Benassi: “Giornata molto difficile, Davide da lassù era insieme a noi”
Parola a Marco Benassi nel dopo-partita di Fiorentina-Benevento. Il centrocampista ha parlato ai microfoni di Sky Sport del successo ma ha anche ricordato il capitano Davide Astori: "Giornata difficilissima per tutti, lui era sempre il primo ad arrivare all’allenamento e nessuno parlava perché lo faceva lui. Oggi è stata molto dura, ma adesso sta a tutti noi calciatori e a tutta la gente che ci è stata vicina in questi giorni. Penso che Davide da lassù oggi fosse insieme a noi".
Pioli: “Davide ci ha lasciato il testimone, ora tocca a noi in un ambiente coeso”
Stefano Pioli, dopo il successo dei suoi ragazzi nella prima partita senza il capitano Astori, ha preso la parola in sala stampa: Sulla partita – Dovevamo tornare a giocare, rompere il ghiaccio. Era giusto che lo facessimo di fronte alla nostra gente. Oggi è stata una giornata emozionante a dir poco. Non finisce qui, ovviamente: tutto non può riprendere come prima ma se avevo un gruppo unito con Davide ora lo siamo ancora di più. Vogliamo portare avanti tutte le cose che abbiamo fatto. Sulla stanchezza al triplice fischio – Non ero sicuro che fosse giusto giocare in questa settimana, ma sono stati i giocatori i primi a volerlo fare. Sono ragazzi che stanno vivendo una situazione più grande di loro: Davide era una figura centrale in tutto quello che facevamo. Mentalmente abbiamo lavorato poco sul campo ma mentalmente abbiamo consumato tantissimo. Sono tutti giovani, sensibili e che vogliono un gran bene a Davide.
Su Saponara titolare – Immaginavo che la mia scelta avrebbe avuto quel risvolto. Riccardo è molto sensibile ma lo sono tutti e stiamo vivendo con dolore e sofferenza tutto questo. Ho fatto scelte perché Saponara mi aveva dimostrato che stava bene. Non ho potuto fare distinzioni perché tutti oggi avrebbero meritato di giocare ma ho cercato di fare scelte più logiche. Sui tifosi e l’affetto – Inevitabile che lavorare con il sostegno dei tifosi e in un ambiente positivo è la cosa migliore. Chiaro che oggi sia stata una cosa a parte, ma non ci sono mai mancati sostegno e passione. Ora toccherà a noi e dimostrare di poter portare avanti quello che Davide è riuscito a far crescere. Mai come ora si è visto un ambiente compatto e coeso. Con la sua serenità ha fatto sì che tornasse ad esserci questo amore per la Fiorentina. Ora dobbiamo essere bravi noi a ricevere il testimone.
Pezzella: “Il momento più difficile della mia vita. Davide è vicino a noi”
Al termine della durissima gara contro il Benevento, con tutte le emozioni arrivate nel ricordo di Davide Astori, parla German Pezzella a Sky Sport: "Difficile per noi riuscire a parlare di quello che è successo. Non ci sono parole per descrivere quel silenzio prima dell’inizio della gara. E’ il momento più difficile della mia carriera e della mia vita. Questo gruppo ha fatto quello che doveva fare, per lui e per la gente, cioè vincere la partita."
In zona mista ha poi aggiunto: "Non è facile giocare, Davide è vicino a noi. Lo abbiamo sempre seguito, è stato sempre al nostro fianco. Dobbiamo andare avanti per quello che lui ha fatto per noi. Ringrazio tutti perché la settimana è stata difficile, tante persone ci sono state vicino."
Pioli: “Giusto che segnasse Hugo. Oggi abbiamo rotto il ghiaccio, ma non sarà più come prima”
Ai microfoni di Sky Sport le parole del tecnico della Fiorentina Stefano Pioli: "Adesso toccherà a noi ricordare Davide in ogni momento della nostra vita. Ci lascia una grande eredità, dobbiamo essere bravi a tenerlo sempre con noi e a ricordarlo sempre. Gol di Hugo? E’ giusto che andasse così. Oggi era importante rompere il ghiaccio, ma lo spogliatoio non sarà più come prima perché Davide era troppo centrale per tutti noi. Era sempre positivo, dobbiamo continuare sul solco che lui ha tracciato per noi. Senza dubbio è stata una settimana che non auguro a nessun altro per ciò che ci è successo e per come è successo. Io sono un punto di riferimento, ognuno poi vive il dolore come pensa. Ho provato a star vicino a loro. Se già prima eravamo uniti, ora lo siamo ancora di più."