Cesare Prandelli è alla vigilia del ritorno sulla panchina del Franchi che è stata sua per cinque anni: "Emozioni? Tante, tantissime - dice il ct azzurro - . Ho rivisto i collaboratori che hanno lavorato con noi. Che hanno grande amore per la Fiorentina. Inizia ad alzarsi l'ansia e l'emozione è forte. Non ho paura delle contestazioni, sarà una serata bella, chi verrà allo stadio lo farà per festeggiare. Credo nell'intelligenza del pubblico fiorentino".
Il ct della Nazionale non si sbilancia sull'attacco che metterà in campo domani sera ma annuncia che i cambi rispetto alla partita con l'Estonia saranno almeno cinque. "Cassano e Gilardino sì, per il terzo attaccante aspettiamo fino all'ultimo momento. Aspetto di vedere se Giuseppe Rossi è disponibile".
L'ex allenatore della Fiorentina, poi, rompe gli indugi e legge la formazione che schiererà dal 1': "Viviano, De Silvestri, Antonelli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Montolivo, De Rossi, Cassano, Gilardino e per il terzo attaccante voglio capire come sta Rossi. Aspetto fino a domani mattina.
Far Oer? A Tallinn al 90' erano in vantaggio 1-0. E' una squadra che ha fisicità e corsa ma sotto il profilo tecnico sono inferiori a noi. Se faremo le cose per bene vinceremo la partita. Voglio proporre una squadra che gioca a calcio - ha aggiunto il ct - il calo di tensione mi farebbe arrabbiare ma sarebbe anche possibile".
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=63136