Pioli: “Sconfitta troppo brutta per essere vera. Contestazione? Ai tifosi non posso dire nulla”
Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli si e’ presentato in sala stampa per commentare la bruttissima sconfitta interna ottenuta contro l’Hellas Verona (penultimo in classifica): “Non abbiamo avuto problemi fisici, ma di atteggiamento; abbiamo concesso gol troppo facili. La partita è nata male ed è finita sicuramente peggio. Io sono il primo ad essere dispiaciuto per la prestazione della squadra: vorrei chiedere scusa ai tifosi ma so che non servirebbe a rimediare. Che l’ambiente stia vivendo un momento difficile è evidente. Sembra che tutto il lavoro fatto in sei mesi sia stato buttato via, ma non è così, dobbiamo essere bravi (io, la squadra e la società) a rimanere concentrati: vogliamo tornare la squadra che ha fatto bene, che ha fatto risultati importanti. L’incontro nel post? C’era Corvino, Freitas, c’ero io e c’erano i giocatori. Ma l’unico provvedimento che ne seguirà sarà il lavoro: è l’unica soluzione che conosco. Dobbiamo assolutamente reagire, questa è una brutta sconfitta, troppo brutta per essere vera, eppure la realtà è questa. Ritiro? Al momento non ne abbiamo parlato, ci vedremo martedì ed affronteremo la questione insieme. Le contestazioni? Il calcio è fatto di emozioni, di momenti e soprattutto di risultati. La nostra tifoseria si è comportata in modo corretto e ci ha sempre sostenuto fino al 95′ in tutte le partite, oggi non possiamo dire nulla. Non posso mica stare a dire “oggi i tifosi dovevano aiutarci”, non posso”.
Corvino: “Chiediamo scusa a tutti i tifosi. Da tempo clima non ideale per lavorare. I DV…”
Il direttore sportivo dellla Fiorentina Pantaleo Corvino ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sconfitta, la contestazione e il momento attuale della squadra e della societa’ viola. Queste le sue parole rilasciate ai media presenti: “Come noi, avete visto quella che non e’ la solita Fiorentina. Una squadra che di solito e’ sempre uscita dal campo con la maglia sudata e che ha sempre dato il massimo. Oggi dobbiamo prendere atto e chiedere scusa, a nome di tutti i ragazzi, a tutti i tifosi della Fiorentina per la gara disputata. I Della Valle? La societa’ per ora non si e’ espressa. Dobbiamo analizzare bene questa sconfitta e da qui ripartire. Come ripartire? Momentaneamente non sono nelle condizioni di sapervi rispondere. Posso dirvi che io sono tornato qui da un anno e mezzo per migliorare questa squadra. Stiamo lavorando tutti tanto, svegliandoci presto e andando a letto tardi. Stiamo cercandodi migliorare e di riportare un ambiente ideale. Fino a due settimane fa eravamo a pochi punti dall’Europa League ma finora nulla di cio’ che abbiamo fatto e’ stato notato. Firenze mi ha insegnato di esser chiaro e cosi ho sempre fatto, fin da quest’estate con il budget per il mercato. Ci dispiace per la gara offerta. Questa e’ una squadra migliorabile, dobbiamo capire quali sono i pilastri da mantenere e come migliorala. Attraverso il lavoro intendevamo strutturare una squadra forte per il futuro. Il mercato? Oggi non e’ giusto parlare di mercato, un mercato che comunque finora risulta avaro e di poche possibilita’. I tifosi? Sono sempre stati vicino alla squadra in questi anni. Da quando sono tornato vedo che non ci sono le condizioni adatte per lavorare. Ci sono tanti tifosi viola pronti a schierarsi dalla parte della Fiorentina, ma anche tanti che non intendono trovar un punto d’incontro. La contestazione di oggi? Quando capitano queste cose non si pensa per se stessi egoisticamente. Sono situazioni che dispiace molto viverle”.
Pioli nel post: “Prestazione incommentabile, ma non siamo questi. Mercato? La squadra c’è”
Così Stefano Pioli ai microfoni di Sky Sport nel postpartita di Fiorentina-Verona: “La nostra è stata una prestazione difficile da commentare. Chiaro che non siamo questi, otto risultati utili consecutivi dimostrano che siamo una squadra con dei valori. Oggi però è stato uno stop molto brutto, ed era giusto dire subito certe cose. Fino ad oggi il gruppo ha dato sempre risposte positive per quanto riguarda lo spirito e la voglia, oggi invece tutto questo c’è stato troppo poco. Le nostre prestazioni sono state nettamente diverse sino ad oggi. Lo stop di oggi è inaspettato, ma dovremo sfruttarlo come occasione per ribadire che non siamo questi, che i nostri valori sono ben diversi, come abbiamo dimostrato di recente. Ad inizio mercato abbiamo detto che se si fossero concretizzate situazioni utili a migliorare l’organico le avremmo colte. La squadra c’è, lo abbiamo dimostrato anche contro squadre di grande valore. Dobbiamo solo ritrovarci, ritrovare lo spirito. In casa contro Milan o Inter se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto dire nulla. Al di là del risultato le prestazioni ci sono sempre state. Purtroppo non è arrivato quello che ci aspettavamo, adesso c’è solo da rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare come abbiamo sempre fatto”.