Sousa in sala stampa: “Ho tolto Berna perché non era più fresco. Non ho problemi con lui”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa è intervenuto in sala stampa dopo la vittoria contro il Cagliari: “Una provocazione la sostituzione di Bernardeschi? Io provo solo a vincere, ho tolto Bernardeschi per poter comunicare maggiormente con gli esterni e dare freschezza in avanti per poter vincere. Federico porta tanto in fase di possesso, abbiamo sofferto in contropiede, ma abbiamo creato tanto per poter vincere anche prima. Alla fine è stata premiata la costanza dei ragazzi. Ci sono delle partite in cui riesci ad essere troppo più concreto, altre invece in cui fatichi molto a concludere. Oggi abbiamo vinto e siamo stati esemplari, speriamo di continuare così fino alla fine. Cori contro di me e la società? I tifosi pagano il biglietto e che nascono con il sangue viola, possono esprimere i loro sentimenti con il massimo rispetto, ed hanno il diritto di farlo. Noi dobbiamo lavorare con onestà dando il massimo per onorare la maglia. Lavoriamo molto bene durante la settimana e voglio che tutti abbiano possibilità di giocare. Corvino è stato molto chiaro: cerchiamo di essere più competitivi possibile durante la partita. Malinteso con Berna che ha ritardato l’uscita dal campo? Dovete chiederlo a lui, io spero che i ragazzi escano più veloci possibile per permettere ai compagni di vincere la partita”.
Tello: “Difficile giocare con un clima così, ma il gruppo è unito”
Il giocatore della Fiorentina, Cristian Tello, ha parlato così in zona mista al termine della partita contro il Cagliari: “Il Cagliari era messo bene in campo, ci dava pochi spazi, per questo è stata una vittoria difficile. I fischi dei tifosi? Giocare in questo clima non è facile, anche se capiamo la reazione dei tifosi. Il gruppo, però, è molto unito, vogliamo fare meglio. Siamo contenti per la vittoria. Restare alla Fiorentina? Adesso penso a giocare più partite possibili, a fine stagione vedremo quale sarà il mio futuro”.
Corvino a Premium: “Tifosi delusi per obiettivi mancati, ma crediamo ancora all’Europa League”
Pantaleo Corvino è intervenuto ai microfoni di Premium alla fine della partita contro il Cagliari: “Prendo atto della delusione dei nostri tifosi, la loro delusione è figlia di obiettivi non raggiunti. Sono stati sempre in paradiso, oggi sentirsi in purgatorio li porta ad esternare il loro dissenso. Noi come società dobbiamo guardare al presente, stare vicini alla squadra e a Sousa, per poter terminare al meglio il campionato perché matematicamente non siamo fuori dall’Europa League. Dobbiamo cercare insieme di uscire da questo momento che è figlio della fine di un ciclo. Quando parlo di fine ciclo non dico da parte nostra, ma da parte dei tifosi che li ha visti per 4 anni in Europa e quest’anno li vede soffrire per non aver raggiunto obiettivi prestigiosi. Le vittorie con la Juve e la Roma ci hanno visti contenti, ma non è bastato. Dobbiamo continuare a cercare di alleviare le loro sofferenze. Bernardeschi? Ieri abbiamo diramato un comunicato chiaro e non ho da aggiungere altro”.
Sousa: “I cori contro di me? I tifosi pagano ed è giusto si esprimano. Nella ripresa più ordinati”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine di Fiorentina-Caglairi alle telecamere di Premium Sport: “Tutte e due le squadre hanno meritato di vincere la partita. Nella seconda parte siamo stati più ordinati e non abbiamo sofferto più di tanto l’avversario. Nel finale siamo stati anche fortunati con un gran gol di Nikola. Lo spirito dei ragazzi è giusto, cercando di vincere e onorare sempre la maglia, nonostante i problemi interni ed esterni. I cori contro di me? I tifosi sono quelli che devono esprimere il loro parere. Sono attaccati da sempre alla nostra maglia, pagano i biglietti e gli abbonamenti ed è giusto che si esprimano come meglio preferiscono. Oggi abbiamo preso la decisione di un maggior rischio contro una squadra fisica come il Cagliari. Nei duelli uno contro uno facevamo fatica perchè loro ci sovrastavano fisicamente. Nel primo tempo eravamo troppo lunghi e cosi abbiamo permesso all’avversario di ripartire e contrattaccare.”
Chiesa: “Oggi ho dato il 120 %. Vogliamo crederci fino alla fine per l’Europa”
Federico Chiesa è stato intervistato a fine gara dalle telecamere di Premium Sport al termine di Fiorentina-Cagliari: “Siamo una squadra che ci crede fino in fondo e l’abbiamo dimostrato anche oggi. Siamo stati fortunati visto il palo di Sau ma ci voleva, per sognare ancora nella classifica e nella corsa per l’Europa League. Giocare con questo clima è dura ma capiamo il nostro pubblico: hanno passione, noi abbiamo dato tutto e alla fine siamo riusciti a prendere i tre punti. E’ giusto crederci, noi faremo fino alla fine e daremo il massimo in queste dieci partite che rimangono. Oggi ho dato il cento venti per cento fino alla fine e abbiamo fatto un grande risultato. Spero in una chiamata dalla Nazionale”.
Ancora Sousa: “Ho tolto Berna perchè era calato di intensità. Chiesa un trascinatore”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa è intervenuto alle telecamere di Sky Sport nel post partita di Fiorentina-Cagliari: “Siamo stati premiati nel finale della gara. Abbiamo preso decisioni importanti, la squadra ha creato molto per vincere e alla fine siamo stati premiati con la vittoria. Chiesa? Lui porta sempre in campo grandi valori di qualità tecniche e umane. Lui deve trascinare tutti quanti in campo per arrivare a certi livelli e portare la squadra alla vittoria.
Bernardeschi sostituito? Credo che nella prima parte di gara sia stato molto influente nella nostra transizione offensiva e meno nella fase difensiva. Dopo è calato molto di intensità e abbiamo scelto di aver più intensità in mezzo al campo, in modo da poter liberare gli spazi anche sugli esterni e alla fine ci siamo riusciti. I nostri ragazzi si propongono sempre, creando e cercando di vincere le partite. Anche oggi i miei ragazzi hanno creato molto in campo.”