Astori: “Non ci aspettavamo qualche passaggio a vuoto. Vogliamo i tifosi carichi per la nuova stagione”
Davide Astori ha parlato in mixed zone al termine di Fiorentina-Pescara: “Sessanta punti non sono pochi, c’è stato qualche passaggio a vuoto che non ci aspettavamo. Tirando le somme potevamo fare qualcosa di più ma tra un mese e mezzo ricominciamo e la Fiorentina sarà competitiva. L’insegnamento da questa stagione? Questa divisione ha fatto male a tutti, dall’allenatore, a noi, alla società. Per un tifoso è importante vincere e lo sappiamo, ci aspettiamo di ricominciare con loro calorosi e sperando di fare bene. A caldo è impossibile parlare di calciomercato, c’è un clima normale. Quando non si raggiungono gli obiettivi c’è delusione, ma ora non c’è tempo per pensare alle cose negative”.
Cognigni: “Preoccupato per le parole di ADV. Noto amarezza e inquitudine”
Il presidente esecutivo viola Mario Cognigni si è congedato per questa stagione calcistica e ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti al termine di Fiorentina-Pescara: “Ci sarà un periodo in cui non ci vedremo prima del ritiro, mi faceva piacere salutare la squadra. La partita di questa sera rappresenta lo specchio di questa stagione ma nonostante questo abbiamo fatto 60 punti anche quest’anno. Volevo ritornare sulle vicende degli ultimi giorni e le esternazioni di Diego e Andrea che mi hanno sorpreso, non avrei pensato che Andrea facesse queste dichiarazioni anche se nella seconda parte del messaggio ha detto che questa società ha la governance e la struttura per andare avanti e ha trovato in Freitas e Corvino le persone giuste. Sono però abbastanza preoccupato, conosco bene Andrea e mi stupisce che solo ora abbia fatto queste affermazioni, perché l’accusa di non metterci passione e coraggio in questa squadra non le possiamo accettare. Dire che non abbiamo portato di rispetto a Firenze e passione nella squadra è una cosa che ha dato particolarmente fastidio. Questo colore ti prende, lo vivi 24 ore a giorno anche se si dice che non siamo presenti. Essere presenti vuol dire vivere con il cuore, soffrire e gioire per la nostra squadra. Il resto sono discorsi inutili, ripercorrendo concetti che questa famiglia e questa società ha fatto in questi quindici anni. Un momento di riflessione è giusto che Andrea lo abbia. Tutto ciò crea difficoltà, malessere ed inquietudine anche nei manager che lavorano per questa società che è sempre stata vicina con cuore e risorse finanziare che possa durare nel tempo la quale non c’era quando siamo arrivati. Non ho parlato né con Andrea né con Diego ma lo farò la prossima settimana, noto nel loro messaggio amarezza e delusione che mette difficoltà nel pensare al prossimo futuro. Andremo avanti per la gestione quotidiana e valuteremo quello che nel futuro ci sarà da fare. Per parlare di Bernardeschi ci saranno le persone competenti.”
Sousa: “Ho dato il massimo in questi 2 anni, ringrazio i giocatori. Non ho rimpianti”
A fine partita Paulo Sousa è intervenuto ai microfoni di Premium: “Ho dato tutto me stesso in questi due anni sia al calcio che alla Fiorentina. Ho cercato di fare tutto il bene per la squadra, come faccio sempre. Io ringrazio tutti quelli che nella quotidianità ci hanno aiutato a lavorare bene per fare risultato, specialmente i miei ragazzi. Hanno avuto sempre una predisposizione per migliorarsi e cercare di vincere sempre e quindi li ringrazio. Rimpianti? Ho dato tutto me stesso e so che posso molto migliorare. Rimpianti non ne ho”.
Sousa ha poi aggiunto ai microfoni di Sky: “Ringrazio i miei ragazzi che ogni giorno venivano al campo von la voglia di dare il massimo. Mi porto dietro l’orgoglio di dare il massimo di me stesso ed essere accolto dai miei giocatori con il massimo. Diverse partite potevamo creare di più e vincere perché eravamo superiori agli avversari, ma i ragazzi hanno sempre cercato di fare il massimo e vincere. Tanti fattori condizionano le partite e una stagione. Aria poco passionale a Firenze? Sono consapevole di aver dato tutto me stesso, è evidente che anche avendo tanta passione per il calcio non l’ho trasmessa all’ambiente. Il mio futuro? Vado a casa e cercherò di valutare tutte le opportunità che la vita mi può dare”.
Vecino: “Ho un contratto con la Fiorentina, resto qui”
L’autore del secondo gol viola contro il Pescara Matias Vecino ha parlato ai microfoni di Premium: “Ho visto una buona reazione della squadra allo svantaggio e abbiamo lottato in 10. Dobbiamo migliorare e lo sappiamo, quest’anno abbiamo dovuto rincorrere troppe volte il risultato. Ho segnato più dell’anno scorso: do tutto in campo e se segno meglio. Ai tifosi dico di stare uniti per ripartire tutti insieme. Io ho un contratto con la Fiorentina e resto qua”.
Ancora Sousa: “Devo migliorare tanto, ma ho dato tutto me stesso. Hagi fantastico”
Paulo Sousa è intervenuto in sala stampa dopo Fiorentina-Pescara, queste le sue parole: “Non ho trasmesso la mia passione per il calcio all’esterno. Voglio riflettere a freddo sulle mie decisioni, non posso mettermi da parte. Ho dato tutto me stesso, ho fatto tutto il possibile per la Fiorentina, ma questo non mi doveva ritirare la passione e l’illusione che ha creato. Quest’anno il momento della transizione in avanti non è stato molto efficace, fattori che condizionano l’intensità. Mercati non soddisfacenti? L’ho sempre detto: quest’anno ho cercato di dare il massimo con i giocatori che avevo. La mia attenzione era cercare di migliorare i giocatori che c’erano e che sono arrivati. Cosa mi ha deluso di più? Forse sono stato deluso da me stesso, essendo un uomo passionale. Oggi più che andare sui dettagli mi voglio focalizzare sui ringraziamenti ai giocatori che mi hanno dimostrato sempre di volersi migliorare, poi tutto lo staff medico, i magazzinieri, gli autisti e tutta la Fiorentina. Ringrazio i miei amici di Firenze e loro sanno che è un arrivederci perché ci vedremo spesso. Ho vissuto benissimo in questa città. Dragowski e Hagi? tutti i giocatori che sono in Fiorentina devono avere futuro. per un portiere è sempre molto complesso perché ha bisogno di continuità per migliorare il feeling con la difesa. Drago è molto veloce e copre bene la porta, è migliorato molto e sono soddisfatto di quello che ha fatto oggi. Hagi tecnicamente è un giocatore fantastico, ambidestro, è migliorato anche professionale e deve trovare continuità nella Fiorentina. E’ ancora giovane, ma è un giocatore di élite. A livello professionale abbiamo cercato di dare il massimo per la Fiorentina. Distacco con la società? Questo lo dite voi. Dimissioni? Mai pensato di andare via, anzi quante più difficoltà ci sono e più sono stimolato a fare bene. La Serie A? Ho dato sempre il massimo, ho trovato davanti ottimi allenatori e molta competizione. Questo campionato è fortissimo, mi ha aiutato a crescere e ho ancora tanto da migliorare. Sono consapevole di aver dato tutto per la Fiorentina, sono molto orgoglioso. Sicuramente cambierà il mio modo di coinvolgere tutti e dare passione all’esterno. Io un bavaglio? Credo che tutti quando vogliamo fare il troppo adulto, il troppo intelligente sia sbagliato. preferisco mantenermi il bavaglio da bambini, secondo me l’interpretazione che avete dato ad alcune mie parole non è stata corretta, per me è manipolazione della mia persona. Voglio chiudere con un ringraziamento a voi perché sono cresciuto anche in questo”.