Astori: “In 3-4 per la fascia, sono un leader. Squadra sarà competitiva. Borja e Berna… “
Le parole del difensore dal ritiro di Moena
Il difensore della Fiorentina, Davide Astori, ha parlato così in conferenza stampa dal ritiro di Moena dopo l’allenamento mattutino:
“Capitano? “Non deve venire da me la decisione sul nuovo capitano, siamo in tre o quattro che possiamo ricoprire questa carica, ma la scelta la prenderanno società e mister nei prossimi giorni. Giocatori importanti in arrivo? Dico a tutti che c’è la certezza che la squadra sarà competitiva nonostante qualche uscita fuori pista. Lo vuole la piazza e la società. Stanno dimostrando che nonostante le vendite, che servono per far partire un nuovo ciclo, la squadra ripartirà e sarà competitiva, anche perchè la piazza è importante e lo sappiamo.”
La mia esperienza qui? “Questa è una squadra a cui tengo molto, mi può aiutare ad avere quello che voglio quest’anno, ovvero il Mondiale. Anche se nell’ultima stagione non siamo andati benissimo, ma sono molto legato a questa squadra.”
Partenze? “Ogni situazione è diversa, per Gonzalo è stata la società che ha deciso di non rinnovare, Borja è stata una decisione di entrambi, gli altri credo sia normale voler giocare competizioni europee. Non tutti vogliono puntare al lungo periodo, ma vogliono andare a giocare la Champions subito.”
Strada per ripartire? “Il momento è delicato, anche perchè non è in un periodo di calcio giocato. La strada più veloce per far passare le domande e i turbamenti è il campo, da agosto verranno sollevate le domande.”
Io come capitano? “Il capitano è la figura di riferimento, per società e compagni. All’ interno dello spogliatoio ci sono 4 giocatori che sono i più rappresentativi, io mi sento uno di quelli, chi avrà la fascia al braccio lo deciderà la società.”
Leadership mancata? “Abbiamo perso due giocatori e uomini importanti, però non sono molto spaventato dallo stravolgimento, mi preme però capire chi arriverà al loro punto. Sono sicuro che la società si starà muovendo per riprendere giocatori per sostituire i partiti.”
Pioli? “Ottima persona, alla mano. Sarà un punto di riferimento, anche per parlarci di qualsiasi cosa. Farà sentire tutti a loro agio, anche i giovani, con i quali sa lavorare molto bene. Ha allenato squadre di grande livello, farà bene anche con noi.”
Chi sono i 4 leader della Fiorentina di oggi? “Non credo che un leader carismatico debba giocare 40 partite l’anno, potrebbe essere anche un magazziniere. Non voglio fare nomi per non fare torti, ma ci sono giocatori da tanto tempo che credono nel progetto Fiorentina, come Tomovic,Tata o Sanchez, che è arrivato da poco ma si è imposto subito.”
Comunicato della società? “Ci siamo sorpresi, ma dovete chiedere alla società, i giocatori hanno reagito come voi.”
Il no di Berna? “So che per lui è stata molto difficile, tiene a cuore la Fiorentina, ma è molto ambizioso e vuole arrivare subito in alto.”
Differenze Pioli-Sousa?” Ancora non riesco a dirvele, oggi abbiamo fatto fase difensiva e tecnica, Pioli è un po’ più italiano come stampo di allenatore, ma sicuramente ci farà giocare bene, magari prendendo qualche gol in meno.”
Antognoni? “Lui ci è sempre stato vicino, anche anno scorso. Potrà darci una grande mano anche dal punto di vista ambientale.”
Iacopo Nathan