Author Topic: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 3:2  (Read 2786 times)

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #8 on: 05/12/17, 18:31 »
VIOLA VINTAGE – La Fiesole regala la statua a Batistuta e il Re Leone ringrazia con una doppietta alla Lazio

Era il 5 novembre 1995 e Batistuta festeggiava la centesima presenza in Serie A. Fu un bellissimo messaggio d’amore della Fiesole nei confronti del Re Leone

“Guerriero mai domo, duro nella lotta, leale nell’animo”. Recitava così la scritta sulla statua di cartapesta dorata alta quattro metri, fabbricata dagli artigiani del Carnevale di Viareggio e dedicata a Gabriel Omar Batistuta dalla Curva Fiesole. Era il 5 novembre 1995. La consegna avvenne prima della partita contro la Lazio, prossimo avversario della Fiorentina di Paulo Sousa.

Viola e biancocelesti si affrontarono al Franchi alla nona giornata di andata. I primi, allenati da Claudio Ranieri, erano reduci dalla vittoria per 3-2 contro il Bari. I secondi, guidati da Zeman, avevano affossato la Juventus all’Olimpico per 4-0 il fine settimana precedente. Il bomber argentino, capocannoniere l’anno prima con 26 gol in 32 partite, doveva dare un segnale di risveglio perché fino a quel momento aveva timbrato il cartellino solo in due occasioni, contro Bari e Cremonese. Non a caso La Stampa titolò: “Batistuta & C. gli smemorati del gol”. La Fiorentina scese in campo con: Toldo, Carnasciali, Serena, Piacentini, Amoruso, Padalino, Schwarz, Cois, Batistuta, Rui Costa, Baiano. La Lazio rispose con: Orsi, Negro, Favalli, Chamot, Nesta, Fuser, Winter, Di Matteo, Rambaudi, Casiraghi, Signori. L’arbitro era Pierluigi Pairetto di Torino e la Fiesole era “vestita” di biancazzurro in onore della nazionale argentina.

Quel giorno, Batistuta fece a pezzi la difesa capitolina. Il primo tempo fu di studio. Nella ripresa, invece, la Fiorentina cambiò marcia. Al primo minuto Gabriel segnò l’1-0 con un delizioso pallonetto dopo un lancio di Padalino. Tifosi in festa e Re Leone ad esultare vicino alla sua statua, posizionata sotto la Curva Fiesole. Al 34′ il numero nove raddoppiò, sempre con un magnifico lob su splendida verticalizzazione di Rui Costa. Il capitano gigliato festeggiò al meglio la centesima presenza in Serie A.

“Torna Batigol, Lazio in tilt”, “Crolla a Firenze la squadra romana, imbattuta da quindici giornate”, “Signori e Casiraghi, chi li ha visti”, titolò La Stampa il giorno dopo. “I tifosi mi hanno fatto una sorpresa, mi hanno quasi messo in imbarazzo. Troppo, troppo davvero. Non ho parole per ringraziare. Ranieri mi perdonerà se ho beccato l’ammonizione dopo il primo gol, ma era inevitabile, dovevo festeggiare sotto la curva dei tifosi un gol tra l’altro bellissimo. E per questo mi faccio i complimenti. Lo scudetto? Giusto l’entusiasmo, ma il nostro obiettivo resta l’Europa”, disse Batistuta nel post partita. “Il successo contro la Lazio me lo sentivo, c’era una bella atmosfera, la squadra ha fatto il resto. Merito di tutti e soprattutto di Ranieri: alcune volte lo stuzzico sulla formazione, ma come tifoso non tengo mai conto degli avversari. Lui sì e non sbaglia mai”, furono invece le parole di Vittorio Cecchi Gori.

La Fiorentina arrivò terza in campionato a quota 59 punti a pari merito proprio con la Lazio e dietro al Milan campione d’Italia (73) e alla Juventus (65). Batistuta fu il miglior marcatore viola con diciannove gol.




Stefano Niccoli
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #9 on: 05/12/17, 18:47 »
Sousa: “Ambiente caldo? Sono tranquillo. Ecco cosa temo della Lazio”

“Bernardeschi? Domani ci sarà come gli altri, vediamo quali saranno i primi undici. Europa League? Lavoriamo ogni giorno per vincere ogni partita ed è quello che mi aspetto anche domani”

Vigilia di Fiorentina-Lazio, in sala stampa c’è Paulo Sousa per presentare il match:

“La Lazio è molto più forte individualmente e collettivamente. Già l’anno scorso quando ci sono mancati Gonzalo e Badelj abbiamo avuto difficoltà nella manovra. De Maio? Per primo penso che allenatore e staff devono lavorare sulla crescita dei calciatori. Lui è cresciuto, ma abbiamo fatto altre scelte, mi dispiace e gliel’ho detto davanti agli altri ragazzi.

Della Lazio temo la convinzione, la velocità e la fisicità, ma anche le ripartenze in cui sono molto forti. Bernardeschi ha avuto dei periodi in cui non sta bene fisicamente, altri in cui non dava garanzie e altri ancora in cui sì. Domani ci sarà come gli altri, vediamo quali saranno i primi undici.

Ambiente viola? Penso ad allenare e a vincere le partite. Sono tranquillissimo. Europa League? Lavoriamo ogni giorno per vincere ogni partita ed è quello che mi aspetto anche domani. Rispetto a Sassuolo sarà una partita strategicamente diversa. Tifosi? Sono sempre stati presenti, non ho bisogno di invitarli”.

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #10 on: 05/12/17, 18:53 »
VIDEO – Sousa: “La Lazio è molto forte, faremo la nostra parte”

Le parole dell’allenatore della Fiorentina in sala stampa


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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #11 on: 05/12/17, 19:03 »
Bestia nera Lazio: nel 2012 l’ultima gioia al Franchi

Era l’ottobre 2012, prima stagione di Montella a Firenze. La Fiorentina sbagliò anche un rigore

Sono passati quasi cinque anni dall’ultima vittoria interna della Fiorentina contro la Lazio in campionato. Era il 28 ottobre 2012, nona giornata d’andata del campionato 2012-13, prima stagione di Vincenzo Montella sulla panchina viola.

Nel primo tempo i padroni di casa sfiorarono il vantaggio al 20′ con una punizione di Pasqual diretta all’incrocio dei pali, ma deviata in angolo da Bizzarri. Sette minuti dopo l’arbitro Bergonzi assegnò il rigore alla Fiorentina per un fallo di Konko su Pasqual. Calciò Mati Fernandez, ma la sfera colpì il palo. Sulla ribattuta, il cileno servì il pallone a Ljajic che insaccò in rete, ma il direttore di gara annullò l’1-0. In pieno recupero fu l’attuale giocatore del Torino a rompere l’equilibrio con un bel destro dalla distanza. Al decimo della ripresa Klose sbagliò clamorosamente la chance dell’1-1. La Lazio pareggiò con un colpo di testa di Mauri, ma Bergonzi annullò per fuorigioco, a dire la verità, inesistente. Al 90′, con gli ospiti in nove per via delle espulsioni di Ledesma ed Hernanes, fu Toni a chiudere i conti con una girata da dentro l’area. Gol da bomber vero.

Come scritto sopra, quella fu l’ultima vittoria della Fiorentina contro la Lazio al Franchi in campionato. La stagione successiva, nel marzo 2014, i capitolini vinsero per 1-0 grazie ad una rete di Cana dopo appena cinque minuti di gioco, mentre il 19 ottobre dello stesso anno la banda di Stefano Pioli sbancò Firenze per 2-0. Al 35′ aprì le danze Djordjevic al termine di una splendida azione sull’asse Biglia-Candreva. Nel recuperò Lulic firmò il raddoppio. Anche la fortuna girò le spalle ai ragazzi di Montella visto il palo colpito da Aquilani su rovesciata sullo 0-1.

Il 9 gennaio 2016, invece, la Fiorentina perse per 1-3. Vantaggio di Keita sul finire del primo tempo e raddoppio di Milinkovic-Savic nella ripresa. Fu il primo gol per lui in Serie A, guarda caso contro quella che sarebbe potuta essere la sua squadra, se non avesse deciso di sposare il progetto biancoceleste nell’estate 2015. Nel finale Roncaglia segnò l’1-2 con la complicità di Berisha, ma in pieno recupero Felipe Anderson fece tris in contropiede.

La speranza, naturalmente, è che sabato pomeriggio la Fiorentina possa interrompere questa serie negativa. E se esiste la legge dei grandi numeri…
 
Stefano Niccoli
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #12 on: 05/12/17, 19:08 »
Il curioso caso di Reimao: alla seconda chiamata di Sousa… con 64′ giocati in Primavera

È il curioso caso del centrocampista portoghese classe ’98, arrivato in viola in estate dall’Oeiras

Sessantaquattro minuti possono bastare per fare tante cose. Ad esempio per conquistarsi la prima squadra in pianta stabile, dopo aver fatto tre comparsate in Primavera. È il curioso caso di Thomas Mascarenhas Lemos Nogueira Reimão, noto più semplicemente con l’ultimo cognome, centrocampista portoghese classe ’98 arrivato in viola in estate dall’Oeiras.

Siti specializzati segnalano anche trascorsi con Estoril, Sporting Lisbona e Chelsea, ma, non essendo mai entrato nel giro delle nazionali giovanili lusitane, al momento del suo approdo a Firenze in tanti si sono chiesti chi potesse essere. Mistero in minima parte svelato dall’impiego agli ordini di Federico Guidi, che, nella prima parte di stagione, gli ha sistematicamente preferito Valencic, Diakhatè e Hagi nel trio di mediana (a ragione, visti i risultati, ndr).

E anche Maistro, con il quale condivide questa curiosa promozione in pianta stabile in prima squadra da gennaio in poi. Entrambi poco utilizzati in Primavera, eppure stabilmente nella rosa a disposizione di Paulo Sousa, che nel giovane connazionale ha evidentemente intravisto particolari qualità e potenzialità, regalandogli contro la Lazio la seconda convocazione in prima squadra, dopo quella di Sassuolo.

Stefano Fantoni
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #13 on: 05/12/17, 19:09 »
Cucchi a VN: “Fiorentini, tenetevi stretti i Della Valle. Sousa è stato isolato. Vorrei Kalinic alla Lazio”

Una voce inconfondibile che ha accompagnato le domeniche calcistiche degli italiani per tanti anni. Quella di Riccardo Cucchi, storico radiocronista di Radio Rai, andato in pensione lo scorso 12 febbraio dopo aver raccontato Inter-Empoli. Nello stesso giorno ha dichiarato di tifare per la Lazio. Violanews.com l’ha intervistato in vista della partita tra la squadra di Sousa e quella di Inzaghi.

Ti aspettavi una Lazio così in alto e una Fiorentina così altalenante?
“No, né l’una, né l’altra cosa. Non mi aspettavo che la Lazio potesse conquistare la finale di Coppa Italia e la qualificazione europea con così largo anticipo. Penso che sia da considerare la squadra rivelazione della Serie A insieme all’Atalanta. Al contrario mi aspettavo una Fiorentina più competitiva, viste le ambizioni e la qualità dell’organico a disposizione di Sousa che stimo. Da un lato ci sarà una formazione molto galvanizzata, la Lazio, dall’altro una molto delusa, la Fiorentina, che cercherà di scendere in campo con le giuste motivazioni per chiudere bene il campionato”.

La Lazio sta facendo molto bene e alla sua guida c’è Inzaghi che non ci sarebbe dovuto essere sulla panchina biancoceleste.
“Sono le cose strane del calcio. Inzaghi era destinato altrove, mentre la Lazio aveva puntato su Bielsa. Lotito ha poi ripiegato su Inzaghi scoprendo di avere in casa un tecnico di valore. Inzaghi sta crescendo e lo sta facendo abbastanza in fretta. E’ giovane, ha bisogno di maturare ancora, ma le premesse sono buone. Penso che si rivelerà presto uno dei migliori allenatori della Serie A e che sarà ambito dalle migliori squadre. E’ pignolo ed è riuscito a creare un gruppo. La squadra gioca con allegria e umiltà che è un’altra caratteristica di Inzaghi”.

Hai parlato bene di Sousa, ma c’è una lotta intestina tra lui, la società e i tifosi.
“Mi spiace molto questa situazione perché Firenze merita soddisfazioni. I Della Valle hanno profuso sforzi importanti nell’arco degli anni per far sì che la squadra potesse diventare competitiva. Ripeto che l’organico è composto da buoni giocatori. Sousa ha esordito convincendo la piazza, poi si è rotto qualcosa e quando nel calcio si rompono equilibri delicati diventa difficile andare avanti. Penso che saranno le ultime partite di Sousa sulla panchina della Fiorentina. La società dovrà rifondare la squadra da un punto di vista tecnico perché la Fiorentina deve puntare, come minimo, ad un piazzamento europeo già dalla prossima stagione”.

Probabilmente sarebbe stato meglio terminare il matrimonio tra Sousa e la Fiorentina lo scorso giugno.
“Chi ha deciso in modo diverso è perché pensava che si potesse costruire ancora qualcosa d’importante, ma non è andata così. I giocatori sono molto sensibili all’ambiente esterno. Il rendimento della squadra è legato alla capacità di leggere quello che avviene intorno. In casa Lazio è successo il contrario. Inzaghi è stato bravo a compattare l’ambiente anche nei rapporti con i tifosi. A volte ho sentito troppa severità nei confronti di Sousa, gli allenatori vanno aiutati, non isolati. Forse ha subìto un po’ d’isolamento e sappiamo quanto sia passionale il pubblico della Fiorentina e quanta critica esercita. Il pubblico viola è attento e competente, per questo non è facile allenare. Non si possono, però, disconoscere alcuni meriti di Sousa come l’aver puntato su Chiesa e il tentativo di lancio di Bernardeschi”.

Il sostituto di Sousa potrebbe essere Pioli. Sarebbe il profilo giusto per la panchina della Fiorentina?
“Credo di sì, anche se il suo percorso è stato molto contrastato e complicato. E’ un allenatore preparato e umile, ha bisogno di un riscatto, spero che Firenze sia la piazza giusta”.

I Della Valle sono la proprietà giusta per la Fiorentina?
“Sono imprenditori seri con una disponibilità economica importante. Di questi tempi è difficile reperire sul mercato italiano investitori disposti a spendere nel mondo del calcio. A Milano l’assenza di capitali italiani ha determinato l’arrivo dei cinesi. Non abbiamo certezze che investimenti stranieri possano produrre risultati per Milan e Inter. Io mi terrei stretto i Della Valle. Tra l’altro non ci dimentichiamo il progetto del nuovo stadio. E’ un progetto bellissimo che dovrebbe far pensare che la Fiorentina possa diventare nei prossimi anni una grande squadra. Quindi: chi meglio dei Della Valle? All’orizzonte non vedo imprenditori che meglio dei Della Valle possano dare entusiasmo, progetti e potenziali economici alla Fiorentina”.

Veniamo alla gara di sabato. Che partita ti aspetti? La Lazio potrebbe fare turnover in vista della finale di Coppa Italia.
“La Lazio ha dimostrato di avere una grande intelligenza tattica, frutto del lavoro di Inzaghi. E’ una squadra molto pragmatica. Non aspira al possesso palla e ad essere spettacolare come altre squadre come il Napoli, la Roma o la stessa Fiorentina. La Lazio punta ad esaurire l’entusiasmo degli avversari con una difesa arcigna, provando a colpire in contropiede. I biancocelesti potrebbero avere la testa alla finale di Coppa Italia, difficilissima, ma per loro sarà l’occasione di dimostrare ai propri tifosi quanto siano cresciuti. Questo potrebbe essere un vantaggio per la Fiorentina, ma la Lazio è una squadra insidiosa, se le si lascia spazio, può essere pericolosa”.

C’è un giocatore della Fiorentina che vorresti vedere nella tua Lazio? Quale giocatore della Lazio, invece, potrebbe far comodo alla Fiorentina?
“Mi piace molto Kalinic, anche se la Lazio ha già Immobile. Se Keita, come si legge, dovesse andar via, sarebbe bello avere un attaccante come il croato. Alcuni suoi gol mi hanno impressionato per la loro qualità. Forse è discontinuo, questo è il suo piccolo difetto, ma è un grande giocatore sul piano tecnico. Per quanto riguarda il contrario, la Fiorentina potrebbe aver bisogno di un uomo d’ordine perché a volte non gioca un calcio lineare. Uno come Biglia potrebbe tornare utile ai viola. E’ un po’ in là con gli anni, ma è un giocatore di grande intelligenza tattica, soprattutto segue molto le indicazioni del proprio tecnico”.

Te la senti di fare un pronostico per la gara di sabato pomeriggio?
“Sui pronostici sono poco abile e lo dimostra la mia incapacità di fare tredici alle schedine. Penso che sarà una partita molto aperta, da tripla. Negli ultimi confronti c’è una piccola tradizione a favore della Lazio. Questo potrebbe essere un dato negativo perché, statisticamente, le tradizioni sono fatte per essere abbattute. Mi auguro che sia una bella partita, che non ci siano tensioni e che i tifosi di Fiorentina e Lazio facciano il tifo per le proprie squadre perché andare allo stadio vuol dire divertirsi, il calcio è gioia”.

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« Reply #14 on: 05/12/17, 19:10 »
Convocati viola: Badelj non ce la fa, c’è anche Reimao

Ecco la lista diramata da Sousa

Di seguito la lista dei convocati della Fiorentina per la gara contro la Lazio pubblicata su Violachannel.tv:

Astori, Bernardeschi, Chiesa, Cristoforo, De Maio, Dragowski, Hagi, Ilicic, Kalinic, Babacar, Maistro, Milic, Mlakar, Olivera, Reimao, Salcedo, Sanchez, Saponara, Sportiello, Tatarusanu, Tello, Tomovic, Valero e Vecino.

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO Sabato ore 18.00
« Reply #15 on: 05/12/17, 19:11 »
L’ex laziale Ferretti: “Fiorentina squadra di spessore, può mettere in difficoltà qualsiasi avversario”

L’ex centrocampista della Lazio, Stefano Ferretti, ha parlato così di Fiorentina-Lazio a lazionews.eu: “Storicamente, la Lazio ha sempre disputato buone partite a Firenze, inoltre deve mantenere il quarto posto in campionato per dimostrare ulteriormente il lavoro di mister Inzaghi, di tutta la rosa e della Società. L’obiettivo di questo gruppo è quello di puntare sempre al massimo. La Fiorentina è squadra di spessore, sa giocare al calcio e, se in giornata, può mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Inzaghi è la persona che conosce meglio la situazione della squadra. Il gruppo è rodato, tutti sanno cosa fare”.

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