Pioli: “Sarebbe stato un peccato non vincere. Siamo ripartiti grazie agli insegnamenti di Davide”
Stefano Pioli ha parlato dopo la vittoria contro il Torino ai microfoni di Premium Sport: "Sarebbe stato un peccato non vincere. Abbiamo accentuato le loro difficoltà e siamo stati bravi, stiamo vivendo un momento particolare, ed è giusto esultare così. Tutti i miei giocatori stanno lavorando con grande impegno. Europa ?Quando in passato abbiamo fatto discorsi di classifica ci siamo persi, noi dobbiamo dare il massimo, ci siamo ripromessi di fare tutto quello che possiamo tutte le volte che scenderemo in campo. Mancano tante partite importanti, con avversari tosti, vedremo cosa riusciremo a fare. Qual è stata la molla per ripartire ? La nostra molla sono stati gli insegnamenti di Davide, quelli che ha dato ai suoi compagni. La voglia di dare sempre il massimo, di ripartire dai proprio errori. Ho sempre detto di avere un gruppo compatto, ora lo siamo ancora molto di più. Solo in campo riusciamo a dare il massimo, naturalmente le giornate al centro sportivo sono difficili, perchè Davide ci manca. Prestazione ? Potevamo far girare meglio la palla, qualche difficoltà sapevamo di incontrarla. Abbiamo avuto però la lucidità per ripartire nei momenti giusti ed essere efficaci. Vogliamo fare la partita e mettere in difficoltà i nostri avversari, ma dobbiamo ancora migliorare tanto. Risposta della squadra? Martedì mi sono preoccupato a tornare agli allenamenti, credevo si fossero scaricati del tutto, ma al primo allenamento tutti i miei dubbi sono svaniti, la squadra ha ricominciato a lavorare come prima o più di prima, infatti non avevo dubbi che avremmo fatto una grande prestazione. Thereau era il secondo rigorista, era giusto lo tirasse lui, non era entrato benissimo, ma ci ha regalato i tre punti."
Benassi: “Oggi abbiamo avuto un cuore infinito. Vediamo dove riusciremo ad arrivare a fine stagione”
Marco Benassi ha parlato a fine partita ai microfoni di Premium Calcio, dopo la vittoria di Torino contro i granata a tempo scaduto: “Penso che oggi abbiamo fatto una partita con un cuore infinito. Abbiamo fatto per 90 minuti noi la partita, poi abbiamo rischiato di rovinarla con un errore a dieci minuti dalla fine, ma ce l’abbiamo fatta. Ci siamo raggruppati, abbiamo lavorato tanto, ed era l’unica cosa che potevo fare per andare oltre a tutto quello che ci è successo. Europa? Con i tre punti di oggi ci siamo riavvicinati ancora all’ Europa, faremo il massimo e vedremo dove arriveremo, vedremo a fine stagione dove saremo arrivati. Applausi? Ringrazio i tifosi del torino per i tre anni che ho vissuto, mi hanno accolto come un figlio.”
Pioli: “Soddisfatto dei miei, ma dobbiamo diventare più efficaci”
Chievo, Benevento, Torino. Tre vittorie consecutive e speranze che riaffiorano, seppur pronunciate sottovoce. Di seguito le parole di Stefano Pioli a margine della gara: “Possiamo e dobbiamo diventare più efficaci in zona offensiva. Abbiamo proposto una partita con personalità, sarebbe stato un peccato non vincerla. Sono stato molto soddisfatto dai miei giocatori. Sotto il profilo mentale la squadra sta facendo progressi evidenti. Non era facile venire qui a fare la partita. Noi abbiamo reagito e abbiamo vinto meritatamente. Ho sempre avuto grande stima dei miei giocatori, del mio gruppo. Adesso ancora di più: stanno dimostrando di essere dei ragazzi con dei valori morali importanti. Vogliamo continuare così, a dare il massimo ogni giorno, ogni singola partita, per vedere poi cosa riusciremo a portare a casa. Credo che nel nostro cammino ci sia mancato qualche punto rispetto alle qualità di questa squadra. Questo è un momento importante per noi, sia per il presente che per il futuro. Sono molto contento che il centro sportivo verrà intitolato a Davide, era giusto così. Il nostro palleggio ha impedito al Torino di essere aggressivo come pensava di poter essere. Per questo si sono trovati a fare una partita più difensiva che offensiva. Il nostro tipo di costruzione è sempre stato quello di costruire da dietro, in superiorità numerica. Noi ci aspettavamo giocasse Rincon, invece ha giocato Valdifiori. Saponara? Riccardo è stato bravo a farsi trovare libero per palleggiare insieme a Badelj per trovare qualche spazio in più, qualche linea in più. Lui è uno bravo tecnicamente, più mettiamo giocatori di qualità e più abbiamo possibilità di trovare soluzioni. Il rigore? Ho deciso io per Thereau, Chiesa aveva voglia di vincere la partita ma i rigoristi erano altri: Veretout e Simeone nel primo tempo e Veretout e Thereau nel secondo. Per fortuna ha segnato, perché non era entrato bene: la sua freddezza è stata decisiva”.
Pioli a Sky: “Viviamo un momento difficile. Qualche ragazzo ha bisogno di una carezza, altri…”
Ai microfoni di Sky il tecnico della Fiorentina ha Stefano Pioli ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria di Torino: "Temevo molto questa settimana, avevo paura che domenica scorsa ci avesse tolto energie mentali. Martedì avevo già visto la voglia di questi ragazzi. Sarebbe stato un peccato non vincere. Thereau? Non è entrato bene in gara, glielo ho detto anche a fine partita. Ha calciato un rigore pesante con freddezza e qualità, è un giocatore che può darci ancora tanto. Il momento difficile lo stiamo vivendo tutti. Con qualcuno ho parlato di più, c’era chi aveva bisogno di una carezza, con altri invece è bastato il lavoro. E’ bello lavorare con questi ragazzi, è importante sapere che stiamo portando avanti un lavoro che avevamo iniziato con Davide. Abbiamo ringraziato i tifosi del Torino."
Veretout: “Davide ci manca, ma vogliamo lavorare come avrebbe fatto lui”
Jordan Veretout, centrocampista della Fiorentina, decisivo nella gara di oggi, ha parlato in zona mista ai microfoni di Radio Bruno: "Sono molto contento della partita, era molto importante per noi, per i tifosi e per la città. Siamo ancora in difficoltà, perchè Davide ci manca, infatti la vittoria di oggi è per lui. Ci siamo uniti, pensando a Davide, allo staff, ai tifosi e alla città, e vogliamo dare tutto per provare a lottare con Atalanta e Sampdoria per l’ Europa. Credo che possiamo lottare per arrivare in un posto per le coppe, ma dobbiamo stare uniti, seguire gli insegnamenti di Davide e lavorare con avrebbe fatto lui, lavorare lavorare e ancora lavorare."