La Juve è una corazzata, la Fiorentina va all’assalto della fortezza
La Juventus ha collezionato 10 successi e nel 2018 non ha ancora subìto gol. Alla Fiorentina serve la notte magica
Fiorentina-Juventus è il vero derby di Firenze, più che una partita, una finale. Un’emozione lunga novanta minuti dentro la settimana più attesa, nevrotica, complicata, ma anche eccitante. Vale sempre moltissimo, stavolta persino un po’ di più e non per la classifica, grigia come mai negli ultimi anni, ma per mostrare alla gente di Firenze la dignità perduta nell’ultima, sciagurata, esibizione al Franchi. Contro il Verona, la banda di Pioli ha perso la bussola con il rischio di sbracare. I tenui sogni europei hanno lasciato il posto alla frustrazione, alla rabbia, allo scollamento e la tensione dentro la comunità viola è raddoppiata. Uno dei punti più bassi della storia della Fiorentina dei Della Valle.
La Juve è l’occasione per cancellare una domenica di terrore, con i giocatori dell’Hellas che sembravano quelli del Real Madrid. La Fiorentina, nel frattempo, si è rialzata a Bologna. Ma il vero esame è stasera, nello stadio ferito, davanti a quasi trentacinquemila anime, contro la Squadra. La Juve è una specie di fortezza invalicabile. E stasera, parola di Allegri, giocherà per vincere. Sul piano tecnico la sfida non sta in piedi: i bianconeri, tanto per citare soltanto un paio di numeri, hanno vinto le ultime dieci partite, Coppa Italia compresa e nelle ultime 15 hanno subito soltanto un gol.
La speranza, l’unica, è nella magia del calcio, che spesso sfugge alla logica. Serve una di quelle notti irripetibili in cui la gente spinge i giocatori e i giocatori spingono la gente. Solo così la Fiorentina può tentare di tenere testa alla Juventus.
Redazione VN