Fiorentina e tifosi per il nuovo stadio. Adesso palla alla politica. E l’opzione Campi si rafforza
Fiorentina pronta ad andare a Campi Bisenzio, se non potrà intervenire sul Franchi. L’iter per lo stadio nella Piana è lungo e irto di ostacoli, ma è già iniziato con la manifestazione d’interesse. Rocco va veloce. Palazzo Vecchio è con le spalle al muro
Che la manifestazione dei tifosi della Fiorentina avrebbe fatto discutere l’avevamo messo in conto. Non avevamo messo in conto, invece, le ruspe. Quelle ci hanno sorpreso. Presenza importante, simbolica, la loro. Il messaggio lanciato dagli ultrà, adesso uniti più che mai, è forte e chiaro: serve un nuovo stadio. Moderno, funzionale, fruibile tutta la settimana e non solo il giorno della partita, il famoso game day. L’obiettivo è aumentare i ricavi. L’unica via per costruire una squadra sempre più competitiva.
I tifosi e la Fiorentina hanno le idee chiare: no ai compromessi e agli “sconti”, no a interventi parziali sull’Artemio Franchi. Il club viola vuole un restlyling quasi completo dell’attuale impianto. La palla adesso passa alla politica. Le key words sono due: Decreto Semplificazioni. Quando sarà approvato? “Assegniamo grande importanza al Decreto semplificazioni, sul quale stiamo continuando a lavorare anche in questi giorni, per cui confido che saremo pronti già la settimana prossima: ci serve un provvedimento mirato per intervenire su alcuni snodi, per quanto sappiamo che un solo provvedimento normativo non possa risolvere il problema atavico di una incrostazione burocratica”. Parole del premier Giuseppe Conte agli Stati Generali dell’Economia. In caso di approvazione, quali libertà concederà alla Fiorentina? Ne sapremo di più, si spera, nei prossimi giorni. Ulteriori balletti della politica non sono ammessi.
Il piano B è semplice, lo ha detto ieri un emozionato Joe Barone: la società sarà costretta a trasferirsi altrove. E per altrove s’intende Campi Bisenzio. La manifestazione d’interesse a costruire il nuovo stadio in viale Salvador Allende certifica quanto la Fiorentina punti sulla Piana. Il cammino è lungo e irto di ostacoli, non fosse altro perché dovranno essere coinvolte anche la Regione e la Città Metropolitana di Dario Nardella. L’iter amministrativo, però, nel frattempo è iniziato. Commisso non vuole perdere altro tempo. La velocità della Fiorentina per quanto riguarda l’opzione Campi ha messo Palazzo Vecchio con le spalle al muro.
Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3