Ferrara scrive: “Fiorentina Women’s e ora la Florentia. Potere rosa nel calcio”
La prima squadra oggi a Brescia per una gara decisiva. L’altra festeggia la coppa e sogna la promozione
Il calcio è donna. A Firenze, perlomeno. Perché mentre gli uomini sgommano lontano dall’Europa a bordo dei loro Cayenne coi vetri oscurati, le ragazze volano alte e aggiungono entusiasmo ad altro entusiasmo. C’è la Fiorentina Women’s, quella che sta lottando per lo scudetto. Ma questa è cosa nota. Il fatto è che Firenze sta diventando veramente la capitale del calcio femminile, perché in gioco c’è anche la Florentia. È in serie C, ok, ma sta lottando per la promozione in B, ha vinto la seconda Coppa Toscana di fila e sogna presto un derby con le ragazze che attualmente guidano la serie A. Sì, certo, in Italia le donne che giocano a pallone sono ancora viste con sguardo non proprio convinto. Preconcetti, scarsa fiducia.
Come se gli uomini facessero molto di meglio. Stadi vuoti, Lega a pezzi, società fallite e poi ancora. Non è che gli uomini possano dire di passarsela tanto meglio, anche se ovviamente i soldi di tv e sponsor girano lì, mentre le ragazze restano confinate nel mondo dei dilettanti. Ma la storia bella è proprio questa: c’è chi dice no, o comunque lotta fuori dal coro per alzare la testa e farsi sentire. Perché vincere una Coppa o un campionato non solo vuol dire rimbalzare sulle pagine dei giornali o guadagnarsi un servizio in tv (forse), ma allargare l’orizzonte di riferimento, aumentare le allieve della scuola calcio, provare a fare un piccolo passo nella direzione di nazioni più evolute come Stati Uniti o i paesi nord europei, luoghi del mondo dove le ragazze che giocano a calcio si trascinano dietro valanghe di fan, quelli che riempiono gli stadi e attirano sponsor. (…)
L’articolo completo di Benedetto Ferrara in edicola con La Repubblica
Redazione VN