Author Topic: ACF FIORENTINA - AC MILAN 1:1  (Read 1432 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #32 on: 12/29/17, 16:25 »
Pedro Finley a VN: “Milan da Pelledoca, Fiorentina da 6. Che bravi Veretout e Pezzella, ma per l’Europa ci siamo anche noi”

Le parole del tifoso rossonero e leader della band in esclusiva a Violanews

Ultimo appuntamento del 2017, ultima giornata di andata del campionato di Serie A: Fiorentina-Milan rappresenta una classica sfida da crocevia sia per i viola che per i rossoneri, che vivono due situazioni diverse di classifica e a livello morale. La squadra di Pioli non prende gol da quattro partite di campionato ma ha subìto l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio, quella di Gattuso ha invece staccato il pass per la semifinale del trofeo aggiudicandosi il derby con l’Inter ma è reduce da due K.O. consecutivi fra Verona e Atalanta. In avvicinamento al lunch-match del Franchi di domani, Violanews ha raccolto in esclusiva il parere di Marco Pedretti, meglio conosciuto come Pedro, cantante e leader della band dei Finley e grande cuore rossonero.

Parafrasando il vostro ultimo singolo, possiamo dire che sia un Milan da Pelledoca? Che partita ti aspetti?

“Sì, nel senso che genera brividi sia nel bene che nel male (ride n.d.r.). Si passa velocemente dallo sdegno e dalla disperazione alla gioia più grande per la vittoria nel derby di Coppa. I viola e i rossoneri sono le due squadre che hanno cambiato di più a inizio stagione, quindi sono quelle che avrebbero avuto sulla carta più difficoltà di ambientamento. Pioli è riuscito fin da subito a compattare un ambiente non semplice, cosa che a Montella non è riuscita. Secondo me entrambe le squadre presentano individualità molto interessanti ma che spesso non sono riuscite a coesistere al meglio. Alle proprietà va dato atto di avere avuto il coraggio di cambiare: soprattutto la Fiorentina ha puntato su prospetti sconosciuti ai più, che però mi hanno impressionato”.

Per esempio?

“Sicuramente Veretout, che sta dimostrando anche con i numeri di essere un giocatore di ottimo livello, ma anche Pezzella è un difensore molto interessante. Ovviamente non tralascio Chiesa, che è però ormai è una conferma e una realtà importante della nostra Serie A e non più una sorpresa”.

Domani non ci sarà il fresco ex Kalinic, che a Firenze ha lasciato ricordi agrodolci anche per il modo in cui le strade si sono separate in estate. Quanto conterà la sua assenza?

“La presenza di Kalinic sarebbe stata uno degli argomenti su cui concentrarsi in questa gara. Magari avrebbe potuto raccogliere i giusti stimoli per sbloccarsi. A me piace come giocatore, anche se in questo momento ha poco supporto da parte dei tifosi, spazientiti non solo per le sue prestazioni ma anche per il momento generale. Inoltre, la prestazione di Cutrone mostrata nel derby non lo aiuterà a ritrovare il suo posto, perché questo giovane attaccante sta mostrando delle qualità impressionanti, da giocatore vero”.

A Firenze, dopo le accuse di ‘parassita’ e la risposta sul campo nel derby, potrebbe toccare ancora a Antonio Donnarumma…

“Incredibile questa storia. Fra lo scetticismo generale, Antonio ha dimostrato che può valere. Ovviamente, nell’arco di 90 minuti si è comportato bene: non dico che possa difendere sempre al meglio la porta del Milan ma sul campo, quantomeno, non si è dimostrato un flop, anzi ha salvato il risultato su Joao Mario. Non è facile giocare in uno stadio che ce l’ha con te per motivi extra-campo, soprattutto in una partita così”.

Il Milan arriva al match con i supplementari nelle gambe e un giorno in meno di riposo rispetto alla Fiorentina. Quanto può contare questo fattore?

“Secondo me non conta niente. Valgono piuttosto l’energia mentale, la sicurezza e la cattiveria che vengono recuperate con la vittoria nel derby. Credo sia stato il successo più importante dell’anno: in Serie A sono arrivate solo sconfitte contro le squadre che stanno davanti ai rossoneri in classifica e quindi serviva una boccata d’ossigeno”.

Fiorentina e Milan sono accomunate da due proprietà “lontane”. Quella cinese lascia ancora qualche dubbio, mentre in casa viola c’è la frattura con i Della Valle, che hanno detto di non essere ancora pronti per tornare. Quanto può incidere questo nella stagione di entrambe?

“Credo che sia molto importante la vicinanza della proprietà. L’anno scorso noi tifosi rossoneri abbiamo vissuto sulla nostra pelle il cambio societario e Montella aveva isolato bene la squadra e l’aveva compattata durante il lungo cambio societario. Una società che dà supporto allo staff e alla squadra è la base di partenza su cui un ambiente può lavorare”.

La Fiorentina può arrivare in Europa secondo te? E il Milan?

“Credo che la favorita per l’Europa sia l’Atalanta, soprattutto per la continuità che la sta contraddistinguendo. Gasperini e i suoi hanno trovato nuovo equilibrio avendo la doppia competizione. Credo che la Samp si sgonfierà un po’ con l’andare del tempo, anche se Giampaolo è uno dei migliori allenatori del nostro calcio. Il Milan, anche se non è favorito, secondo me può ancora dire la sua: la scossa data dal successo del derby può dare fiducia e magari risollevare la stagione”.

Sappiamo che Fiorentina-Milan è anche uno scontro sentito nella vostra band, a causa del cuore viola di Ivan (il bassista). Come vivete questa gara?

“All’interno della band Fiorentina-Milan è un vero e proprio derby. Negli ultimi anni ci stiamo però consolando a vicenda. Le vicende societarie che hanno contraddistinto le squadre e l’addio di molti giocatori viola cui Ivan era affezionato lo hanno un po’ segnato. Ci è rimasto male soprattutto per la cessione del Sindaco Borja Valero, un po’ come la maggioranza dei tifosi fiorentini, perché era un’istituzione”.

Siamo arrivati alla conclusione del 2017 ed è tempo di dare i voti di fine anno: che pagella meritano Milan e Fiorentina?

“Quella del Milan sicuramente non può essere sufficiente, dico 5 e sono generoso. Alla gioia dell’Europa League arrivata ‘al ribasso’ non sono state contrapposte le giuste aspettative. I giocatori stanno rendendo molto al di sotto rispetto a quello che possono dare, soprattutto Biglia e Calhanoglu, che non hanno dimostrato nulla del loro effettivo valore. Alla Fiorentina do un 6: ci sono grosse attenuanti per la squadra, perché ha dovuto lavorare in un ambiente non semplice e con difficoltà. I malcontenti della piazza dovuti anche alla lontananza della società non hanno certamente aiutato anche se sul campo i giocatori hanno sempre risposto al meglio”.

Federico Gennarelli
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #33 on: 12/29/17, 16:27 »
Gattuso: “Ho visto la squadra molto stanca, a Firenze sarà dura. Su Donnarumma…”

Le parole del tecnico del Milan verso la sfida contro la Fiorentina

Alla vigilia della gara con i viola, arrivano le parole del tecnico del Milan Gennaro Gattuso: “Arriviamo alla partita contro la Fiorentina con tanta stanchezza. Oggi abbiamo lavorato molto poco e abbiamo diversi acciacchi, ma la vittoria nel derby ci fa lavorare con più tranquillità. La Fiorentina è una squadra che palleggia bene, è ben organizzata. Ha giocatori bravi davanti con un allenatore molto preparato. Si vede che è ben allenata. Riescono ad esprimere un buon gioco e sarà difficile da affrontare. Donnarumma? Oggi si è allenato con noi, penso proprio che sarà della partita. Siamo molto stanchi, abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la sfida. Spero di non vedere domani la stanchezza che ho visto oggi. La Fiorentina è una squadra in salute. La formazione? Ho ancora dei dubbi”.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #34 on: 12/29/17, 16:28 »
Le probabili formazioni: Gattuso fa la conta, Pioli cambia ancora modulo?

Sui quotidiani troviamo le probabili formazioni della sfida, che si giocherà sabato 30 alle ore 12.30 al Franchi

Alla vigilia di Fiorentina-Milan, sui quotidiani troviamo le probabili formazioni della sfida, che si giocherà sabato 30 alle ore 12.30 al Franchi. In casa viola tornano tutti i titolari dopo il turn over in Coppa Italia, ma Pioli deve ancora sciogliere il nodo più grande: ancora 3-5-2 o ritorno al 4-3-3? Dovrebbe vincere quest’ultima ipotesi, con il tridente Chiesa-Simeone-Thereau e il ritorno di Pezzella al centro della difesa. In caso di retroguardia a tre, conferma per Vitor Hugo, con Laurini in panchina e Chiesa a tutta fascia.

Dall’altra parte, Gattuso fa la conta dei disponibili, viste le assenze certe di Storari e Abate, ma anche i dubbi sulle condizioni di Gigio Donnarumma e Kalinic. In caso di forfait del portiere e dell’ex viola, spazio al fratello Antonio e a Cutrone, protagonisti in Coppa Italia. In alternativa pronto Andre Silva. Ballottaggio sulla trequarti tra Calhanoglu, favorito, e Borini.

Le probabili formazioni
FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (Hugo), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau.
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma (A. Donnarumma); Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo; Suso, Calhanoglu, Bonaventura; Cutrone.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #35 on: 12/29/17, 16:32 »
Carbone: “Simeone è un giocatore di valore e con ottime prospettive”

Le parole del doppio ex alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Milan

Angelo Carbone, doppio ex della sfida fra Fiorentina e Milan in programma domani, è intervenuto a Radio Sportiva:

E’ una partita aperta per entrambi. Il Milan avrà fiducia per il buon risultato in Coppa. Vincere un derby carica anche dal punto di vista mentale. La Fiorentina viene da un buon momento in campionato, sembra essersi ripresa al di là della sconfitta con la Lazio. Gattuso? Difficile giudicarlo in breve tempo, ma il cambio con Montella sembrava imminente e in lui si riconosce un allenatore determinato e che dia attaccamento alla maglia. Il Milan ha cambiato tantissimo e ci vorrà tempo per inserire tutti in un contesto nuovo: non sono scarsi i giocatori acquistati e la classifica attuale dei rossoneri è bugiarda. Simeone? Probabilmente gli manca la continuità nel segnare. Ha grande valore e ottime prospettive, dà sempre il massimo in ogni gara. Quando troverà continuità diventerà un giocatore fondamentale per la Fiorentina.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #36 on: 12/29/17, 16:34 »
Il retroscena di Gattuso e quell’incontro con Pioli: “Mi voleva nel suo Bologna”

Il ricordo di Gennaro Gattuso nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara con la Fiorentina

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, Gattuso torna su un episodio che lo lega al tecnico viola Stefano Pioli. Ecco cosa ha ricordato: “Ero a Coverciano per iniziare a fare il master da allenatore nell’ultimo anno da giocatore del Milan, quando un problema agli occhi mi lasciava col dubbio se avessi potuto tornare a giocare su certi livelli o meno. Fu allora che parlai con Pioli perché mi voleva a Bologna. Io però scelsi di andare a Sion perché dopo il Milan in Italia non potevo indossare nessuna altra maglia. Mi fece molto piacere avere questo incontro con lui”.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #37 on: 12/29/17, 16:36 »
I convocati della Fiorentina. Pezzella ok, out Bruno Gaspar, il report medico

Ecco i giocatori convocati dal tecnico della Fiorentina Stefano Pioli per la gara con il Milan

Sul sito della Fiorentina viene resa nota la lista dei convocati per la sfida contro il Milan:

Astori, Babacar, Badelj, Benassi, Biraghi, Cerofolini, Chiesa, Cristoforo, Gil Dias, Dragowski, Eysseric, Hagi, Laurini, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Pezzella, Sanchez, Saponara, Simeone, Sportiello, Thereau, Veretout, Vitor Hugo.

Rimane fuori Bruno Gaspar. La società spiega l’assenza con questo report medico.

Il calciatore Bruno Gaspar non sarà convocato per la partita di domani contro il Milan a causa di un trauma contusivo al ginocchio destro riportato durante la partita di TIM CUP contro la Lazio.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #38 on: 12/29/17, 17:41 »
VIDEO – Pioli: “Il Milan ha meno punti di quanto meriti”. Su Gattuso…

Stefano Pioli presenta la partita di domani contro il Milan ricordando un passato anche con Gattuso


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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Sabato ore 12.30
« Reply #39 on: 12/29/17, 17:42 »
Pioli: “Milan avversario complicato, ma vogliamo continuità. Su Pezzella e Kalinic…”

Le parole del tecnico viola alla vigilia di Fiorentina-Milan

Vigilia di Fiorentina-Milan, all’interno della sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi prende la parola il tecnico viola Stefano Pioli:

Noi avanti al Milan? Abbiamo fatto il nostro percorso, è evidente che siamo arrivati lunghi nella costruzione della squadra, ma piano piano siamo cresciuti. Abbiamo entusiasmo e voglia di fare. Da lontano non posso giudicare quanto fatto dai rossoneri. Cambio di modulo? Abbiamo concetti chiari, una volta raggiunti i principi mi piace avere la possibilità di cambiare. La squadra è pronta a giocare in vari modi.

Pezzella ha già fatto la rifinitura, domattina l’ultimo provino, se andrà bene sarà convocato. Avrei preferito un risultato diverso per noi in Coppa Italia, non in Inter-Milan. La classifica del Milan, per quanto visto e per quanto creato, è penalizzante per loro. Hanno giocatori di qualità, mercoledì sera lo hanno dimostrato, giocando alla pari dell’Inter e vincendo meritatamente. Ci aspetta un avversario complicato.

Kalinic? Con me era stato chiaro, se lo incontro lo saluto volentieri. Il Milan ha la possibilità di schierare una formazione competitiva. Noi vogliamo dare continuità al nostro percorso. Per la mole di gioco e per i tiri effettuati dovremmo cercare di essere più concreti. L’importante è continuare a fare la partita e creare occasioni.

Milan e Inter sono squadre forti, sono sfide prestigiose, dalla mia squadra mi aspetto tanto e queste sono occasioni giuste per dimostrare la nostra crescita. Finire bene il girone di andata con un risultato positivo contro i rossoneri sarebbe importante.

Invitare i tifosi? La giornata è perfetta, più ce ne sono con noi e più possibilità ci sono di fare un risultato positivo.

I primi tempi con Lazio e Genoa non sono stati affrontati con la giusta intensità. Se non siamo giochiamo con intensità e ritmo diventiamo prevedibili. Sotto questo aspetto dobbiamo tornare ad esprimerci su alti livelli.

Scontro diretto per Europa League? È prematuro, ma è altrettanto vero che ci sono sei-sette squadre in lotta e noi con il Milan ne facciamo parte, per cui fare punti è molto importante.

In Coppa Italia non eravamo da tanto tempo quelli del primo tempo, ma siamo da tanto tempo quelli del secondo tempo.

Obiettivo sesto posto? Dobbiamo pensare solo a vincere più partite da qui alla fine del campionato. Ci sono squadre più attrezzate, noi dobbiamo essere ambiziosi e scendere sempre in campo per vincere. L’equilibrio è molto sottile, ma stiamo dimostrando che abbiamo delle buone qualità e che se caliamo del 5% siamo una squadra normale.

Gattuso? Persona sincera e leale, sa di avere una grande occasione e darà tutto per sfruttarla. La vittoria che ricordo con più piacere del 2017? L’ultima, quella con il Cagliari, e spero non sia l’ultima.

Chiesa? Sta giocando tanto, non continuiamo a dargli grandi responsabilità, sta giocando sempre e ha speso tanto”.

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