Le nostre pagelle da Francesco Colella
Finisce 0-0, risultato con cui la Fiorentina Women’s ottiene lo storico passaggio del turno accedendo agli ottavi della Women’s Champions League e eliminando così il Fortuna Hjorring, mai uscito finora ai sedicesimi. Prova di grande sofferenza e carattere da parte delle ragazze viola. Ecco le nostre valutazioni sulla loro gara:
Stephanie OhrstromSempre sicura e decisa nelle uscite sui cross. Solo verso la fine del primo tempo viene veramente impegnata e, dopo una prima parata abbastanza semplice e una deviazione in angolo, compie un vero miracolo, negando il gol, con l’aiuto delle sue compagne di difesa, alle padrone di casa. Quando non ci pensa lei c’è il palo a salvare la porta viola, a dimostrazione che anche la dea bendata è dalla sua parte. Miracolosa. 8
Valery VigilucciSalvo qualche sporadico contropiede non abbandona mai la sua posizione in difesa. Gara di sofferenza questa sera e lei si adegua non concedendo quasi nulla alla sua avversaria. Concentrata. 7.
Elisa BartoliOttima quando deve gareggiare con grinta e stroncare le offensive danesi, un po’ meno quando viene superata in velocità sulla fascia, ma per fortuna l’attaccante danese crossa in area dove non trova compagne. Stavolta ha controllato bene Gruun che non è riuscita a ripetere la prodezza del Franchi. Grintosa. 7.
Elena Linari Sempre sicura e vincente sulle palle alte, si nota per due rinvii consecutivi dalla propria area affollata dalle attaccanti danesi. Guida tutta la difesa con grande senso della posizione e senza nessuna sbavatura. Ci mette tanta grinta e finisce per subire anche un giallo. La si vede anche sulla zona laterale ad interrompere in scivolata un pericoloso contropiede danese. Infine è suo il tiro più pericoloso della partita: una bordata su punizione che il portiere danese Christensen devia in angolo. Monumentale. 8.
Alice TortelliGioca con grande impegno e precisione. Le pericolose attaccanti danesi non la mettono in soggezione e sforna la sua puntuale gara precisa e senza sbavature. Attenta. 7.
Alia GuagniNon sono passati che pochi minuti e già si segnala per un ottimo break e due cavalcate verso l’area danese, poco dopo è lei a colpire di testa ed impegnare Christensen. In difesa non disdegna nemmeno le entrate grintose, in una di queste si fa male, per fortuna niente di grave e può continuare a giocare. Non smette mai di correre, come aveva fatto a Firenze, fino al novantesimo spronando le compagne con il suo esempio. Cuore di Capitano. 8.
Greta AdamiIl centrocampo aveva forse il compito più ingrato in questa gara, Greta se la cava molto bene. Si vede per un colpo di testa, attaccando il primo palo, che purtroppo finisce fuori. E un paio di recuperi consecutivi a centrocampo. Soffre con le compagne e insieme stringono i denti portando a casa il risultato. Affidabile. 7.
Marta CarissimiPartita speculare a quella della Adami, tanto lavoro oscuro e grande spirito di abnegazione. Presente. 7.
Tatiana BonettiUna gara di sofferenza per lei, ma la vince dimostrando, oltre le sue indiscutibili qualità, di saper anche soffrire. Su di lei un intervento dubbio in area danese su cui l’arbitro sorvola. Innesca un contropiede di Valery Vigilucci e duetta molto bene con Ilaria Mauro. Ad inizio ripresa batte due angoli consecutivi sul secondo dei quali tenta un tiro a giro che finisce alto sul fondo. Impareggiabile. 7,5.
Ilaria MauroSi getta a capofitto nel suo solito lavoro di sacrificio, si procura un fallo intorno alla mezzora che fa rifiatare la squadra. Autrice anche di diversi break a centro campo. Sul finire ha una palla buona per chiudere la partita ma il tiro non risulta efficace. Riferimento. 7,5.
Patrizia CaccamoAutrice di begli scambi iniziali con Guagni ma anche di una punizione battuta male che innesca il contropiede danese. Si vede che non è il genere di partite che predilige ma gioca con abnegazione e rimedia anche un’ammonizione per un intervento sul vertice della propria area. Determinata. 7.
Fattori e Cincotta:Altra grande prova tattica, dopo quella di mercoledì scorso, dei due tecnici che riescono a irretire e neutralizzare le trame del Fortuna Hjorring. Le ragazze sono apparse molto concentrate e determinate. La difesa a 3 si trasformava spesso e con buon meccanismo e risultato in una linea a 5 in fase di non possesso, a volte a 6 addirittura. Pragmatici. 7,5
Terna arbitrale:Dopo la prova orripilante della terna Cipriota della scorsa settimana con gol regolare annullato alle viola, arriva una prova senz’altro migliore da parte della terna tedesca, anche se rimane un dubbio per un intervento in aerea della difesa danese su Tatiana Bonetti. Anche per le danesi un dubbio su un contatto in area viola anche se sembra meno evidente del precedente. Sufficiente. 6.
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