Prandelli: ''Mi aspettavo il gol di Gila, era molto carico''
Ecco le parole di mister Prandelli alla Rai al termine di Italia-Far Oer 5-0: "E' stato facile essere qui, sapevo che Firenze è grande e generosa da questo punto di vista. Il timore di fare brutta figura c'è sempre, ma i ragazzi in 20 minuti hanno chiuso, poi nel secondo tempo abbiamo rallentato. Cassano? Sta bene mentalmente e fa le cose giuste. è importante. Gilardino? Me l'aspettavo che segnasse, era molto carico e voglioso. Un pensiero? Sono cinque anni che ringrazio la gente del Franchi, ma sono sempre in debito. Dobbiamo fare qualcosa di più per Galdiolo".
Gilardino: ''Felicissimo per il gol. Vorrei giocare col Pazzo''
Ai microfoni della Rai si ferma: "E' importante aver fatto una gara di questo tipo, sono felicissimo anche per il mio gol. Rispetto alla gestione Lippi abbiamo meno difficoltà, ma se non avessimo sbloccato il risultato subito sarebbe stata comunque dura. Cassano ci dà grande qualità e gioca per la squadra, è utilissimo. Con Pazzini sono in ottimi rapporti, devo sfruttare però le occasioni per prendermi il mio posto. Se un giorno giocassimo insieme sarei felice. La concorenza ci deve essere in una Nazionale come quella italiana, io me la giocherò, anche con Amauri. Un centrocampo così forte ti fa giocare bene, forse bisognerebbe che giocassi più in profondità che con le spalle alla porta. Il contatto con il pubblico è stato fantastico, i tifosi ci hanno sempre incitati".
Montolivo: ''In mediana ci divertiamo. Calma sul rinnovo''
Alla Rai parla anche Riccardo Montolivo, ecco le sue parole: "Dobbiamo ruotare il triangolo e alternarci a centrocampo per costruire gioco, dobbiamo ancora collaudarlo ma abbiamo già ottenuto buoni risultati, e poi ci divertiamo tutti insieme. Fischi per Pazzini? Ho sentito anche cori positivi, oggi è stato sfortunato. Prandelli non ha fatto paragoni fra noi e il centrocampo spagnolo, loro hanno una mediana incredibile, la migliore al mondo. Cassano? Lippi ha fatto le sue scelte, purtroppo è andata male, non sapremo come sarebbe andata senza di lui, ma ora volgiamo voltare pagina dopo la brutta avventura mondiale. 7 in pagella? Posso fare di più, ma lo accetto, magari sarei più da 6,5, avevo anche qualche dolorino alla caviglia. Nelle prossime partite scopriremo il valore di questa Nazionale, il gruppo è unito, ed è importante. Il rinnovo? Non c'è nessun caso nè fretta, voglio valutare bene, è una scelta di vita e di carriera e ho diritto ai miei tempi, si aper il bene mio che della Fiorentina.".