Pioli: “Pairetto non ha arbitrato con lo stesso metro di giudizio. Rigori evidenti su Astori e Dias”
Così Stefano Pioli a Premium Sport al termine di Fiorentina-Atalanta: “Noi ci abbiamo messo del nostro, l’Atalanta ci ha creato delle difficoltà. Dobbiamo lavorare meglio e crescere. Si poteva vincere contro un avversario. Dal campo non ho visto lo stesso metro dell’arbitraggio. A loro è stato un fischiato dubbio, a noi non ne sono stati fischiati due evidenti. Se fischi da una parte devi farlo anche dall’altra. Non capisco come sia possibile non vedere i falli su Astori e Gil Dias. Gli arbitri dovrebbero essere molto più sereni e fischiare con equità, stasera l’atteggiamento di Pairetto non è stato così, al di là dei nostri errori. La responsabilità è assolutamente nostra, ma tante situazioni non ci sono piaciute. La squadra sta crescendo, è evidente, ma dobbiamo farlo velocemente. Chiesa? Ha grandi qualità, ma dobbiamo lasciarlo crescere in tranquillità perché è normale che possa andare incontro a difficoltà”.
Freitas: “A che serve il Var? Impossibile stare zitti”
Il Ds della Fiorentina, Carlos Freitas, ha parlato così a Mediaset Premium: "I 2 punti non tornano indietro, avremmo meritato la vittoria, non siamo stati sfortunati con le decisioni. Nel rigore contro di noi e quello non fischiato a noi il Var non è intervenuto. C’è sia rigore su Astori che su Gil Dias, mi chiedo: a che serve il Var? Non voglio polemizzare, ma non si può stare zitti davanti a certe situazioni che condizionano il risultato. In alcune partite squadre che fanno meno del 20% di possesso palla vincono, non voglio entrare nel merito delle dichiarazioni dei tecnici".
Ancora Pioli: “Ci è mancato poco per fare un salto in avanti. Benassi aveva la febbre”
Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato così in conferenza stampa dopo il pareggio contro l’Atalanta:
"Ci abbiamo messo del nostro per non vincere la partita, abbiamo avuto un contropiede importante. Sul lancio lungo alla fine abbiamo concesso troppo spazio all’inserimento del centrocampista, non siamo stati squadra in quel frangente. Siamo delusi perché sarebbe stata una vittoria importante contro un avversario tosto. Dobbiamo crescere.
Decisioni arbitrali? Non mi piace quando non c’è equità. Pairetto non ha usato lo stesso metro di giudizio nei confronti delle due squadre. Le immagini non potranno mai ricostruire la vera sensazione del campo, questo non mi convince del Var. Ho parlato con i dirigenti, c’è rabbia. Il pubblico ci ha sostenuto, sarebbe stata una vittoria importante per il morale e la classifica, siamo rammaricati, anche se la partita non è stata condizionata solo da noi. Adesso ripartiamo per lavorare ancora meglio. Abbiamo concesso qualcosa di troppo, abbiamo sofferto quando è entrato l’attaccante, c’è mancato poco per fare un salto in avanti contro un avversario importante. Babacar? Non gli ho detto niente. Dias al posto di Benassi? Io non boccio mai nessuno. Credevo che due esterni veloci ci potessero dare più ampiezza. Oggi Benassi non stava bene, aveva un po’ di febbre. Può essere utilizzato nei due a centrocampo. Simeone? L’ho cambiato perché era alla terza gara, Babacar era fresco e ho ritenuto giusto metterlo in campo".
Astori: “Rigore su Dias visibile da 70 metri, metro arbitrale diverso. C’è delusione per non aver vinto”
Davide Astori ha parlato in zona mista al termine di Fiorentina-Atalanta: “Certamente non può esserci il sorriso, se c’è è amaro. Ci sono state due partite nella partita contro una squadra forte come l’Atalanta. Abbiamo gestito male l’ultima loro palla, potevamo essere più scaltri. Gli episodi del non Var o del Var utilizzato male ci hanno penalizzato. C’è stato un metro di giudizio diverso, la trattenuta su di me è stata netta, il rigore su Dias si vedeva da 70 metri. A volte ci si stupisce di come si possano prendere certe decisioni. Vincere questa partita sarebbe stato bello perché culminava con la prestazione di Torino, ci serviva una vittoria e c’è delusione perché purtroppo non è arrivata. È già di tempo di pensare al Chievo”.