Biraghi: “Non poniamoci limiti, siamo una squadra forte”
Al termine della gara contro il Bologna, arrivano le parole del giocatore della Fiorentina Biraghi: "Il nostro obiettivo era quello di dare continuità e vincere, il Franchi dovrà essere il nostro fortino, i tifosi sono il nostro uomo in più. Adesso testa alla gara con la Juve, che è una partita fondamentale. Vittorie come quelle di Verona sono rare, oggi invece abbiamo dimostrato di essere in grado di vincere anche soffrendo, non solo dominando dall’inizio alla fine. La gara di Torino? So bene quanto sia importante, sicuramente non partiamo sconfitti: noi arriviamo da due risultati positivi, siamo una squadra molto forte, anche se nuova”.
Pezzella: “Gol modo migliore per festeggiare la convocazione in nazionale. La Juventus…”
Il difensore della Fiorentina, German Pezzella, autore del gol del 2-1, ha parlato così in zona mista: “Sono contento di esser stato convocato in nazionale, segnare il gol vittoria era il modo migliore di festeggiare. Era importante vincere davanti ai nostri tifosi. Passarella? Daniel è una persona importante per la Fiorentina e per il nostro Paese. La Juventus? E’ un rivale difficile, noi pensiamo di partita in partita. Dybala e Huguain? Sono grandi giocatori, sarà una serata difficile per me. Dobbiamo lavorare di squadra per affrontare gare del genere”.
Chiesa: “Vittoria meritata. Gol simile a quello di mio padre”
Federico Chiesa ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria ottenuta dalla sua Fiorentina contro il Bologna: “Il Bologna ha fatto un gran primo tempo, ma noi siamo stati squadra per 95’ e abbiamo meritato questa vittoria. Il gol ripaga il duro lavoro. È un gol molto simile a quello di mio padre, sono felice per questo. Allenamento dopo allenamento cresciamo, siamo sempre più squadra e lo abbiamo dimostrato. Il settimo posto? Noi pensiamo alla partita di mercoledì, non alla classifica. Sono entusiasta di giocare in questa squadra, sono felicissimo di essere rimasto qui a Firenze”.
Pioli: “Soddisfatto del risultato. Chiesa? Ascolta poco cosa succede intorno a lui”
A Premium Sport le parole del mister Stefano Pioli: “Il risultato fa piacere, abbiamo sofferto all’inizio del campionato e dobbiamo dare continuità di risultati. Domenica scorsa il risultato si è sbloccato subito, oggi il Bologna si è chiuso bene. Abbiamo mantenuto i nostri ruoli, ho visto grande determinazione in campo. Chiesa? E’ un ragazzo giovane e bravo, ascolta poco quello che si dice intorno a lui. Ha tanti margini di miglioramento. Sicuramente sei squadre sono più forti di tutte le altre ma nessuno può sapere come andrà a finire il campionato. Abbiamo buone qualità, ogni singola partita può vederci protagonista. Ora è difficile pensare a dove possiamo arrivare. Mantenendo questo spirito possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Chiesa può ancora migliorare ancora. Non c’erano dubbi sulla sua permanenza, abbiamo lavorato su di lui. Sapevamo che avremo cambiato tanto, era finito un ciclo. Noi però siamo contenti, io sono felice dei giocatori arrivati che sono tutti entusiasti di lavorare insieme. In più sono rimasti giocatori importanti. Abbiamo buoni giocatori con grandi caratteristiche. Pezzella e Gil Dias stanno tenendo il livello di un campionato difficile come la Serie A. Oggi a volte abbiamo forza un po’ troppo, ci è mancata lucidità in qualche occasione perché avevamo troppa voglia di sfondare. Ma è una buona situazione sulla quale lavorare. Difficilmente vinceremo di nuovo 0-5, dobbiamo saper soffrire perché le nostre vittorie arriveranno così”.
A Sky aggiunge: “Alleno una squadra che ha talento. Che non può essere pronta e che non so quando lo sarà. Abbiamo elementi duttili. Badelj? E’ un giocatore di spessore, di livello alto. Sono molto felice e può aiutarci a crescere. Chiesa ha la testa sulle spalle, può migliorare tanto come possiamo farlo tutti noi”.
Ancora Pioli: “Difficile vincere 5-0 di nuovo, dobbiamo imparare a soffrire”
Al termine della gara contro il Bologna, arrivano in sala stampa le parole del tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli: "La maggior parte delle partite saranno complicate come quella di oggi. Abbiamo trovato difficoltà, una squadra che ha chiuso molto bene gli spazi. Abbiamo perso un po’ di lucidità, ci hanno chiuso dentro al campo. Nel secondo tempo gli abbiamo aperto gli spazi. Tanti marcatori? Mi piace, abbiamo giocatori che possono essere pericolosi anche sulle palle inattive, come Pezzella. In partite come queste, senza spazi, le palle inattive sono un’ottima soluzione. Abbiamo mostrato qualità e voglia di ottenere risultati. Sarà difficile fare altri 5-0, dovremo soffrire spesso. Il mio comportamento in partita? Vivo di passioni, di stare insieme ai miei giocatori. Le partite per me saranno sempre così. Ben vengano questo tipo di situazioni. Vedo una squadra che sta portando avanti una certa identità di gioco. Siamo solamente all’inizio però, abbiamo ampi margini di miglioramento. Siamo sulla buona squadra ma in molte situazioni possiamo migliorare. Abbiamo commesso un’ingenuità sull’1-0. Se lo avessi tenuto avremmo avuto quegli spazi che ci sono mancati nel primo tempo. Da domattina si pensa alla Juve, con grande concentrazione. Le emozioni le capirò quando arriveremo lì. L’aspetto positivo è la voglia della squadra di superare le difficoltà, e questo è importante per una squadra che sta crescendo. Non abbiamo smesso di crederci e di giocare. L’aspetto negativo è quello di aver subito gol. Lì qualcosa abbiamo sbagliato. Alla fine oggi ci è andata bene, in futuro potrebbe finire diversamente. Dentro la nostra prestazione ci sono state cose positive e altre negative. Alcuni giocatori stanno crescendo. I tre centrali dietro? E’ stata la partita che mi ha portato a questa scelta. Nei minuti finali ci facevano bene centimetri in più. Abbiamo quattro difensori centrali forti. In futuro anche questa può essere una soluzione anche questa".