VIDEO VN – Ciao Baba, Peter Pan viola innamorato di Firenze
“Il ragazzo è bravo, ma non si applica”. Classica frase dell’immaginario scolastico che ben descrive la carriera di Babacar. Attaccante dotato di un buon fiuto del gol, ma senza la cattiveria agonistica per sfondare. L’eterna promessa, il Peter Pan della Fiorentina.
Khouma lascia Firenze, dov’era arrivato nel 2007, a soli 14 anni. Sveste la maglia viola per indossare quella neroverde del Sassuolo. Agli ordini dell’ex gigliato Beppe Iachini tenterà di rilanciarsi, di conquistare quella continuità di prestazioni che in carriera ha avuto solo a Modena in Serie B.
“Ha prospettive illimitate” disse Prandelli qualche anno fa. Il suo primo gol, segnato al Chievo in Coppa Italia il 14 gennaio 2010 proprio con Cesare in panchina, lasciava presagire un futuro da re. Alla fine, però, quelle prospettive di cui parlava l’ex tecnico sono state in larga parte disattese. Babacar è diventato un buon attaccante, rapace in area di rigore, ma si sarebbe potuto “trasformare” in un top player, se avesse avuto più fame e più grinta. Prima è stato sorpassato da Kalinic, poi da Simeone. Due bocciature nel giro di poche stagioni. Segno di come Khouma non sia riuscito a convincere pienamente né Paulo Sousa, né Pioli.
Qualche gioia, però, l’ha regalata ai tifosi della Fiorentina. Nel filmato che potete vedere sopra ne abbiamo selezionate alcune (si riferiscono solo alla Serie A). La bomba contro l’Inter nell’annata 2014-15 è un gioiellino da vedere e rivedere (purtroppo non abbiamo a disposizione il file), il colpo di testa allo scadere contro il Chievo al Bentegodi regalò tre punti insperati alla formazione di Montella. Nella stagione 2015-16 furono suoi i gol partita contro il Genoa a Firenze e con il Carpi a Modena. Delizioso il cucchiaio su rigore nel match contro il Frosinone, quando la Fiorentina guardava tutti dall’alto verso il basso. E come dimenticare il “ping pong” contro l’Inter il 14 febbraio 2016. E sempre a proposito di Inter, stupenda fu la doppietta segnata nel 5-4 la scorsa stagione. Tra le sue vittime anche Udinese, Palermo e Sampdoria. Contro i bianconeri, al Friuli, salì in cattedra con un tacco alla Crespo su assist di Tello, contro il Palermo mandò al settimo cielo il Franchi siglando il 2-1 con un preciso colpo di testa su angolo in pieno recupero, mentre a Genova zittì, anche questa volta allo scadere, i tifosi blucerchiati con un preciso lob a scavalcare Viviano.
Ciao Baba, buona fortuna.
Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3