Chiusa la parentesi delle nazionali il campionato riparte dai gol dei suoi bomber. Il mercato ha infatti portato (o riportato) nel nostro campionato attaccanti storicamente molto prolifici e questo fa pensare che la corsa alla classifica dei marcatori sarà particolarmente avvincente. In questo scenario si inserisce Alberto Gilardino, che in maglia azzurra contro le Far Oer ha interrotto la propria astinenza che durava dal 28 marzo scorso, in occasione di Fiorentina-Udinese 4-1. La speranza viola è che il gol con la nazionale restituisca a Firenze il vero Gilardino, quello capace di segnare 34 reti in 72 presenze con la Fiorentina e, complessivamente, 128 nelle 318 gare disputate in serie A, a soli ventotto anni. Un bottino da grande attaccante, che molto giovane lo ha iscritto nell´esclusivo club dei centenari. Fra i bomber in attività nella massima serie Gilardino, con i suoi 128 gol, è il quinto assoluto. Davanti a lui soltanto attaccanti stagionati. Francesco Totti con 192 gol (in 442 partite), Alessandro Del Piero (117 gol in 422 gare), Pippo Inzaghi (153 gol in 357 partite) e Hernan Crespo con 144 gol in 307 match giocati in A. Ma Gilardino, rispetto a questi colleghi, è molto più giovane, Totti ha 34 anni, Crespo 35, Del Piero 36 e Inzaghi addirittura 37.
Questo proietta Gilardino verso nuovi record e accrescerà le motivazioni dell´attaccante viola. Oltretutto i centenari (in fatto di gol) nell´attuale campionato sono in tutto otto e comprendono, oltre i citati, anche Cristiano Lucarelli (altro 35enne con 119 gol), Marco Di Vaio (34enne da 113 gol) e Totò Di Natale (33 anni e 102 gol). Mai come in questo caso numeri e carta d´identità rendono l´idea di quanto il Gila ha già fatto in carriera, nonostante il periodo nero e i pochi gol degli ultimi mesi. E chissà se in questi mesi l´attaccante viola ha imparato a memoria queste statistiche per convincersi che le critiche e i mugugni nei suoi confronti erano eccessivi. E certamente lo sono stati, tenuto anche conto che, in Fiorentina, l´unico in grado di segnare più di 10 gol in una stagione in carriera è Gaetano D´Agostino (con l´Udinese nel 2008/09). Per il resto un contributo a Gilardino dovranno darlo Vargas (sei gol come massimo stagionale), Marchionni, Montolivo e il talento di Babacar. In attesa che Lijajc cresca e torni Mutu, che in questa stagione cercherà di entrare nel club dei cento, lui che a 31 anni di gol in A ne ha finora segnati novantuno. Curioso il fatto che se Mutu segnerà almeno nove gol in questa stagione la Fiorentina avrà i due bomber da più di cento reti in A più giovani.
Ma i candidati al trono di re del gol sono in tanti anche fra i non centenari, a partire da Giampaolo Pazzini, riserva di Gilardino alla Fiorentina e suo concorrente in maglia azzurra. E come dimenticare il ritorno dalla Germania di Luca Toni, fermo a 96 reti anche lui entrerà presumibilmente fra i centenari. Così come il laziale Tommaso Rocchi, oggi a quota 91. E come dimenticare Diego Milito (66 gare e 46 in gol), Samuel Eto´o (12 gol lo scorso anno alla prima stagione in Italia), Adriano se tornerà quello vero e, per finire, Zlatan Ibrahinovic (che torna in Italia con lo score di ottanta gol fra Juventus e Inter) e Robinho.
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