Contro il Napoli vincere per ripartire. Ed evitare la zona calda…
Una non vittoria per la Fiorentina comporterebbe un doppio rischio: perdere contatto con la zona playoff e avvicinarsi pericolosamente a quella playout. Ecco perché Sottil e compagni dovranno cambiare marcia
Vincere per ripartire. Dopo la sosta per le nazionali, la Primavera torna in campo e nella nona giornata di campionato ospiterà il Napoli. Prima delle tre sconfitte consecutive, raccolte contro Inter, Torino e Juventus, la differenza tra viola e partenopei era molto evidente. Adesso sono appena tre le lunghezze che separano la squadra di Bigica da quella di Beoni, che arriva al Bozzi forte delle vittorie consecutive contro Bologna e Sassuolo.
Una non vittoria per la Fiorentina comporterebbe un doppio rischio: perdere contatto con la zona playoff e avvicinarsi pericolosamente a quella playout. Ecco perché Sottil e compagni dovranno cambiare marcia, tornando a vincere e soprattutto a segnare dopo tre gare a secco. Per farlo, Bigica dovrebbe affidarsi al consueto 4-2-3-1, con alcuni dubbi di formazione.
Tra i pali Cerofolini o Ghidotti, ballottaggio legato a doppio filo con la prima squadra. In difesa, a destra Ferrarini, al centro Illanes e Pinto (Hristov ancora ko), a sinistra Ranieri. In mediana Diakhatè con Lakti (favorito su Valencic), sulla trequarti Meli, esterni Sottil e Maganjic, unica punta Gori.
Per quanto riguarda i partenopei, Beoni conferma il 4-3-1-2, con Schaeper in porta, in difesa Schiavi, Senese, Marie-Sainte e Scarf, in mediana Mezzoni, Otranto e Basit, Gaetano (3 gol nelle ultime tre giornate, capocannoniere dei suoi, anche 4 assist) a supporto di Zerbin e Russo.
Stefano Fantoni
@stefanto91