Author Topic: Res Roma - Fiorentina 0:1  (Read 312 times)

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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #8 on: 05/15/17, 22:07 »
Guagni si racconta a VN: “Scudetto, lo sogno fin da bambina, il Franchi un’emozione incredibile. Io, il calcio ed i miei genitori… “

Il colore viola sulla pelle fin da bambina ed uno scudetto da poco cucito sul petto: Alia Guagni, esterno della Fiorentina Women’s e della Nazionale italiana, si racconta in esclusiva a ViolaNews.com

Riprese di Giacomo Brunetti

Siamo ancora sull’onda dell’entusiasmo per la storica vittoria dello scudetto da parte della Fiorentina Women’s. Firenze rivive le emozioni di un tricolore nello sport 10 anni dopo il trionfo della Fiorentina Waterpolo femminile nella pallanuoto. Violanews.com ha scelto di celebrarlo intervistando Alia Guagni, esterno della formazione allenata in tandem da Sauro Fattori e Antonio Cincotta:

Ciao Alia, innanzitutto ti chiedo cosa significa per una ragazza nata e cresciuta a Firenze, legata in maniera indissolubile a questi colori, vincere lo scudetto con la Fiorentina?
“E’ stata un’emozione pazzesca, una giornata incredibile, dall’inizio alla fine. Anche solo scendere sul terreno di gioco del Franchi, con quel pubblico, è stato bellissimo. Portare lo scudetto a Firenze, un obiettivo dal quale lavoriamo da una vita, è stato stupendo”.

Hai una dedica particolare per questo trionfo?
“Sì. Questo scudetto lo devo sicuramente ai miei genitori. Mia mamma si è fatta in quattro per farmi vivere il mio giorno e continua a farlo. Mio padre (Andrea Guagni ex Presidente dell’ACF Firenze) ci ha accompagnate in tutti questi anni prendendosi carico di una realtà difficile e portandola a diventare Fiorentina. Devo tantissimo a loro due”.

Quando avete capito che potevate vincere e come avete retto le aspettative che si sono create attorno a voi?
“Gli obiettivi erano alti fin da inizio stagione. Abbiamo lavorato per creare un gruppo vincente. A metà campionato, quando abbiamo visto che potevamo giocarcela contro tutte, abbiamo spinto ancora di più sull’acceleratore. Dopo la seconda vittoria contro il Brescia ci ha dato consapevolezza della nostra forte, facendoci capire che potevamo arrivare fino in fondo”.

Alla luce della rivoluzione dell’estate scorsa, qual è stato il segreto del vostro gruppo? Immagino avrete festeggiato tutte insieme sabato sera…
“Abbiamo sempre puntato tutti allo stesso obiettivo, ragionando come squadra e non come singoli. Non è mai stato importante il nome del marcatore o chi aveva fatto l’assist. Abbiamo dato tutti qualcosa in più, creando un gruppo pazzesco sia in campo che fuori dal campo. Sabato abbiamo festeggiato in grande con una cena, tutte insieme, con tanto di amici e parenti. Ce la siamo goduta”.

Come, quando e perché è nata la tua passione per il calcio?
“Quando avevo avevo 9 anni. Seguivo mio cugino, essendo figlia unica ero sempre con lui. Lo accompagnavamo agli allenamenti di calcio e così mi sono appassionata. Volevo seguire le sue orme, fare quello che faceva lui. Ho provato a farlo e dà lì è nata la mia passione, che non ho mai abbandonato”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto da professionista? Magari concludere la carriera a Firenze…
“Sì. Gioco a Firenze da una vita, vestendo questa maglia. Spero di poterlo fare fino in fondo perché ci ho sempre creduto. Ho raggiunto uno degli obiettivi che mi ero prefissa da bambina portando lo scudetto a Firenze, quindi sono già contenta, ma penso sempre in grande e spero di poter raggiungere qualcosa anche a livello europeo. Personalmente confido anche nella Nazionale visto l’imminente Europeo (dal 16 luglio al 6 agosto in Olanda, ndr)”.

Se dovessi consigliare qualcosa ad una bambina che vuole affacciarsi nel mondo del calcio, che consiglio le daresti?
“Di buttarsi, perché è uno sport bellissimo nel quale ci si diverte molto. Le nuove generazioni sono fortunate perché adesso il movimento femminile in Italia sta cambiando. Stiamo arrivando a capire che questo non è uno sport solo per maschi, ma per tutti. Le invito a provare, non se ne pentiranno”.

Buona parte della tua esperienza calcistica si è svolta a Firenze ma non solo, perché hai avuto modo anche di confrontarti con il calcio made in Usa. Che esperienza è stata e cosa ti sei portata dietro?
“Ho avuto la possibilità e la fortuna di vivere tre stagioni a Seattle. Ringrazio il presidente Pezzano per avermi dato questa possibilità. Ho vissuto per due mesi la realtà americana, dove fare la calciatrice è una professione. Lì tutte le donne che praticano questo sport sono super famose, vengono continuamente fermate per strada. Ci sono tantissimi tifosi negli stadi e gli impianti sportivi sono pieni di bambine che giocano e si divertono. Sono cose all’ordine del giorno. E’ stata un’esperienza che mi porto dentro e questo bagaglio culturale sto cercando di portarlo anche in Italia per quanto mi è possibile”.

Alle 15:00 la seconda parte dell’intervista…
Alessio Crociani
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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #9 on: 05/15/17, 22:50 »
Guagni a VN: “Al Franchi è stato da pelle d’oca, possiamo regalare altre emozioni. Amavo Batistuta” (VIDEO)

Il colore viola sulla pelle fin da bambina ed uno Scudetto da poco cucito sul petto: Alia Guagni, esterno della Fiorentina Women’s e della Nazionale Italiana, si racconta in esclusiva a ViolaNews.com.


Intervista di Giacomo Brunetti
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Giacomo Brunetti
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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #10 on: 05/15/17, 22:52 »
Guagni a VN: “Mencucci il nostro primo tifoso, Fattori e Cincotta hanno fatto un buon lavoro. La Champions…” (VIDEO)

Il colore viola sulla pelle fin da bambina ed uno Scudetto da poco cucito sul petto: Alia Guagni, esterno della Fiorentina Women’s e della Nazionale Italiana, si racconta in esclusiva a ViolaNews.com

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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #11 on: 05/15/17, 23:36 »
Linari: “Al calcio femminile servono investimenti e visibilità”

Elena Linari, difensore della Fiorentina Women’s, ha parlato a gianlucadimarzio.com: “Un giorno un compagno mi invitò a fare un provino per l’Atletica Castello, da quel momento non ho più smesso. Calcio femminile in Italia? Servono investimenti, un progetto serio e più visibilità, magari con l’aiuto dei club maschili. E poi il passaggio dallo status di dilettanti a quello di professioniste sarebbe una conquista enorme”.

Redazione VN
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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #12 on: 05/15/17, 23:43 »
Ancora Guagni a VN: “Abbiamo fatto ricredere gli scettici, i maschi regaleranno emozioni. Bati, lo Scudetto e la CL…”

Abbiamo intervistato in esclusiva la calciatrice della Fiorentina Women’s e della Nazionale Italiana Alia Guagni (seconda parte)

Una vita sulla fascia a Firenze, tra la vecchia “AC” e la giovane Fiorentina Women’s: nel mezzo, qualche esperienza in America. Alia Guagni, calciatrice viola neoscudettata e nella rosa della Nazionale Italiana, si è raccontata in esclusiva a ViolaNews.com durante l’intervista realizzata presso l’impianto sportivo San Marcellino, dove le ragazze si allenano. Questa la seconda parte (clicca qui per leggere la prima).

Partiamo dalla scoperta degli architetti, mister Fattori e mister Cincotta: chi sono gli allenatori della Fiorentina Women’s?

“All’inizio dell’anno eravamo un po’ preoccupate perché non è mai facile avere due leader nello spogliatoio, però hanno creato un feeling pazzesco, ognuno dando il proprio contributo: Fattori con tanto di esperienza, Cincotta con tante conoscenze. Sono riusciti a creare il loro stile che abbiamo visto in campo ogni sabato e sono riusciti a creare un gruppo molto forte quindi hanno fatto sicuramente un buon lavoro”.

E poi c’è il Presidente Sandro Mencucci che vi ha seguite a giro per l’Italia…

“Sì, il Presidente è il nostro primo tifoso, ci segue sempre, è venuto ad ogni trasferta e ci fa sempre sentire l’affetto che prova per noi e ci dà sempre quella carica che ci serve il sabato”.

Il prossimo anno affronterete la Champions League contro squadre europee: vi sentite all’altezza e siete pronte per competere con queste squadre che hanno una cultura diversa nel loro paese?

“In Italia siamo ancora molto indietro rispetto all’Europa. Stiamo lavorando e sicuramente con la Fiorentina abbiamo intrapreso questo viaggio che porterà nella giusta direzione però abbiamo ancora molto su cui lavorare ed anche noi come squadra dobbiamo impegnarci perché abbiamo vinto uno Scudetto ma per poter competere a livelli importanti come la Champions dobbiamo ancora lavorare tantissimo, quindi lo faremo e saremo più forti di prima”.

Ci spostiamo sulle tribune.

Ne avete portati tanti sugli spalti al Franchi…

“Si è stata una giornata fantastica, c’erano tante persone a vederci nonostante il tempo incerto, quindi li devo ringraziare dal primo all’ultimo perché sono stati il dodicesimo uomo in campo e ci hanno accompagnate dall’inizio alla fine con tanto di cori, fumogeni e striscioni fantastici”.

Quali emozioni ha provato quando sei scesa sul prato del Franchi?

“Entrare in quel campo che da piccola vedevo in televisione o comunque dove vedevo le partite della Fiorentina è stata un’emozione fantastica. Entrare con una cornice di pubblico come quella, lì per vedere noi, e l’inno della squadra è stato da pelle d’oca. Bello.

Ed è stato anche molto bello aver fatto ricredere gli scettici su di voi.

“Sicuramente è una delle cose più belle che sono successe in questa settimana, tante persone che ci scrivono, ci seguono, ci dicono ‘guarda sono capitato per caso a vedere la partita e mi devo ricredere perché pensavo che il calcio femminile non fosse di livello invece è stata un’emozione fantastica, ci avete regalato delle gioie pazzesce’, tante persone che si sono ricredute e non avevano mai visto con i propri occhi questa realtà ed adesso ci credono ed iniziano a seguirci”.

Cosa vuole dire a chi non dà il giusto peso e la giusta importanza alla vostra impresa?

“Io invito sempre tutti a venire a vederci, quella è sicuramente la cosa più importante perché comunque finchè non vedi non credi. Come è successo a tanti, dovranno ricredersi perché siamo una bella realtà e sicuramente abbiamo tanto ancora da lavorare e crescere, però siamo nella direzione giusta e possiamo regalare a Firenze tante gioie”.

Crede che possiate essere d’esempio anche per i “maschietti” in maglia viola?

“Essere d’esempio per i ragazzi non è quello che noi vogliamo perché loro è da tanto che regalano emozioni a Firenze mentre noi siamo una realtà paradossalmente nuova. Adesso non sono in un buon momento ma passerà, avranno momenti migliori e saremo sia noi che loro a regalare emozioni a questa città”.

C’è un calciatore a cui si ispira o che ha avuto come idolo da piccola?

“Il calciatore che avevo come idolo era Batistuta, lo amavo alla follia. Era pazzesco, avevo tutti i poster, quando andavo allo stadio era per lui, ero innamorata alla follia di lui. Rimane comunque l’idolo anche perché era comunque il periodo in cui seguivo di più il calcio maschile: adesso che gioco a pallone sono un po’ cambiate le prospettive, lo vedo in modo diverso, preferisco giocarlo e divertirmi piuttosto che andare allo stadio.

E invece tra le donne: Hope Solo ad esempio è venuta a vedervi qualche settimana fa.

“È stato bello perché io quando ho avuto la possibilità di giocare in America sono stata a vedere una partita della sua squadra ed ero io ad andare a vedere un paio di allenamenti. Adesso avere lei che viene a vedere gli allenamenti nostri è stata comunque un’esperienza bella perché vuol dire che il movimento sta crescendo e stiamo riscuotendo quell’importanza che magari ci meritiamo e quindi sicuramente siamo nella direzione giusta.”.



Giacomo Brunetti
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Re: Res Roma - Fiorentina 0:1
« Reply #13 on: 05/18/17, 00:37 »
Parisi: “Mencucci è come un papà, ci ha seguito ovunque. Al Franchi…”

Alice Parisi, centrocampista della Fiorentina Women’s, ha parlato a Radio Deejay: “La passione per il calcio c’è sempre stata, dopo un anno di pallavolo i miei genitori hanno capito che non faceva per me. Mencucci è una bellissima persona, sempre vicinissimo alla ragazze, è un po’ come un papà. Ci ha seguito ovunque, in ogni trasferta. Ultima partita al Franchi? C’erano quasi ottomila persone nonostante abbia piovuto prima e dopo, magari ce ne sarebbero state anche di più”.

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