Babacar: “EL? Se non abbiamo questo obiettivo appendiamo le scarpe ed andiamo a casa. Voglio fiducia”
L’autore della seconda rete viola, Khouma Babacar, ha parlato dalla mixed zone di Marassi: “La Sampdoria è una squadra non molla niente, ha buoni giocatori e ci ha messi in difficoltà. Oggi è mancata un po’ di fortuna, se uno dei due pali fosse stato un gol saremmo a parlare di altro in questo momento. Continuiamo comunque cercando di centrare i nostri obiettivi. La parata di Viviano nel recupero? Anche in quell’occasione siamo stati un po’ sfortunati. Con Kalinic mi sono trovato bene, è un gran giocatore e cerca sempre di mettere le sue qualità a disposizione della squadra. Se è cambiato qualcosa nell’ultimo periodo? Sì, è cambiato tantissimo perché gli anni passano e cerco di lavorare duro per ottenere dei risultati. Cerco sempre di guadagnarmi la fiducia del mister e dei tifosi. Obiettivo 14 gol? Il primo obiettivo è sempre quello di squadra”.
Il giocatore viola ha poi aggiunto ai microfoni di Sky: “Mi rimane in mente la rete segnata o quella sbagliata? Mi rimane di più in mente la rete sbagliata, l’importante è che la squadra abbiamo dato tutto fino all’ultimo credendoci. Buon segnale per la fine della stagione. Mia prestazione? Sto lavorando tutte le settimane insieme alla squadra per migliorarmi, nella vita si deve sempre migliorare, mi stanno aiutando tutti, anche il mister, devo continuare su questa strada. Raggiungere Europa? Certo, se non abbiamo in testa questo obiettivo appendiamo le scarpe ed andiamo a casa. Abbiamo questo obiettivo, abbiamo dei giocatori che vorrebbero tutte le squadre, dobbiamo essere più determinati per andare avanti. Avrei dovuto giocare di più? A tutti piacerebbe farlo, ho un attaccante davanti che sta facendo benissimo, io mi alleno tutte le settimane duramente per tenermi pronto. Vorrei trovare una squadra che mi lancia completamente? Sicuramente, ormai ho ventiquattro anni, aspetto un altro anno fino a venticinque, se non giochi devi trovare continuità per dimostrare quello che vogliamo. Voglio più fiducia dalla Fiorentina ma mi stanno dando tutto, fortunatamente e sfortunatamente ho un attaccante davanti che sta facendo benissimo, gli auguro di fare ancora meglio e io di lavorare”.
Tello: “Europa, possiamo ancora farcela. Futuro? A Firenze mi trovo benissimo”
Anche Cristian Tello ha parlato in mixed zone dopo il 2-2 della Fiorentina a Genova: “Oggi la squadra meritava la vittoria, abbiamo giocato su un campo molto difficile. Mia miglior partita della stagione? Abbiamo fatto tutti una grande partita, creando tante occasioni da gol. Europa? Con questa partita abbiamo dimostrato che ci crediamo. Continuando così possiamo farcela. Nel secondo tempo abbiamo fatto grandi cose, giocando a pallone e creando molte occasioni. Un po’ di sfortuna ci ha impedito di vincere. Futuro? Sono concentrato sul presente, lavoro giorno per giorno. A Firenze mi trovo benissimo”.
Sousa: “Meritavamo di vincere. Obiettivo non è rincorrere l’Europa ma essere competitivi”
L’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato ai microfoni di Sky al termine della gara contro la Sampdoria: “C’è voglia di lavorare di più, non tanto per il risultato, lo abbiamo cercato, abbiamo messo qualità, meritavamo di vincere. Amarezza per risultato? Molta convinzione che facciamo bene, ci crediamo, abbiamo presentato un calcio di qualità contro una squadra ben organizzata ed in salute, il pubblico l’ha spinta tantissimo, abbiamo cercato di rimontare due volte e questo vuol dire che con qualità e cambi ambiziosi cercando di coinvolgere tutti i ragazzi nel vincere questa partita, con opportunità ancora una volta alla fine. Ho ripreso i miei per portarli a centrocampo dopo il 2-2? Noi ci crediamo, lavoriamo per quello, vogliamo trasferire tutto questo in campo, fino a quando l’arbitro non fischia il finale vogliamo i tre punti. Europa? Corvino e io abbiamo detto di non rincorrere l’ Europa, ma per esser competitivi e poi fare l’analisi finale, altre squadre sono in competizione e fanno bene ma come abbiamo detto con il Direttore nessuno ha come idea quella di pensare all’Europa, abbiamo l’obbligo di lavorare per fare bene, alla fine raggiungere i massimi traguardi che possiamo. Scontri con Inter e Lazio, percentuale europea? Non mi sbilancio, l’obiettivo non è diverso dall’inizio, è essere competivi, ci sono altre squadre con molta qualità nella loro rosa, comunque abbiamo dimostrato che possiamo vincere con chiunque, ci mettiamo la qualità come abbiamo messo oggi, crederci con ambizione, non mollare mai fino alla fine sapendo che abbiamo dei limiti ma mettendoci tutto. Ritardo? Non mi era mai successo, non è il mio mestiere (ride, ndr). Cerchiamo di essere più concentrati, ci hanno dato la possibilitàò di preparare la aprtita con i tempi giusti, hanno rimediato molto bene”.
Ancora Sousa: “La squadra ci crede. Formazione? Cerco sempre di fare le scelte migliori”. Su Tello…
Paulo Sousa si è presentato anche in sala stampa nel post gara di Sampdoria-Fiorentina: “Fin dall’inizio abbiamo cercato di fare la nostra partita, nonostante la necessità di rimontare sempre. Questa squadra lavora bene e ci crede, proverà a vincere ogni partita fino alla fine. Ogni giocatore che scende in campo cerca di dare il meglio di sé. Io in campo dopo il 2-2? Sono entrato perché la panchina è molto vicina al terreno di gioco, è già successo quest’anno. La Fiorentina, per quello che ha creato e per l’atteggiamento, meritava di vincere. La Sampdoria sta facendo molto bene, ma noi abbiamo fatto di più. Ho cercato di accelerare i tempi dopo il nostro secondo gol perché nell’esultanza perdevamo tempo e c’era ancora margine per vincere, come ha dimostrato quello che è successo nel recupero. Kalinic in panchina e Bernardeschi titolare? Nikola si è allenato solo metà settimana, mentre Bernardeschi per tutti e sette i giorni prima della partita di oggi. Ho cercato di fare le migliori scelte possibili. Il carattere? Questa squadra non è nata con determinate caratteristiche, ma sta crescendo. Tello? Gli chiedo solo di fare le cose che sa fare meglio, ovvero saltare l’uomo e andare via in velocità. Così facendo crea difficoltà a qualsiasi avversario”.
Ancora Babacar: “Viviano mi ha detto che sull’occasione finale non l’ho guardato, era già a terra”
Il giocatore della Fiorentina Khouma Babacar ha parlato in mixed zone al termine della gara contro la Sampdoria, come riportato da Radio Bruno: “Abbiamo preso due pali, più il gol finale sbagliato. Siamo stati sfortunati, peccato. Siamo sempre qui, lavoriamo ogni giorno per arrivare al nostro obiettivo. Sono dispiaciuto perché potevamo vincere, l’importante è che la squadra non molli mai e continui a lavorare per le prossime partite. Cosa mi ha detto Viviano? Mi ha detto che sull’occasione finale non l’ho guardato che era già a terra. Fiorentina? Nel mondo di oggi nessuno ti regala niente, anche le squadre piccole vogliono rubarti punti. Dobbiamo lavorare per dare soddisfazioni ai tifosi. Il mio obiettivo è fare il meglio per la squadra, non importa quanti gol faccio. Kalinic? È un ottimo giocatore, mette a disposizione le sue qualità per la squadra. È entrato bene e abbiamo avuto delle palle gol. Un Babacar cambiato? Sicuramente è cambiato tantissimo, gli anni passano e devi avere qualcosa in testa, lavorare duro per ottenere risultati.”