterò il verdetto”.
Pioli in conf. stampa: “Non parlo d’Europa, Chiesa è migliorato. Udine e il gruppo…”
L’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa al termine della gara contro l’Udinese: La squadra esprime valori tecnici importanti, di personalità. Andiamo a fare la partita su campi difficili. Siamo una squadra con valori, con spirito e morale alto. Sono veramente orgoglioso di allenare questi ragazzi. Stanno tirando fuori anche risorse che magari prima non avevo apprezzato o non conoscevo. E’ un gruppo che sta crescendo tanto, perché sale il livello dei singoli. Avevo considerazione delle capacità di Veretout, ma non credevo potesse crescere così tanto.Un giocatore veramente forte, di carattere, forza, personalità, tecnica, sta giocando ad alti livelli. Lui, Pezzella, Vitor Hugo, altri. Ci sono ora altre partite importanti, difficili, possiamo dare ancora sostanza alla nostra classifica. E sono sicuro che lo faremo. Ci saranno partite difficili, ma sarà dura anche per gli altri. Europa? Non è che non ne voglio parlare. Guardo la classifica, c’è da essere soddisfatti ma è una classifica parziale. Due mesi fa, dopo il Verona, sembrava dovessimo retrocedere e nessuno sembrava poter meritare questa situazione. Bisogna tenere la testa dentro al lavoro. La classifica può cambiare, dobbiamo dare il massimo ad ogni partita. Come stiamo facendo adesso. Possiamo determinare le nostre prestazioni e su quello siamo concentrati. Tornare a Udine? Tutta la giornata di ieri e di oggi sono state particolari. Ho lasciato stare i ragazzi, ho cercato solo di ascoltarli e parlare della partita. Non c’era bisogno di altro, è passato troppo poco tempo per non pensarci. Dabo e i cambi a centrocampo rispetto al Crotone? Gli avversari sono diversi, non pensavo che Saponara ed Eysseric potessero avere l’intensità necessaria per giocare insieme un’altra partita ravvicinata. Anche se Saponara ha fatto bene e poteva giocare anche un po’ di più. In panchina Dabo mi ha fatto sgolare per la posizione in campo, ma ha fatto bene, ha buone caratteristiche e ci può aiutare. Nelle ultime 10 partite siamo la 2°/3° squadra per occasioni create. Ora stiamo migliorando nell’ultimo passaggio e nel tiro. Senz’altro aver inserito giocatori di qualità là davanti ci sta agevolando. Chiesa? È migliorato tanto, mi piace avere gente davanti che non dia punti di riferimento. Sa quando giocare al limite, ha qualità e velocità. Ha fatto bene oggi, anche se in qualche occasione poteva fare giocate più pulite. Tutti i miei giocatori quando si difende hanno dei compiti. Io do dei concetti, poi i giocatori ci mettono del loro