Author Topic: Verso lo spareggio  (Read 2704 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #64 on: 11/14/17, 23:03 »
Torricelli: “Dimissioni Tavecchio e Ventura? Dopo un fallimento così…”

L’ex viola Moreno Torricelli al Pentasport di Radio Bruno:

Mondiale mancato? Mi dispiace tanto, è un’occasione enorme che perdiamo. Non c’è stato il ricambio generazionale che ci aspettavamo e questi sono i risultati. I giocatori non sono stati all’altezza. Dimissioni Tavecchio e Ventura? A seguito di un fallimento così chi sta a capo avrebbe dovuto dimettersi subito.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #65 on: 11/14/17, 23:10 »
Caos Ventura: “Mai detto di dimettermi”. Ma sul web gira il video…

Piccolo giallo su un botta e risposta tra Le Iene e Gian Piero Ventura all’arrivo del ct azzurro a Bari: la trasmissione ha diffuso una clip in cui si vede un inviato che chiede al tecnico, in un atmosfera concitata (Ventura, attorniato, invoca più volte “educazione”), “Si dimette o no? Ce lo promette?”. “Sì”, risponde l’allenatore, senza guardare l’interlocutore. Per poi però negare con un sms all’Ansa di avere annunciato le dimissioni all’inviato delle Iene: “Non ho mai detto questo”.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #66 on: 11/14/17, 23:13 »
Trevisani: “Bernardeschi? Non gioca contro il Benevento, come poteva decidere Italia-Svezia?”

Riccardo Trevisani dagli studi di Sky Sport ha parlato così sul momento azzurro:

Bernardeschi in campo nella ripresa? Non gioca Juventus-Benevento con la sua squadra, come può fare differenza in Italia-Svezia? Al di là dell’esempio, non abbiamo giocatori pronti oltre coloro che giocano in difesa. In campo internazionale siamo totalmente inesperti.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #67 on: 11/14/17, 23:15 »
Prandelli e Ventura, questione di stile

Ventura non si dimette e aspetta la buonuscita mentre Cesare Prandelli non aspettò molto per annunciare le sue dimissioni

24 giugno 2014: l’Italia perde con l’Uruguay nel girone eliminatorio dei Mondiali e Cesare Prandelli in conferenza stampa insieme al presidente federale saluta la Nazionale: “Ho parlato con Abete dopo la partita, giusto prendersi le responsabilità del progetto tecnico: ho deciso di rassegnare le dimissioni irrevocabili“.

13 novembre 2017: l’Italia non riesce a segnare un gol alla Svezia in 190 minuti di gioco, contando pure i recuperi, e viene clamorosamente eliminata dopo 60 anni alle qualificazioni per un Mondiale, badate bene, che schiera in Russia ben 32 compagini e non 16 come quello di Svezia del 1958. A tal proposito vi consiglio l’approfondimento che Roberto Vinciguerra ha scritto in merito.

Insomma tutti si sarebbero aspettati che Ventura alzasse bandiera bianca visto anche che il suo contratto andrà in scadenza a giugno 2018 per la mancata qualificazione a Russia 2018. Invece, nonostante ieri sera Sky avesse dato quasi per fatto il suo abbandono, la notte ha portato consiglio al CT genovese che ha deciso di restare attaccato alla panchina, ma per poco e solo per trattare la buonuscita di 700.000 euro.

Ora non vogliamo certo entrare nelle tasche di Ventura, come in quelle di Cesare Prandelli, ma mentre l’ex viola ha avuto il coraggio di dimettersi immediatamente pur avendo portato l’Italia ai Mondiali, Ventura sta raschiando il fondo del barile per ricevere una buonuscita che gli spetta nel caso di licenziamento.

Non so come la pensiate in merito, ma in questo caso il beau gest delle dimissioni avrebbe addolcito l’amarissimo boccone che l’Italia calcistica ha dovuto ingoiare. E dopo Ventura che ne sarà di Tavecchio? Questo è un altro capitolo che affronteremo a tempo debito.

Saverio Pestuggia
@s_pestuggia
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #68 on: 11/14/17, 23:25 »
Carraro: “L’esclusione dal Mondiale ci costerà un miliardo”

L’ex presidente del Coni a Radio 24

Nel corso della trasmissione 24Mattino su Radio 24 Luca Telese ha chiesto a Franco Carraro quanto vale in termini economici l’esclusione dell’Italia dai mondiali. L’ex Presidente del CONI ha così risposto: “Grosso modo saranno 500-600 milioni. Bisogna vedere se parliamo di diretto o di indiretto. Se mette l’indiretto probabilmente invece supera il miliardo, anzi sicuramente supera il miliardo”. Sul presidente federale aggiunge “Tavecchio ha detto che si è preso 48 ore di tempo. Deve guardarsi allo specchio, deve valutare la situazione. Se lui pensa che ci siano le condizioni psicologiche e ambientali per farlo lui, deve rimanere. Si è preso la palla per 48 ore, lasciamogliela”.

Infine Carraro parla delle responsabilità del CT. “Ventura ha quella che si chiama la responsabilità oggettiva della politica sportiva: quando ti aspetti un risultato e fai il 10% meno va bene, quando fai l’80% meno mi sembra oggettivamente difficile”.

spes
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #69 on: 11/14/17, 23:26 »
La Svezia si conferma la nostra “Bestia nera”. Nel 1983 ci negò, anticipatamente, anche la partecipazione all’Europeo

Il bilancio contro gli svedesi in gare valide per le qualificazioni ad una fase finale di una manifestazione non è positivo

L’Italia ha incontrato la Svezia per la 25° volta in gare ufficiali. Il bilancio generale è nettamente a favore della nazionale italiana, come è favorevole sempre per gli azzurri quello relativo alle 14 partite valide per manifestazioni ufficiali.
Nei 4 casi in cui l’Italia ha ospitato la nazionale svedese in occasione di un incontro valido per una manifestazione abbiamo conseguito 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta, mentre il bilancio in terra svedese non è positivo, in quanto, su 5 gare disputate, valide per manifestazioni ufficiali, l’Italia ha conseguito un successo (nel lontano luglio 1912 in occasione delle Olimpiadi di Stoccolma), un pareggio e 3 sconfitte. Da evidenziare il fatto che l’Italia abbia perso le ultime 3 gare disputate in Svezia, dove, in assoluto ha colto solo un successo (quello risalente al 1912).
italia-svezia-29-5-1983-600x415Per quello che riguarda le 11 gare disputate in Italia conto la nazionale scandinava in generale, possiamo sottolineare il bilancio positivo, grazie ai 7 successi  ed una sola sconfitta, risalente al 1983 nella partita disputata a Napoli valida per le qualificazioni al campionato europeo, in cui l’Italia non riuscì a prendervi parte proprio anche a causa della doppia sconfitta contro la Svezia nel girone eliminatorio.
In seguito a quella sconfitta la nazionale campione del Mondo di Bearzot venne matematicamente eliminata dalla corsa verso la fase finale del campionato europeo in Francia. Gli azzurri, infatti, prima di quello scontro diretto, avevano conquistato solo 3 punti in 5 gare e solo una vittoria contro gli svedesi avrebbe potuto tenerli in corsa per una qualificazione che, comunque, sarebbe potuta arrivare solo per una serie fortuita di situazioni considerate le posizioni in classifica di Svezia, Cecoslovacchia e Romania (che, alla fine, ottenne il primo posto e la partecipazione alla fase finale).

BILANCIO DELLA NAZIONALE ITALIANA NELLE GARE UFFICIALI DISPUTATE CONTRO LA SVEZIA:

25  GARE GIOCATE
11  VITTORIE
07 PAREGGI
07 SCONFITTE
——————————————-
11  GARE GIOCATE IN ITALIA
7  VITTORIE
3 PAREGGI
1 SCONFITTA
——————————————-
9  GARE GIOCATE IN SVEZIA
1  VITTORIA
3 PAREGGI
5 SCONFITTE
——————————————-
14  GARE VALIDE PER MANIFESTAZIONI UFFICIALI
6  VITTORIE
3 PAREGGI
5 SCONFITTE
——————————————-
4  GARE VALIDE PER MANIFESTAZIONI UFFICIALI DISPUTATE IN ITALIA
2 VITTORIE
1 PAREGGIO
1 SCONFITTA

09.10.1971 – Italia-Svezia  3-0  a Milano [Qualificazioni EURO 1972]
15.10.1983 – Italia-Svezia  0-3 a Napoli  [Qualificazioni EURO 1984]
14.11.1987 – Italia-Svezia  2-1  a Napoli  [Qualificazioni EURO 1988]
14.11.2017  – Italia-Svezia  0-0 [Qualificazioni MONDIALE 2018 – Play off]
——————————————-
5  GARE VALIDE PER MANIFESTAZIONI UFFICIALI DISPUTATE IN SVEZIA
1  VITTORIA
1 PAREGGIO
3 SCONFITTE

01.07.1912 – Svezia-Italia  0-1  [Olimpiadi]
09.06.1971 – Svezia-Italia  0-0 [Qualificazioni EURO 1972]
29.05.1983 – Svezia-Italia  2-0 [Qualificazioni EURO 1984]
03.06.1987 – Svezia-Italia  1-0 [Qualificazioni EURO 1988]
10.11.2017  – Svezia-Italia  1-0 [Qualificazioni MONDIALE 2018 – Play off]
——————————————-

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #70 on: 11/14/17, 23:27 »
Dopo 34 anni il nuovo logo dell’Italia è ancora “umiliato” da un’eliminazione (sempre contro la Svezia)

Strano, ma vero: anche nel 1983 l’Italia cambiò il logo sulla maglia e pochi mesi dopo venne eliminata, in casa, dalla Svezia dalla corsa all’Europeo

Il 27 ottobre 1982 l’Italia campione del Mondo disputava la prima gara da “iridata” contro la Svizzera a Roma. Nonostante la presenza in campo (e panchina) di tutti gli “eroi” del mondiale spagnolo, la nazionale italiana venne sconfitta, clamorosamente, 1-0. In occasione di quella gara l’Italia tenne a “battesimo” la maglia con il nuovo logo, composto dalle 3 stelle (corrispondenti al numero di mondiali vinti) sopra il classico tricolore. Nessuno poteva immaginare, però, che neanche un anno dopo (il 15 ottobre 1983 per la precisione) la squadra campione del mondo sarebbe stata eliminata aritmeticamente dalla corsa all’Europeo francese dalla Svezia, che surclassò con un perentorio 3-0 gli azzurri di Bearzot al “San Paolo” di Napoli.
Ebbene, come nei più classici “déjà vu”, quando la nazionale di Ventura si presentò in campo con il nuovo logo lo scorso 6 ottobre contro la Macedonia (pareggiando inopinatamente, sempre in casa, per 1-1) più di un pensiero volò a quel ricordo negativo del 1983.
I presupposti, purtroppo, c’erano tutti, visto che, come allora, c’era in ballo un’importante qualificazione da ottenere, senza scordare che anche la forma stessa del nuovo logo riprendeva, per certi versi, la sagoma di quello che ebbe poca fortuna del 1983.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Verso lo spareggio
« Reply #71 on: 11/14/17, 23:28 »
La disfatta dell’Italia è storica e senza precedenti. Ecco perché il paragone col 1958 non “regge”

Le diverse condizioni che si sono create negli ultimi 60 anni non rendono possibile un confronto oggettivo con l’eliminazione del 1958. Questa debacle dell’Italia è storica in tutti i sensi

L’Italia non ha superato la fase eliminatoria e non parteciperà al prossimo mondiale in Russia. L’unico precedente, in questo senso, era rappresentato dalla mancata qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo in Svezia nel 1958, quando gli azzurri non riuscirono a superare il girone eliminatorio che comprendeva Irlanda del Nord e Portogallo.
Questo “parallelo” storico, però, non può essere considerato nella sua totalità per un confronto oggettivo con la debacle della nazionale di Ventura contro la Svezia, ed il perché è abbastanza lampante.
La fase finale del campionato mondiale del 1958 (come tutte le edizioni disputate dal 1950 al 1978) si componeva di “sole” 16 squadre (a differenza delle attuali 32) e, di conseguenza, arrivare a giocare una Coppa del Mondo, all’epoca, significava essere fra le prime 16 nazionali a livello mondiale.
Se da una parte è vero che, mediamente, l’Europa aveva diritto ad 8 posti sui 16 a disposizione (cioé la metà), dobbiamo anche ricordare che, all’epoca, esistevano nazionali europee molto più ostiche da superare rispetto alle attuali. Il tempo ed i cambiamenti politici, infatti, hanno frantumato nazionali come l’URSS, la Jugoslavia e la Cecoslovacchia, che, negli anni cinquanta e sessanta, rappresentavano degli avversari decisamente duri da superare (come del resto lo era la grande Ungheria).
Il Ranking FIFA, sotto questo aspetto, ci aiuta a capire meglio questo ragionamento: la prima nazionale nella graduatoria mondiale dell’ex blocco sovietico, ad esempio, è l’Ucraina al 30° posto, la prima dell’ex Jugoslavia è la Croazia (18° posizione) e la prima dell’ex Cecoslovacchia è la Slovacchia (24° posto), a dimostrazione che le nazionali “nate” da questi disgregamenti non hanno saputo, nella maggior parte dei casi, raccoglierne il “testimone”.
Un ulteriore “aiuto” per le nazionali europee (Italia compresa ovviamente) era rappresentato dal fatto che la Russia non disputava la fase eliminatoria in quanto nazione ospitante.
Per quello che concerne la formula attuale, quindi, dobbiamo evidenziare come l’Italia non sia riuscita a rientrare fra le 12 (13 con la Russia) nazionali europee che parteciperanno al prossimo mondiale, cosa mai successa in  passato.
Questa è la realtà, purtroppo.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Warning: this topic has not been posted in for at least 30 days.
Unless you're sure you want to reply, please consider starting a new topic.

Name: Email:
Anti-spam: complete the task