Author Topic: Viareggio Cup 2018  (Read 1402 times)

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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #16 on: 03/06/18, 01:15 »
Ecco il calendario completo della Fiorentina: esordio con il Pas Giannina
 
Ecco il calendario, con giorni, orari e campi da gioco, della Fiorentina alla 70esima edizione della Viareggio Cup:

Martedì 13
FIORENTINA-PAS GIANNINA
Tavarnelle Val di Pesa (FI) / Stadio “Pianigiani” (ore 17)

Giovedì 15
FIORENTINA-ASCOLI
Scandicci (FI) / Stadio “Bartolozzi” (ore 15) (Sintetico)

Domenica 18
FIORENTINA-PONTEDERA
Pontedera (PI) / Stadio “Mannucci” (ore 11) (Sintetico)
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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #17 on: 03/06/18, 16:14 »
La Fiorentina al Viareggio, prima puntata (1949-1959): l’esordio e la prima finale (persa)
 
1949 | Quarti di finale – Prima edizione del torneo, vi partecipano dieci squadre: Fiorentina, Lazio, Livorno, Lucchese, Milan, Sampdoria, Viareggio, le francesi Mentone e Nizza, e gli svizzeri del Bellinzona. I viola vincono 8-0 nel turno preliminare contro la Lucchese, quindi vengono eliminati ai quarti di finale dal Bellinzona. Dopo lo 0-0 dei novanta minuti regolamentari, gli svizzeri superano il turno grazie al sorteggio. Ad aggiudicarsi il titolo sarà il Milan, campione in finale con un 5-1 sulla Lazio.

1950 | Semifinale – Il torneo si allarga e passa a 12 squadre. La Fiorentina supera la Lazio agli ottavi per 2-1, il Servette ai quarti con un roboante 8-0 (con doppietta di Sergio Cervato, nella foto, fondamentale nella vittoria del primo scudetto viola nel 1955/56), poi però si arrende alla Sampdoria in semifinale, perdendo 1-0. I blucerchiati poi vinceranno 2-1 in finale contro la Roma.

1951 | Quarti di finale – Nel turno preliminare i viola superano 1-0 il Milan, ma salutano il torneo già ai quarti di finale, quando con lo stesso risultato perdono con il Racing Club Parigi. La vittoria finale è del Partizan Belgrado, esordiente e prima straniera a vincere.

1952 | Quarto posto – Le squadre partecipanti diventano 16. Agli ottavi di finale vittoria sul Nizza per 1-0, ai quarti sulla Samp per 2-1, quindi netta sconfitta 3-0 contro il Milan in semifinale. I rossoneri battono il Partizan in finale, mentre i viola perdono 4-1 la finalina con l’Inter.

1953 | Quarti di finale – La corsa dei viola si ferma ai quarti di finale. Dopo il 5-1 inflitto ai francesi dello Stade Reims agli ottavi, la Juventus vince 2-0 e sancisce l’eliminazione dal torneo. Il Milan si conferma campione battendo in finale proprio i bianconeri.

1954 | Quarti di finale – Agli ottavi di finale arriva la vittoria per 3-0 sui danesi dell’Odense, poi ai quarti il sorteggio premia il Lanerossi Vicenza, che dopo il 2-2 del campo passa il turno grazie al lancio della monetina. I biancorossi poi vinceranno il torneo battendo la Juventus in finale.
 
1955 | Quarto posto – Altro quarto posto. Vittorie contro Viareggio (1-0) e Milan (3-0), ma in semifinale si conferma la sfortuna del sorteggio e così è la Sampdoria ad accedere alla finale. I bluerchiati perdono contro il Lanerossi Vicenza, campione per la seconda volta, mentre i viola perdono nuovamente (2-1) la finalina contro l’Atalanta.

1956 | Ottavi di finale – Finisce presto l’avventura viareggina, già agli ottavi di finale, quando il Lanerossi Vicenza batte 2-1 i viola. Ad alzare la coppa è lo Sparta Praga, vittorioso in finale sul Milan.

1957 | Quarti di finale – Ritorno ad otto squadre. I viola salutano al primo turno contro il Milan poi campione. I rossoneri vincono 3-1 all’andata e 3-2 al ritorno, quindi avanzano nel torneo e s’impongono in finale contro la Roma.

1958 | Finalista – Le squadre partecipanti raddoppiano e sono nuovamente sedici. Agli ottavi i viola si sbarazzano senza problemi dei rumeni del Progresul Bucarest (3-2 e 5-1), al turno successivo secco 4-0 alla Roma, quindi in semifinale 4-1 al Lanerossi Vicenza in semifinale. Nella prima finale giocata non arriva la vittoria, che va alla Sampdoria, vittoriosa per 2-0. Il tabellino del match:

SAMPDORIA: Sardelli, Tommasin, D’Assereto, Delfino, Nadalin, De Grassi, Bolzoni, Mora, Massa, Recagno, Giordano.
FIORENTINA: Paolicchi, Martinelli, Fiaschi, Golfarini, Gonfiantini, Tognoni, Simoni, Morini, Greatti, Casini, Morosi.
Arbitro: Liverani di Torino
Reti: 18′ st Mora, 28′ Massa

1959 | Semifinale – Nuovo ritorno alla formula a otto squadre. Nei quarti di finale i viola eliminano il Rapid Vienna (2-1 e 3-1), ma in semifinale devono arrendersi per 1-0 al Milan. Sono proprio i rossoneri a vincere il torneo superando il Partizan Belgrado nell’atto finale.
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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #18 on: 03/07/18, 15:44 »
Sarà Federico Chiesa a leggere il giuramento d’apertura

Il talento della Fiorentina scelto come uomo immagine per la 70esima edizione del Torneo di Viareggio

Sarà il ventenne attaccante della Fiorentina, Federico Chiesa – in odore di promozione nella Nazionale del futuro – a leggere il giuramento di apertura della edizione numero 70 della Viareggio Cup: il Torneo giovanile avrà inizio lunedì prossimo (12 marzo). Chiesa prese parte all’edizione 2015 della Viareggio Cup con la maglia della Fiorentina segnando una rete contro lo Spezia nel 3-0 con il quale i viola superarono i liguri nei quarti di finale. Nel 2016, Chiesa non partecipò al Torneo perché impegnato con la Nazionale Under 19. (viareggiocup.com)
 
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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #19 on: 03/07/18, 23:39 »
La Fiorentina al Viareggio, seconda puntata (1960-1969): acuto dei futuri viola ye-ye
 
1960 | Terzo posto – La competizione si amplia e ritorna a sedici squadre. La Fiorentina inizia bene infliggendo un doppio 5-0 al Bordeaux negli ottavi di finale, poi supera l’Udinese 3-0 al turno successivo. In semifinale il Dukla Praga ha la meglio ai rigori, dopo il 3-3 dei tempi regolamentari. I cechi perdono in finale contro il Milan, mentre i viola si aggiudicano la finale di consolazione battendo 2-0 il Bologna.

1961 | Quarti di finale – I greci del Salonicco sono l’avversario negli ottavi di finale e i viola se ne sbarazzano senza grossi problemi: 3-0 all’andata, 2-1 al ritorno. Ai quarti, però, il Lanerossi Vicenza vince di misura e passa il turno. I biancorossi poi perderanno in finale contro la Juventus.

1962 | Finalista – Agli ottavi la pratica Dinamo Zagabria viene archiviata non senza qualche grattacapo (3-2 sia all’andata che al ritorno), poi ai quarti con un secco 2-0 viene regolata la Juventus. In semifinale ci vogliono i rigori per avere ragione sul Milan. Come nel 1958, all’atto finale arriva la sconfitta. È l’Inter di Mazzola e Boninsegna a vincere 2-1 e a spegnere i sogni di gloria viola. Tra i viola spicca Brizi. Il tabellino del match:

INTER: Colombo, Masetto, Longoni, Del Maso, Faggio, Bruschettini, Nannini, Fusari, Petroni, Mazzola, Boninsegna.
FIORENTINA: Santini, Ulivieri, Brunetti, Brizi, Poncini, Orlandi (Ceccherini), Ronchi, Nuti, Corbi, Canepele, Veneranda.
Reti: 33′ Petroni (I), 50′ Nuti (F), 78′ Petroni (I)

1963 | Quarti di finale – Torneo avaro di soddisfazione. Agli ottavi arriva la prestigiosa doppia vittoria sul Bayern Monaco, ma ai quarti la Sampdoria vince 1-0 ed elimina subito i viola. Proprio i blucerchiati vincono il torneo sconfiggendo il Bologna in finale.

1964 | Quarti di finale – Altra eliminazione al secondo turno. Dopo la vittoria sui croati del Rijeka (3-1 e 1-0) agli ottavi, è il Dukla Praga ad interrompere la corsa della Fiorentina vincendo ai rigori. I cechi si aggiudicheranno la coppa battendo il Bologna, nuovamente sconfitto nel momento decisivo.

1965 | Quarti di finale – Agli ottavi di finale arriva il passaggio del turno sul Tolone, ma con qualche recriminazione da parte dei francesi. All’andata i viola vincono 2-1, poi però perdono 1-0 il ritorno; si va ai rigori ed anche qui la parità persiste, visto che terminano sul 3-3. Gli organizzatori decidono di annullare il match e di ripeterlo. Alla Fiorentina va bene così, visto che nella ripetizione vince 2-0 e passa il turno. Ai quarti, però, i supplementari premiano il Genoa, che poi si laureerà campione vincendo contro la Juventus. Anche in questo caso la sfida ha un percorso travagliato. Primo match sospeso per impraticabilità del campo, quindi si va al replay, che però termina in parità sia ai supplementari che ai rigori. Come hanno vinto i rossoblu? Al sorteggio, cioè con il lancio della monetina.

1966 | CAMPIONE – Dopo due finali perse e un terzo posto, finalmente arriva il momento della gloria per i colori viola. La strada verso il successo inizia agli ottavi, quando viene eliminato l’Eintrach Francoforte (2-0 e 0-0). Ai quarti e in semifinale la vittoria arriva solo ai tempi supplementari e con il medesimo risultato, cioè 2-1. Prima Chiarugi e compagni eliminano i serbi del Partizan Belgrado, poi il Milan di Nevio Scala. Nell’atto finale dello stadio “Dei Pini”, davanti a 15.000 persone, molte delle quali assiepate sulla pista d’atletica, i viola battono 2-0 il Dukla Praga grazie all’estro di Chiarugi, che prima conquista un rigore e poi realizza un gran gol. Oltre a lui, in quella Fiorentina c’erano Merlo, Esposito, Ferrante e Cencetti, tutti protagonisti nella Fiorentina ye-ye che vinse lo scudetto nella stagione

1968/69. Il tabellino della partita:

FIORENTINA (nella foto, ndr): Giusti, Sensibile, Esposito, Cencetti, Ferrante, Ancona, Chiarugi, Nardoni, Enzo, Migliorini, Merlo. Allenatore: Bassi
DUKLA PRAGA: Khzinka, Divis, Zlocha, Bodnar, Booska, Solin, Vesely (Dvorak), Ondo, Smolik, Svoboda, Micka.
Reti: 22′ Migliorini rig., 64′ Chiarugi

1967 | Finalista – La Fiorentina si conferma ai vertici del torneo e, dopo averlo vinto, centra la seconda finale consecutiva. Agli ottavi di finale i viola hanno la meglio sui francesi dello Stade Reims, quindi vittorie su Barcellona ai quarti (2-0) e Milan in semifinale (3-2 ai rigori). In finale va in scena il derby dell’Appennino con il Bologna e a vincere sono proprio i rossoblu. Brugnera e Peronace ribaltano il vantaggio iniziale dei bolognesi, che nel finale trovano il pareggio con Paganini. Nei supplementari è Lucchitta a segnare il gol della vittoria. Il tabellino del match:

BOLOGNA: Testa, Roversi, Galli, Prini, Battisodo, Ciancolini, Micheli, Luchitta, Paganini, Mingutti, Aristei (Barbana).
FIORENTINA: Giusti, Orlandini, Bussolari, Esposito, Cortesi, Cencetti, Peronace, Merlo, Brugnera, Migliorini, Chiarugi (Brogiotti).
Reti: 33′ Bussolari (F) aut., 48′ Brugnera (F), 81′ Peronace (F), 86′ Paganini (B), 112′ Luchitta (B)

1968 | Quarti di finale – Dopo aver eliminato lo Steaua Bucarest agli ottavi, ancora una volta l’ostacolo si chiama Dukla Praga, che batte i viola 6-3 ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. I cecoslovacchi in finale piegano 2-1 la Juventus di Bettega e Causio.

1969 | Semifinale – Doppio successo (2-0 e 1-0) sull’Espanyol agli ottavi, poi basta la rete di Sileno Passalacqua per vincere sul Benfica di Carlos Queiroz, c.t. della selezione lusitana dal 2008 al 2010. I viola si fermano in semifinale, sconfitti 1-0 dal Napoli, a sua volta battuto in finale dall’Atalanta di Adriano Novellino, poi tricolore con la Juventus.
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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #20 on: 03/08/18, 22:51 »
Nacional 1950 rinuncia, al suo posto la Virtus Entella

Un altro cambio in corsa per la Viareggio Cup che sta per cominciare

Per motivi organizzativi, la formazione del Nacional 1950 (Paraguay) ha rinunciato a prendere parte alla edizione numero 70 della Viareggio Cup: al suo posto subentra la Virtus Entella, inserita nel girone 1 con Empoli, Rappresentativa Serie D e Livorno.

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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #21 on: 03/09/18, 02:18 »
La Fiorentina al Viareggio, terza puntata (1970-1979): poker viola, brilla Antognoni
 
1970 | Quarti di finale – Dopo la semifinale dell’edizione precedente, il Viareggio della Fiorentina s’interrompe già al secondo turno. Dopo aver eliminato il Bayern Monaco (2-0 e 1-1), i serbi del Partizan Belgrado vincono 1-0 ed estromettono dal torneo i viola. Ad aggiudicarsi il titolo è, per la terza volta, il Dukla Praga, che batte il Milan in finale.

1971 | Quarto posto – Prime fasi del torneo molto positive. Agli ottavi i viola eliminano i bulgari del CSKA Sofia, mentre ai quarti arriva un 2-1 per avere la meglio sulla Roma di un giovane Claudio Ranieri. In semifinale, però, l’Inter di Oriali e Bordon vince 1-0 e si prende la finalissima contro il Milan, battuto 2-1 grazie alle reti di Giavardi e Dioni. Ai viola non resta che la finale di consolazione, dove vengono sconfitti ai rigori dalla Juventus.

1972 | Quarto posto – Altra finalina e altra delusione. Vittorie agili su Standard Liegi e Napoli, ma in semifinale il carrarmato Dukla Praga vince nettamente per 3-0, relegando nuovamente i viola alla finale per il terzo posto. I cecoslovacchi si regalano il quarto successo sconfiggendo l’Inter, mentre la Fiorentina perde 2-1 con il Boca Juniors. Tra i talenti che si mettono in mostra, da segnalare Vincenzo D’Amico nella Lazio, che poi vincerà lo scudetto con i biancocelesti due anni dopo, Gaetano Scirea nell’Atalanta, pluri-titolato con la Juventus e campione del mondo a Spagna ’82, e i viola Caso e Desolati.

1973 | CAMPIONE – Sette anni dopo il primo acuto viareggino, ecco che la Fiorentina ritorna a vincere. È la Fiorentina di Giancarlo Antognoni, Roggi, Desolati, Mattolini, Tendi, Rosi e Braglia. I viola, prima di giocare la finalissima, sconfiggono tre formazioni straniere: Dinamo Zagabria agli ottavi (vedi video), gli ungheresi dell’Ujpest ai quarti ed infine gli inglesi del Crystal Palace (vedi video). La finale è una rivincita del 1967, poiché di fronte c’è di nuovo il Bologna, ma stavolta è la Fiorentina ad esultare al fischio finale. Nei tempi supplementari il versiliese Rosi segna il gol decisivo e i rossoblu, guidati da Pecci, Maldera e Colomba, devono arrendersi.

FIORENTINA: Mattolini, Tendi, Poli, Roggi, Pellegrini, Gritti, Braglia (Rosi), Restelli, Macchi (Novelli), Antognoni, Desolati.
BOLOGNA: Poggi, Mei, Canestrari, Montanari, Balboni, A. Maldera, Tremaglia, Posocco, Colomba, Pecci, Grop.
Rete: 8′ sts Rosi



1974 | CAMPIONE – Non c’è più Antognoni, ormai in pianta stabile con la prima squadra e proiettato verso una grande carriera, ma la Fiorentina riesce comunque a bissare la vittoria dell’anno precedente. Agli ottavi di finale doppia vittoria sugli ungheresi del Ferencvaros, poi ai quarti viene eliminata la Roma di Bruno Conti, Di Bartolomei e Rocca, che dopo l’1-1 dell’andata cede per 2-0 al ritorno. In semifinale servono i calci di rigore per avere la meglio sul FC Amsterdam. Nella finale dello stadio “Dei Pini”, i viola battono 2-1 la Lazio grazie ai gol di Rosi e Desolati, match winner nei supplementari. È il terzo Viareggio viola.

FIORENTINA: Mattolini, Rossi, Scannerini (Mancini), Gritti, Berni (Valesi), Prestanti, Restelli, Desolati, Bresciani, Rosi, Zottoli.
LAZIO: Avagliano (Rezzonico), Sambucco. La Brocca, Adato, Di Chiara, Rosati, Tripodi (Tinaburri), Borgo, Coletta (Chirra), Ceccarelli, Castellucci.
Reti: 39′ pt Coletta (L); 42′ st Rosi (F); 13′ sts Desolati (F)

1975 | Quarti di finale – Il torneo cambia formula e viene introdotta la fase a gironi. Le squadre in gara sono sempre sedici, ma divise in quattro raggruppamenti. La Fiorentina supera il turno da prima classifica, mettendosi dietro i tedeschi del Kickers Offenbach, Varese e FC Amsterdam. Ai quarti, però, la Lazio vince 1-0 ed elimina i viola. I biancocelesti poi perderanno in finale contro il Napoli.

1976 | Non partecipa – La Fiorentina dà forfait. Il torneo viene vinto dal Dukla Praga, che in finale prevale sul Milan.

1977 | Quarto posto – Nel girone eliminatorio i viola di Giovanni Galli, Sacchetti e Di Gennaro si piazzano al secondo posto, dietro alla Sampdoria e davanti a FC Amsterdam e Verona. Ai quarti di finale vittoria sull’Inter, poi nuova sconfitta contro i blucerchiati, che si aggiudicano il torneo vincendo contro il Milan al replay. La Fiorentina, invece, perde 1-0 la finale di consolazione contro il Perugia.

1978 | CAMPIONE – Un giovane Renzo Ulivieri porta la Fiorentina a conquistare il quarto titolo della propria storia. Ai gironi i viola si qualificano da primi, sopravanzando OFK Belgrado, i cinesi del Beijing Youth (vedi video) e la Sampdoria. Ai quarti di finale vittoria di misura sul Dukla Praga, quindi il portiere Paradisi è decisivo neutralizzando due penalty nella vittoria ai rigori ancora con l’OFK in semifinale. In finale un secco 4-0 liquida la Roma. Doppietta di Venturini, reti di Sacchetti e Domenichini.

FIORENTINA: Paradisi, Augusti, Zamprogno, Sacchetti, Carlotti, Innocenti, Bartolini, Masala, Crepaldi (25′ st Domenichini), Bruni, Venturini.
ROMA: Orsi, Berdini, Cardarelli (30′ pt Ciarlantini), Corsini, Sagramola, Morgante, Casaroli, Borelli, Giovannelli, Scarnecchia (dal 15′ st Pini), Ugolotti.
Reti: 25′ pt Venturini, 45′ Sacchetti; 13′ st Venturini, 27′ Domenichini


1979 | CAMPIONE – Quarto successo in sette anni. A guidare i viola c’è il brasiliano Nenè, scudettato nel 1969/70 con il Cagliari. Dopo aver concluso la fase a gironi dietro alla Roma e davanti a Mexico City e Wisla Cracovia, ai quarti di finale arriva la vittoria di misura sull’Inter, mentre in semifinale serve un 2-1 per superare la sorprendente Pistoiese. La finale contro il Perugia la decide Sacchetti, prestato per l’occasione dalla prima squadra di Carosi. La vittoria al Viareggio sarà il primo titolo di una stagione stupenda per i viola, che poi vinceranno anche campionato e coppa Italia di categoria.

FIORENTINA: Checchi, Augusti (35′ pt Salvadori), Sacchetti, Domenichini, Guerrini, Pellegrini (19′ st Magnanini), Bartolini, Masala, Sberveglieri, Donatini, Venturini.
PERUGIA: Ottavi, Baldacci, Tacconi, Cianetti (33′ st Graziani), Pin, Marchini, Vittiglio, Goretti, Redomi, Cocciari, Pradella.
Rete: 43′ pt Sacchetti
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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #22 on: 03/09/18, 16:41 »
Tre giovani viola convocati in U19: Viareggio Cup a rischio

Salteranno sicuramente le prime due gare del girone contro Giannina e Ascoli, ma probabilmente anche l’ultima col Pontedera

Assenze pesanti per mister Emiliano Bigica in vista dell’inizio della settantesima edizione della Viareggio Cup. Come riporta Violachannel, i calciatori della Primavera viola Michele Cerofolini, Riccardo Sottil e Gabriele Gori saranno impegnati col raduno pre-europeo Under 19 a Lignano Sabbiadoro dal 11 al 15 marzo agli ordini dell’allenatore Federale Sig. Paolo Nicolato. I tre giocatori gigliati, quindi, salteranno sicuramente le prime due gare del girone contro Giannina e Ascoli, ma probabilmente anche l’ultima col Pontedera (dipenderà dalla conferma in rosa e dall’eventuale permesso che la Federazione potrebbe concedere per rientrare tra i ranghi viola).

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Re: Viareggio Cup 2018
« Reply #23 on: 03/10/18, 01:11 »
La Fiorentina al Viareggio, quarta puntata (1980-1989): Cecconi e Clementi per altri due trionfi
 
1980 | Quarti di finale – La Fiorentina termina al primo posto il girone eliminatorio, sopravanzando gli argentini del River Plate, i greci dell’Aris Salonicco e l’Avellino. Ai quarti di finale, però, il Dukla Praga si dimostra superiore e con un 2-0 spegne sul nascere i sogni dei viola. I cecoslovacchi si aggiudicano la competizione vincendo di misura sulla Lazio in finale.

1981 | Quarti di finale – Dopo una buona fase a gironi, in cui passa da seconda dietro al Como e davanti a Mexico City e Ujpest, la Fiorentina vende cara la pelle contro la Roma, che però vince 3-2 e accede al turno successivo. Tra i giallorossi spicca Ubaldo Righetti, tricolore con la stessa maglia nel 1982/83, che insieme ai compagni batte in finale l’Ipswich Town vincendo il torneo.

1982 | CAMPIONE – Tre anni dopo l’ultimo acuto, la Fiorentina torna a vincere. Alla guida dei viola c’è Vincenzo Guerini, fresco di ritiro dopo il brutto incidente stradale e alle prime esperienze in panchina. È un torneo in crescendo quello della squadra gigliata, che supera il girone eliminatorio qualificandosi a pari punti con l’Avellino e davanti a Milan e Rijeka. Ai due turni successivi arrivano altrettante vittorie ai rigori contro Napoli, dove si mette in mostra Totò De Vitis, e ancora Avellino. La finalissima contro l’Ipswich Town viene decisa da un gol nel primo tempo supplementare di Luca Cecconi. Nella squadra campione giocavano anche Marco Baroni, scudettato con il Napoli nel 1989/90, e Sauro Fattori, tecnico della Fiorentina Women’s.

FIORENTINA: Beni, Moz, Ferroni, Di Marzio, Baroni, Strano, Calonaci, Lazzarin (22′ st Torracchi), Fattori, Cristiani (40′ st Cecconi), Cozzella. All.: Guerini
IPSWICH TOWN: Westwood, Soutar, Templeton (12′ st McManos), King, Ansley, Gernon, Stockwell (7′ st Brooks), Kinsella, Hurrell, Davies, O’Callaghan.
Rete: 10′ pts Cecconi

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1983 | Terzo posto – La Fiorentina supera la fase a gironi al primo posto, a pari merito con il Catanzaro e davanti a Palmeiras e Polonia Varsavia. Ai quarti finale vittoria di misura contro il Milan, poi un netto 4-2 subìto dalla Roma elimina i viola. I giallorossi, guidati da un giovane Giannini, vincono la finalissima contro l’Inter, che schierava un certo Riccardo Ferri in difesa. La Fiorentina si accontenta del terzo posto, conquistato ai danni di un Dukla Praga ormai in declino.

1984 | Terzo posto – Altra medaglia di bronzo per i viola, allenati da Arrigo Sacchi, all’inizio di una luminosa carriera. Il girone eliminatorio vede la Fiorentina qualificarsi come seconda insieme al Torino, chiudendo davanti a Eintrach Francoforte e alla nazionale under 21 dell’Algeria. Ai quarti di finale Carobbi e compagni vincono 2-0 contro il Milan, ma in semifinale devono arrendersi al Torino, poi campione finale. I viola, come detto, si prendono il terzo posto battendo 3-2 la Roma di Giannini, Desideri e Di Livio.

1985 | Quarti di finale – Il Torino vince il secondo Viareggio consecutivo, in una delle edizioni più ricche di talento. I granata schierano Comi, Osio, Scienza, Benedetti e Lerda. Nel Milan di Capello spiccano Maldini e Costacurta; Lippi lancia nella sua Sampdoria i futuri gemelli del gol Vialli e Mancini, mentre nel Genoa ci sono Eranio e Policano. La Fiorentina schiera Mareggini, Bortolazzi e Carobbi, mentre nell’Inter ci sono Manicone e Pizzi. Il torneo dei viola si ferma ai quarti di finale. Nella fase a gironi la qualificazione arriva da secondi, dietro all’Atalanta e davanti agli scozzesi dell’Aberdeen e ai rumeni dell’Universitatea Craiova. Al turno successivo la Roma vince 2-1, estromettendo dal torneo i viola. I giallorossi poi perderanno in finale contro il Torino.
 
1986 | Quarto posto – È il Viareggio di Roberto Baggio. Arrivato l’estate precedente dal Lanerossi Vicenza per 3 miliardi di lire, il Divin Codino era reduce da un infortunio al ginocchio destro e vestì per la prima volta la maglia viola proprio alla rassegna viareggina. Nella fase a gironi serve la differenza reti per qualificarsi ai quarti di finale: i viola e la Roma passano il turno a braccetto ai danni del Bayern Monaco, con gli statunitensi dell’Ocean Syde fanalino di cosa. Il Napoli viene sconfitto solo ai rigori, poi l’Inter vince 1-0 e si prende il posto in finale. I nerazzurri vincono il torneo battendo la Sampdoria, mentre i viola perdono la finale di consolazione con il Milan.

1987 | Finalista – Il presidente Pier Cesare Baretti, tragicamente scomparso l’anno successivo, avvia la ricostruzione del vivaio, investendo molte risorse su tecnici, giocatori e strutture. I risultati non tardano ad arrivare e i viola si piazzano al secondo posto, perdendo la finale contro lo schiacciasassi Torino. In precedenza, i viola avevano superato la fase a gironi piazzandosi al secondo posto, dietro a Genoa e davanti a Platense e Avellino. Nei turni successivi vittorie contro Milan e ancora Genoa, poi l’amaro epilogo, con la netta affermazione per 4-1 dei granata.

TORINO: Boccafogli (40′ st Di Sarno), Cuicchi, Di Bin, Danzè, Fogli, Fuser, Lentini, Venturin, Bresciani (28′ st Massara), D’Agostino, Bellatorre.
FIORENTINA: Misefori, Dal Canto, Rocchigiani, Gelsi, Daniel, Galli, Campioli, Carrara, Ciucchi (28′ st Nardi), Sereni, Protti.
Reti: 20′ pt Cuicchi (T), 30′ Gelsi (F), 44′ Fuser (T); 10′ st D’Agostino (T), 33′ Fuser (T)

1988 | CAMPIONE – A distanza di sei anni dall’ultimo successo, la Fiorentina torna sul tetto del Viareggio. Nella fase a gironi i viola vengono premiati insieme al Genoa dalla differenza reti, a discapito dei Rangers Glasgow, con l’Espanyol all’ultima piazza. Nei quarti di finale basta un gol per piegare la Roma, poi rotondo 3-1 al Milan in semifinale. La finale con il Torino è un remake dell’anno precedente, ma stavolta è la Fiorentina ad esultare grazie al gol di Clementi a sei minuti dallo scadere.

FIORENTINA: Misefori, Rocchigiani, Galli, Zironelli, Daniel, Sottili, Clementi, Galletti, Ciucchi (44′ st Baldi), Tersigni, Carta (42′ st Ciabini).
TORINO: Boccafogli, Catena, Di Bin, Chiti, Zaffaroni, Fuser, Lentini (28′ st Campistri), Venturin, Bresciani, Zago, Menghini.
Rete: 39′ st Clementi

1989 | Fase a gironi – L’eliminazione nella fase a gironi segna la fine di un ciclo. I viola sono sopravanzati, per differenza reti, da Lazio e Stoccarda, riuscendo a mettersi dietro solo il FC Tokyo. Il Torino va in finale per la quinta volta in sei anni e vince il quarto titolo della propria storia, battendo 1-0 la Roma di Peruzzi. Curiosità: negli argentini del Desportivo Italiano c’è un giovane attaccante di belle speranze, che gioca il torneo in prestito dal Newell’s Old Boys. Il suo nome? Gabriel Omar Batistuta.
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