Mi pare di tornare indietro di dieci anni e vivere la stessa storia di Toni e Pazzini del 2007., cioè il loro passaggio di consegne.
Abbiamo un grande centravanti, Kalinic, che quasi certamente ci saluterà alla fine di questa grigia stagione ed un’eterna giovane promessa, Babacar, a cui pochi prossimamente affiderebbero le chiavi dell’attacco viola.
I due principi ereditari del ruolo di centravanti avrebbero nella loro ascesa al trono più o meno la stessa età (23 anni Pazzini, 24 Babacar), un’età in cui o si è o non si è, non ci sono tante vie di mezzo.
E sono pochi i casi di fioritura tardiva di grandi attaccanti: fra questi proprio Toni, ma sono appunto eccezioni.
Per colpa di Mazzoleni per due partite saremo senza Kalinic e quindi all’ennesimo esame per il senegalese, che dovrebbe dimostrare un minimo di continuità per far risalire le sue azioni in vista dell’attacco al ruolo di leader offensivo.
Ce la farà?
David Guetta