Primavera, tra tante certezze e qualche novità: il punto sulla squadra di Bigica
Tante certezze e qualche novità. La Primavera ha archiviato il ritiro precampionato a San Piero a Sieve e tra pochi giorni tornerà in campo al centro sportivo delle Caldine per proseguire la preparazione in vista della prossima stagione. Fin qui il tecnico Emiliano Bigica ha improntato la formazione sul 4-2-3-1, lo stesso modulo utilizzato da Pioli in prima squadra.
Partito Satalino, in porta si alterneranno Cerofolini (anche terzo portiere tra i grandi) e Ghidotti, con un 2001 pronto a salire di categoria (Chiorra o Fallani, fin qui). Al centro manca qualcosa: confermato Ferigra, new entry Hristov, per ora c’è il fuoriquota Pinto, serve un quarto elemento che fin qui è stato Dutu (altro 2001). Sulle corsie, a destra Ferrarini e il fuoriquota Mosti, a sinistra Purro, Simonti e Ranieri, con quest’ultimo al momento aggregato in pianta stabile alla prima squadra.
Linea mediana colored con Faye, Tourè e il nuovo acquisto Kassè, a cui si aggiungono Lakti e Valencic (che prosegue la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio), nonché Diakhatè, che dopo l’intervento al ginocchio resta a Firenze. Sulla trequarti grande abbondanza: confermati Maganjic, Marozzi, Sottil e i fuoriquota Perez e Caso, promossi dagli Under 17 Corigliano, Meli e Nannelli. Infine l’attacco, con Gori e Longo a giocarsi una maglia da titolare, in attesa dell’arrivo di Vlahovic a fine gennaio.