L’Udinese di Oddo segna più del Napoli, subisce meno della Roma e ha un rendimento da “Champions”
I numeri dell’Udinese “targata” Oddo sono molto positivi, al punto da competere con le medie stagionali delle migliori squadre del campionato
Introduzione
Oddo GazzettaLa “cura” Oddo sembra che abbia sortito sortito un effetto decisamente positivo sull’Udinese, tanto che la squadra friulana, in meno di un mese, ha conseguito ed ottenuto dei risultati degni delle squadre che occupano, in questo momento, i primi posti in classifica.
Dal 26 novembre scorso, infatti, giorno in cui Oddo esordì in panchina dei friulani nella gara casalinga contro il Napoli (persa di “misura”), l’Udinese ha conquistato 12 punti in 5 partite, grazie ai successi nelle successive 4 partite disputate contro Crotone, Benevento, Inter e Verona. Il fatto che i bianconeri abbiano incontrato le 2 squadre di vertice contribuisce ad esaltare l’attuale media di 2,40 punti a gara, che, in questo momento, garantirebbe la presenza dell’Udinese nella zona “Champions” se questa media fosse stata tenuta dalla prima giornata.
Anche la media dei gol fatti a partita sotto la gestione Oddo è notevole, visto che è di 2,4 realizzazioni, ossia più di Inter, Napoli e Roma.
Decisamente migliore è il rendimento difensivo: le sole 2 reti subite in 5 gare producono una media di 0,4 gol subiti in media a gara, ossia la quota migliore rispetto anche a quella della Roma che può vantare, attualmente, la migliore difesa del campionato.
Anche la media della differenza-reti dell’Udinese di Oddo è da “big”, in quanto il +2 dei bianconeri è superiore al +1,72 della Juventus.
Gli effetti positivi dell’avvicendamento alla guida tecnica dei bianconeri, al posto dell’esonerato Delneri, si sono visti subito, oltre che in campionato, anche in Coppa Italia, dove l’Udinese si è imposta con un “epico” 8-3 sul Perugia nella partita valida per il quarto turno, per poi soccombere di “misura” a Napoli.
Il consuntivo di 5 vittorie e 2 sconfitte nelle prime 7 gare da tecnico dei friulani, con 20 gol all’attivo e 6 al passivo, premiano, decisamente, la scelta operata della società bianconera.
Roberto Vinciguerra
@RobWinwar