Tello: “L’Europa è più lontana. Rosso a Kalinic? Non so cosa abbia detto, ma l’arbitro…”
Al termine della gara contro l’Empoli, in zona mista arrivano le parole di Cristian Tello: “Non siamo riusciti a prendere tre punti. Abbiamo fatto di tutto per vincere. Ci è mancata la fortuna e l’arbitro ci ha messo del suo. Il finale? C’erano molti compagni che hanno protestato. Non ci hanno dato un rigore nel primo tempo, sia il gol nostro che il primo loro erano in fuorigioco. E nel finale ha dato un rigore che non c’era. Le proteste sono arrivate sul momento per la rabbia che avevamo, ma non so cosa abbia detto Kalinic. L’Europa? Ora è più lontana rispetto alla settimana passata. Mancano però ancora diverse partite, quindi ce la giochiamo. Il mio gol? Per me a livello individuale è importante, il mister mi dà fiducia. Però questa rete è valsa a poco perché non abbiamo portato a casa il risultato”.
Sousa in sala stampa: “Per evitare errori arbitrali la società deve farsi sentire. Europa? Io ci credo”
L’allenatore viola Paulo Sousa è intervenuto nella sala stampa del Franchi: “Ho preso delle decisioni sulla formazione sapendo che correvamo rischi nella mancanza di controllo del gioco. Con Chiesa e Tello insieme a Bernardeschi comportava mancanza di controllo per poter creare. Si è visto subito che ogni volta che riuscivano a creare finalizzazioni ci mettevano in difficoltà. Abbiamo messo giocatori in campo per vincere la partita, assumendoci anche dei rischi. Purtroppo non ci è riuscito. Gli errori degli arbitri ci sono sempre, in tutte le partite, l’unica cosa che ritengo di dover dire è che Mazzoleni non deve andare via a fine partita senza salutare nessuno. Per evitare errori arbitrali la società deve esserci e farsi sentire, prima e dopo le partite. La stagione nel complesso? In ogni partita siamo stati competitivi per vincere fino alla fine, i giocatori non competitivi non giocano. Europa? Ci credo sempre e lavoro per vincere tutte le partite fino alla fine. Sostituzione di Bernardeschi? E’ un giocatore che comporta qualità, ma anche qualche rischio di mancanza di controllo del gioco, e oggi è successo questo”.
Freitas: “Tanti episodi arbitrali discutibili. Europa? Ora si fa più difficile”
Così Carlos Freitas, dt della Fiorentina, in zona mista dopo Fiorentina-Empoli: “Oggi abbiamo avuto tanti episodi discutibili. Dal gol dell’1-0, che nasce da fuorigioco, al gol annullato, andando alla fine al rigore, dove Borja Valero non fa fallo. Ma anche l’espulsione di Kalinic, il suo era solo un sfogo. Sto parlando a caldo, con calma e rispetto necessari, abbiamo le immagini che confermano quanto sto dicendo. La squadra arbitrale non è stata all’altezza delle altre due. Comunque noi oggi non siamo esenti da errori, soffriamo contro squadre che giocano sotto la linea della palla, però oltre queste difficoltà siamo tornati in gara. Europa League? Si fa più difficile, ma fino alla fine c’è la responsabilità di essere all’altezza della maglia che indossiamo. È un gruppo di professionisti che lavoreranno al massimo. Contro l’Inter dovremo essere più concreti ed efficaci. Pasqual? Dobbiamo rispettare il professionista, è un giocatore dell’Empoli e si è dimostrato tale. Futuro? La Fiorentina sarà molto competitiva. Bernardeschi ha due anni di contratto, dà tutto per la Fiorentina, non esiste niente con altre squadre”.
Sousa: “Date troppe possibilità all’Empoli di segnare. All’arbitro dico…”
Paulo Sousa è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: “Rigore finale? Gli episodi arbitrali li deve commentare la società, non io. L’arbitro può sbagliare, avere una brutta giornata, ma non dovrebbe mai girare le spalle quando lascia il campo. L’arbitro non ha salutato nessuno alla fine, è l’unica ammonizione che gli faccio.
Bernardeschi? Ho preso la decisione di far giocare insieme Kalinic, Chiesa, Berna e Saponara sapendo che correvo dei rischi. Giocare a due punte ci crea difficoltà nel controllo del gioco. Potevamo approfittare di più di quanto abbiamo creato. Non è questione di mentalità ma di caratteristiche dei giocatori, dobbiamo pensare di vincere sempre al di là dell’avversario e schierare ragazzi che hanno le capacità giuste per vincere. Non siamo stati sempre precisi e abbiamo permesso all’Empoli di arrivare troppo facilmente a concludere in porta”.