Sousa: “Momento difficile, ma cerchiamo di stare uniti. Berna? Calato di intensità”
Paulo Sousa ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta in Europa League: “Si è riaperta la partita dopo un primo tempo buono, il Borussia ha iniziato a pressare alto e a tenere bene il pallone, quando hai un controllo del match anche per colpa nostra arrivano i gol. Potevamo evitare di prendere 4 gol e rimanere concentrati. Il calcio è questo, in questi momenti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e cercare di lavorare al massimo per vincere le partite che restano. Il momento è difficile, ma solo restando uniti possiamo dare il massimo. Tutte le sconfitte compromettono la mia permanenza qui, lavoro per vincere. Cerchiamo di migliorare i giocatori che hanno meno maturità ed esperienza. Quando andiamo ad aggredire alto abbiamo bisogno di giocatori adatti che salgano e si comportino con maturità. Il Borussia ha questa intensità continua di gioco che ci ha messi in difficoltà. Cambio di Bernardeschi? Sta subendo cali di intensità, è un giocatore determinante quando riesce a dare il massimo ed attaccare lo spazio, però stasera ho deciso di toglierlo perché non dava il massimo. Con una punta ho cercato di muovere la squadra in avanti”.
Corvino: “Avevamo la qualificazione in tasca. C’è tanta amarezza. Su Sousa…”
Così il dg Pantaleo Corvino in zona mista dopo Fiorentina-Borussia: “Dispiace tanto, soprattutto perché ad un minuto dalla fine del primo tempo eravamo in vantaggio. Poi è successo l’inaspettato. Sono molto amareggiato. I ragazzi sono consapevoli di aver avuto la qualificazione in tasca, poi sulle palle inattive sono arrivati quattro gol. C’è tanta amarezza in tutti noi. I tifosi vanno capiti, sono amareggiati come noi. Capisco il loro sfogo, avevamo toccato con mano la qualificazione. Esonero di Sousa? Nella nostra mente adesso c’è tanta delusione, non c’è questo”.
Ancora Sousa: “Chiediamo scusa ai tifosi. Esonero? E’ una giornata triste, ma penso a lavorare”
Nella sala stampa dello stadio Franchi ha parlato il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa: “Non era il risultato che volevamo, capisco che la tifoseria sia arrabbiata e delusa. Mi dispiace per i miei ragazzi perché ci mettono l’anima e di fare le cose bene, per onorare la maglia, ma oggi non è stato così. Scusa? Non ci siamo fatti male da soli, l’avversario ha la sua qualità, nel finale del primo tempo ha fatto un gol su rigore dubbio, nel secondo tempo ha mantenuto bene il controllo del gioco. Chiedo scusa ai nostri tifosi e alla città, lavoriamo per dare sempre gioie e non tristezze. Questa sera non è successo. Responsabilità? Sono sempre io il più responsabile di tutti, cerco di migliorare me stesso per migliorare gli altri. In certi momenti alcuni giocatori sono più naïf nel prendere decisioni di gioco. Comunque sono io in assoluto a prendermi le maggiori responsabilità. Stagione fallimentare? Nella vita ci sono le difficoltà, ogni tanto si attraversano. Continuiamo a lavorare, gli obiettivi li sapete dall’inizio della stagione, ve li aveva detti anche Corvino. Cerchiamo di competere al massimo e non otteniamo sempre quello che meritiamo. Dobbiamo lavorare nel migliore dei modi per vincere. Esonero? E’ stata una delle giornate più difficili da quando faccio questo lavoro. Noi rischiamo sempre il posto, devo concentrarmi sul lavoro del campo. Se verranno prese decisioni contrarie verranno accettate. La sostituzione di Bernardeschi? Prendo decisioni che mi portino più intensità e mobilità del gioco. Volevo più freschezza in avanti, cercando di pressare e creare opportunità con Ilicic, ma non è stato sufficiente”.
Ancora Corvino: “Adesso fatico a parlare del futuro, analisi solo a mente fredda”
Così Pantaleo Corvino in sala stampa dopo Fiorentina-Borussia: “Mi sembrava giusto essere qui. La mia amarezza è quella dei nostri tifosi, attanaglia noi, l’allenatore, la proprietà, tutti quelli che hanno assistito alla partita. Ti ritrovi eliminato dopo essere stato avanti tre gol, su situazioni rocambolesche da palla inattiva. Esentatemi da situazioni relative al futuro, è difficile pensarci dopo una partita come questa, prima serve una doccia ghiacciata per riportarci alla realtà.Esonero Sousa? Ora faccio fatica a parlare del futuro. Alla fine del primo tempo non pensavo che questa potesse essere una stagione fallimentare, ora posso dire che a mente fredda analizzeremo se è stata o no così. Maggiori colpe? Non si dovrebbe partire da queste considerazioni. Questo è un gruppo che ha fatto bene quattro anni, è un fatto fisiologico, ci sono alti e bassi. Sono contento di aver fatto sforzi per portare elementi di supporto a un gruppo importante. La linea è italianizzare la rosa e farlo anche con dei giovani. Un ciclo lo devi preparare e noi lo stiamo facendo, cercando di rivitalizzare ancora di più il settore giovanile. Kalinic ha risposto in prima persona sul suo futuro, la società ha già detto e fatto in maniera importante. La sua decisione inorgoglisce tutti, noi abbiamo fatto in modo di far difendere la maglia a chi se la sente addosso”.
Andrea Della Valle: “Sono amareggiato, brutto epilogo di una Coppa alla nostra portata”
Andrea della Valle ha deciso di fermarsi a parlare con i giornalisti in zona mista dopo la sconfitta contro il Borussia. Queste le sue parole: “Chiedo scusa a tutti i tifosi per la figuraccia fatta stasera. Sousa? Non ne voglio parlare io a caldo, mi dispiace per i tifosi. Non ricordo una partita così da quando sono qua. Dobbiamo provare ad arrivare al 6º posto. I tifosi? Sono delusi come noi, mi scuso a nome della squadra, non mi capacito di questo epilogo. Se i giocatori sono uomini veri adesso già lunedì devono reagire. I primi 20 minuti del secondo tempo sono stati davvero tremendi. Personalmente non mi devo scusare di nulla. Sul futuro faremo più avanti altre valutazioni, Kalinic ha detto più volte che vuole rimanere qui. Personalmente sono shockato per come è andata la partita. L’anno prossimo con 4 squadre in Champions tante cose si possono riaprire, dobbiamo cercare di arrivare sesti. Ma stasera siamo usciti da una Coppa che era alla nostra portata spero che i tifosi capiscano la mia amarezza, ma il gruppo è da rimotivare. Sono stanco perché una partita in mano riaperta da un rigore leggerissimo e da errori banali non me la aspettavo. Stavamo tutti gioendo poi il calcio è questo, questa serata ci deve servire per migliorare e poter ricominciare al meglio”.