Author Topic: Il progetto di nuovo centro sportivo  (Read 13030 times)

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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #96 on: 11/27/19, 20:21 »
VIDEO VN Giani: “Fiorentina, il centro sportivo un valore aggiunto. Una volta Prandelli mi disse…”

Le parole di Eugenio Giani sul nuovo centro sportivo della Fiorentina

Le parole di Giani sulla nuova casa della Fiorentina


Alessandro Lilloni
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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #97 on: 11/27/19, 21:52 »
Nuovo Centro Sportivo, la lettera a Commisso: “Quel territorio è un bene di tutti”

Due associazioni cittadine contro la costruzione del nuovo Centro Sportivo

Le associazioni Italia Nostra e Cittadinanza Attiva, entrambe presenti sul territorio di Bagno a Ripoli, hanno scritto una lettera indirizzata al patron viola Rocco Commisso nel tentativo di fermare la volontà dei viola di costruire il Centro Sportivo viola nel Pian di Ripoli. Il motivo? L’impatto che la nuova casa viola avrebbe sull’ambiente circostante:

    Presidente Commisso, ci auguriamo che la Fiorentina, nell’immediato futuro, non sia ricordata solo per il centro sportivo più grande e più bello del mondo, perché questo intervento, in una visione più ampia, potrebbe invece passare alla storia come l’inizio della fine del Piano di Ripoli. Ricordiamo che tutta l’area del Pian di Ripoli ricade sotto numerosi vincoli statali paesaggistici ma anche idraulici di vario genere, che devono garantire un’assoluta permeabilità del terreno: non a caso la vasta area in questione si chiama “il Padule”. Ricordiamo che i terreni sono dei privati ma il territorio è un bene di tutti, specialmente oggi che i mutamenti climatici ce lo ricordano sempre più frequentemente e drammaticamente. Vorremmo spiegare a Lei e soprattutto ricordare alla popolazione di Bagno a Ripoli che oltre a questo Centro Sportivo sono programmati contemporaneamente altri numerosi interventi edilizi e urbanistici che, in breve, faranno del Piano di Ripoli una periferia asservita ai “desiderata” della città di Firenze. Quello che era il pomaio, l’orto e il Giardino di Firenze, ne diventerà invece il campeggio, il deposito della Tramvia, i parcheggi per un traffico non solo di transito ma anche di circolazione, che modificheranno completamente usi, costumi e identità di questo territorio, aprendo le porte anche ad attività improprie a carattere di sfruttamento e di impermeabilizzazione del suolo. La natura degli interventi e la totale occupazione degli spazi ancora liberi banalizzano questi valori storici e ambientali, avvicinandoli in prospettiva a quelli solo commerciali applicati ad altre periferie della piana a nord-ovest di Firenze. La velocità, ovvero il suo Fast, Fast, non è sinonimo, qui da noi, di presto e bene. Al Fast d’oltre Oceano contrapponiamo, purtroppo, il presto e fatto male che già conosciamo da interventi in atto anche nel nostro Comune, che non stiamo qui a richiamare. Il Fast, usato come pretesto, non ha permesso di entrare nel merito delle questioni che la complessità degli interventi richiedevano già come scelta più opportuna per il pian di Ripoli e il capoluogo. Dal punto di vista politico-urbanistico-amministrativo l’incontro di giovedì 28 novembre rappresenta la prima volta in cui i membri della competente Commissione Urbanistica consiliare, che vorranno essere presenti, apprendono le idee di questo progetto, non per partecipazione alla decisione ma come racconto del già deciso. Neppure il Consiglio comunale ha partecipato al processo di indirizzo sulla trasformazione del pian di Ripoli in una periferia di Firenze, mentre gli atti di vendita corrispondevano già a prezzi adeguati a questo futuro imposto o concordato nelle stanze del potere. Per questo non cesseremo di confidare nell’unico organo rappresentato dalla Soprintendenza nella difesa dei Beni Culturali comuni, visto che la Regione ormai concede varianti in barba a tutti i vincoli e in deroga al Piano di Indirizzo Territoriale (cioè al Piano Paesaggistico), al quale il nuovo Piano strutturale di Bagno a Ripoli aveva già sostanzialmente aderito fin dal 2013-14. La ringraziamo per l’ascolto.

    Per una Cittadinanza Attiva – Bagno a Ripoli

    Italia Nostra Onlus Legambiente – Circolo di Bagno a Ripoli.

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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #98 on: 11/28/19, 23:32 »
I ragazzi speciali coi giocatori viola. Il Gruppo Elba abbraccia la Fiorentina

L’opportunità per alcuni ragazzi disabili di assistere agli allenamenti della Fiorentina: entusiasmo e commozione

I ragazzi del Gruppo Elba hanno realizzato un sogno: incontrare i campioni della Fiorentina. L’irruzione pacifica al Centro Sportivo di questi uomini e donne speciali, con disabilità di vario genere, è stata accolta dai giocatori viola con un entusiasmo e un affetto che ha stupito e commosso gli stessi ragazzi. Se ne parla su La Nazione: “Chiesa, Castrovilli e Antognoni – racconta Lorenzo Franchi, storico volontario del gruppo nato a Bagno a Ripoli – ci hanno abbracciato e si sono prestati a scattare le foto per il calendario 2020 che ci serve per l’autofinanziamento”. A fare gli onori di casa Barone e Commisso Jr, che hanno fatto assistere questi ragazzi agli allenamenti.

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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #99 on: 11/29/19, 00:51 »
Il Sindaco: “Bagno a Ripoli si tinge di viola. Proverò a stupire Rocco nei tempi”

Parla il Primo Cittadino

Con Commisso e Casamonti c’è anche Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli: ecco la sua accoglienza per la Fiorentina e il nuovo Centro Sportivo nella sua città.

“Oggi il futuro di Bagno a Ripoli si tinge di viola, per noi è una grandissima soddisfazione ospitare la Fiorentina. Ci abbiamo creduto, lavorato sodo, oggi possiamo presentare un “sogno di inizio estate”. Dopo i Fochi di San Giovanni, Bagno a Ripoli sembrava uscita di scena; si venne a sapere che Commisso era all’Hotel Lucchesi, e andai lì, giusto per salutarsi. Gli unici che mi hanno seguito sono stati i ragazzi del mio staff, che ringrazio, e ringrazio anche l’hotel per avermi riconosciuto e non avermi buttato fuori. Ho illustrato le bellezze del nostro territorio, e devo dire che il Presidente e la sua famiglia, che amano vedere le cose di persona, si sono innamorati di Bagno a Ripoli venendo a vedere di persona il luogo.

In soli quattro mesi, con concretezza, entusiasmo e rapidità mai viste, è nato questo progetto importante per il futuro della società. Fast fast fast lo siamo stati anche noi come amministrazione, nel percorso previsto dalla legge. Nel giro di un mese e mezzo ecco tutti i passaggi necessari. La locazione è ben studiata, con tramvia, un istituto importante come il Volta-Gobetti, la viabilità. Il prossimo passo è a fine dicembre, con l’adozione della variante e il via concreto ai lavori. Proveremo a stupire il Presidente e a guadagnare altri due mesi su quel settembre 2020 fissato come inizio dei lavori.

Con questo CS si recupera un’area di pregio, e una villa che aveva sofferto di ripetute occupazioni abusive. Nuove opportunità per i centri di formazione, nuove collaborazioni con le iniziative per il territorio, insistendo sull’autosufficienza energetica e sull’ambiente, i cittadini avranno nuove occasioni. La bellezza e la peculiarità di un territorio che potrà essere valorizzato ancora dal progetto di Marco Casamonti. Si apre una nuova pagina per la Fiorentina e per la nostra città. Forza Viola!”.

Tra i conferenzieri anche l’assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli. Ecco i passaggi salienti del suo intervento:

    Già dal masterplan vediamo di essere di fronte ad un progetto di qualità, con il mantenimento del patrimonio storico esistente e tenendo conto di tutti gli aspetti e le cautele necessarie. Voglio sottolineare che quando ci sono convinzione, qualità, volontà dell’amministrazione, le cose si possono fare anche in Italia, anche in Toscana. Le cose si possono fare, nel migliore dei modi. Mi sembra ci siano tutti gli ingredienti perché questa operazione possa realizzarsi. Da parte mia un bell’in bocca al lupo, credo che i tifosi viola e non solo aspettino tutto ciò da tanto.

Federico Targetti
@fedetarge
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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #100 on: 11/29/19, 00:53 »
Joe Barone: “Giornata storica, vediamo la Fiorentina come una famiglia”

Le parole del direttore generale viola: “E’ un sogno di Commisso che stiamo realizzando in tempi record”

A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo centro sportivo, anche Joe Barone si sofferma per commentare: “Oggi è una giornata storica per la Fiorentina e per Bagno a Ripoli. Avere un centro sportivo così completo all’avanguardia in Italia e in Europa realizza un sogno per tutti noi, in particolare per Rocco Commisso. Stiamo realizzando un lavoro in tempi record. La nostra visione è di essere una famiglia e per questo riteniamo importante avere una casa unica per gli uffici, la parte amministrativa, il marketing e ovviamente la parte sportiva. ” le sue parole a violachannel.

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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #101 on: 11/29/19, 00:56 »
Dainelli: “Non siamo abituati a progetti di questo livello. Mi sarebbe piaciuto da giocatore”

Le parole del dirigente (ed ex capitano) a violachannel

“Stare tutti insieme è molto importante, crea unione nella squadra e con la società. Farlo in un ambiente così bello e verde può essere un valore aggiunto. Mi sarebbe piaciuto molto potermi allenare in un centro sportivo così. Non siamo abituati in Italia a progetti portati avanti così velocemente”. Lo ha detto Dario Dainelli, supervisore dell’area tecnica della Fiorentina, a proposito del nuovo centro sportivo presentato oggi dal club viola a Bagno a Ripoli.

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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #102 on: 11/29/19, 01:01 »
Montella precorre i tempi: trasloco a Bagno a Ripoli?

In attesa del nuovo centro sportivo, il tecnico viola sta valutando di trasferirsi a Bagno a Ripoli

La nascita del nuovo centro sportivo della Fiorentina è destinato a spostare “l’ombelico” viola. Ci sarà tempo per pensarci, per quanto Commisso stia forzando la mano pur di anticipare le scadenze. A precorrere i tempi, però, potrebbe essere Vincenzo Montella. Secondo quanto abbiamo raccolto, infatti, il tecnico viola nelle ultime settimane ha iniziato a valutare alcune soluzioni proprio nella zona di Bagno a Ripoli. Una semplice coincidenza, naturalmente, mentre tra un paio di anni la zona potrebbe diventare ricercata anche tra gli stessi calciatori viola.

Stefano Rossi
@StefanoRossi_
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Re: Il progetto di nuovo centro sportivo
« Reply #103 on: 11/29/19, 01:12 »
Arch. Casamonti: “Fast, ma anche Well. Tottenham e Real Madrid nostri modelli”

L’archistar spiega tutto

Marco Casamonti, responsabile della costruzione del nuovo Centro Sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli, interviene in conferenza stampa per rispondere alle domande dei cronisti presenti; insieme a lui il Presidente Commisso e il Sindaco Casini, oltre all’assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli.

“Oggi presentiamo la nostra idea, non definitiva, ma che inizia il suo percorso. Il masterplan è definitivo, quello sì. Però per far sapere ai cittadini abbiamo preparato la conferenza di oggi. Dobbiamo ascoltare anche chi ha un punto di vista diverso, e in quest’ottica un grazie anche alla Soprintendenza, che ha fatto osservazioni condivisibili. Anche noi vogliamo la tutela di questo bellissimo territorio, nello sviluppo sostenibile. Dare un futuro, e al contempo mantenere la natura del territorio.

Oggi per un campo di calcio si deve stendere un manto di sabbia prima, per permettere il drenaggio, e uno di erba poi. Nulla di più naturale. L’area periurbana va preservata accentuando le funzioni compatibili con il luogo. Forse non c’è nessuna attività che possa avere un rapporto così con la natura circostante.

I campi, nel masterplan, sembrano disordinati? No: una parte segue le vecchie centuriazioni romane, che arrivano fino a Campi e a Prato. Ecco il rispetto delle tracce del passato. Siamo andati a visitare Tottenham (un parco: qualcosa di meraviglioso), Real Madrid, poi in Italia. Sassuolo e Bologna hanno 5/6 ettari, noi 25. I giocatori devono stare nella natura, nel relax, devono potersi  muovere liberamente fra 10 e 12 campi, che rappresentano una densità comunque bassa. Pianteremo mille alberi.

I Guicciardini hanno ceduto il terreno non a cuor leggero, ma lo hanno fatto perché sapevano che sarebbe sorto qualcosa di importante. Gli edifici avranno piano terra, primo piano e basement. Le palestre (con sala video) saranno prospicienti al campo, in un rapporto molto diretto con la natura. Il benessere si coniuga con le prestazioni. Il Medical Center sarà uno solo, comune per tutti: l’eccellenza.

Ci saranno anche due campi con tribune: l’idea è che gli spettatori possano venire a vedere le partite al CS, augurandoci che le Women’s possano riempire presto il Franchi. Generi e generazioni è un messaggio sociale, che va oltre le necessità di business. I campi non sono tutti illuminati, perché non ce n’è necessità se non per i giovani, che vanno a scuola, magari nel liceo sportivo, e i campi illuminati serviranno a loro: cerchiamo di dare un senso a tutto, anche ai trasporti. Il parcheggio del capolinea della tramvia c’è già, non ne faremo uno nuovo. Parcheggi anche all’interno, 420, suddivisi tra uomini, donne e impiegati, oltre ai tifosi. L’invito sarà quello di utilizzare la tramvia e la pista ciclabile di prossima costruzione.

Il cuore del CS sarà la collina, dove tutti andranno a mangiare insieme, perché la tavola è il momento che unisce. Ci auguriamo che la Fiorentina possa organizzare incontri ed eventi. Sarà una specie di camera con vista sull’attività sportiva. Le luci saranno LED, i pannelli fotovoltaici saranno del colore dei prati, per abbattere l’impatto visivo. Il terreno è pieno d’acqua, si sposa benissimo con il verde. Quello che costruiamo non occuperà più del 10% della superficie totale, ridotte nella copertura al 4% grazie al numero di piani. Io dico giugno riguardo all’inizio dei lavori, concordo col sindaco, 2021 si può fare.

L’obiettivo è anche avere la foresteria per tutti, per rendere disponibili cento camere, molte delle quali doppie: posto per circa 150 persone, come succede per le migliori squadre d’Europa. Il viola? Il colore è forte, ci sarà, ma il colore principale sarà il verde. Il viola sarà nel cuore. (Il presidente nel frattempo chiede sorridendo se qualcuno ha idee per aggiungere tocchi viola, ndr)”.

Federico Targetti
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