Vista dalla Fiesole: “Harakiri da incubo alla portuguesa”
Dramma sportivo al Franchi: Fiorentina fuori dall’Europa, decisioni di Sousa discutibili; scatta la contestazione ad allenatore e società
Serata europea a Firenze, per continuare a credere nel sogno Europa League, per continuare a tenere viva una stagione: si affolla il piazzale della Fiesole, forti dello 0-1 all’andata; “C’è un sacco di tifosi del Borussia anche qua”. Entriamo, fiduciosi per una partita che dovrebbe rappresentare una sorta di finale, sia per la squadra stessa, sia per Paulo Sousa: “Guarda non è mica scontato che Sousa se ne vada, dipende da come fa in Europa League” – “Sì se va avanti fino alla fine bisogna vedere un po’” (circa due ore dopo le cose saranno ben diverse). Il formaggino dei tifosi del ‘Gladbach è affollatissimo, con i tedeschi che si fanno sentire con cori e bengala anche in Maratona e Ferrovia: “Boia fanno un discreto casino” – “Oh ma icché si fa? Si sente solo loro!”; alla fine gli occhi vanno al campo per il calcio giocato.
La partenza non è delle migliori e il Borussia va subito vicino al vantaggio con una traversa interna di Vestergaard: “Porca miseria icché che s’è rischiato” – “S’ha anda’ benino”. Il volume del tifo è alto, manca però il ritmo della squadra: dopo un calcio di punizione dal limite battuto sulla barriera da Hazard, la Viola fa capolino in avanti; “Porca miseria Chiesa l’ha tirara ai’ Ridolfi”. Poco dopo l’esplosione del Franchi, la massa fluttuante in Fiesole che festeggia: segna Kalinic; “Non s’era fatto un c***o ma bene così!” – “Alè!”. Adesso il pubblico spinge i ragazzi: è una Fiorentina totalmente diversa che riesce a pervenire addirittura al 2-0 con Borja Valero (partecipazione straordinaria di Verstergaard); lo spagnolo salta tra i tifosi in Tribuna, la sensazione è che sia una serata perfetta. “L’importante è non pigliarne” – “Secondo me ora si va anche per fare il terzo”: l’ambiente è già in festa, il Borussia sembra alle corde, ma è solo un’impressione. Con l’aiuto del direttore di gara Dias, il ‘Gladbach conquista un rigore: “Ma che c***o ha visto questo?” – “Vai, si comincia”; Stindl segna tra i fischi, 1-2.
Chiuso il primo tempo c’è chi pensa già al sorteggio del giorno dopo, chi magari addirittura alla finale di Stoccolma: “Bo stai a vedere si becca lo United” – “Sai perché anche la Roma sarebbe un bel casino”. Borussia che scende in campo, Fiorentina no: va in scena uno spettacolo da incubo che nessuno sarebbe riuscito ad aspettarsi; si comincia con il secondo gol di Stindl, mentre nonostante tutto la curva osserva cantando. “Ecco vai adesso è un macello” – “Forza ragazzi!”: i nostri rispondono subito con un mischione in area che non porta a niente, ma è il Gladbach a ghiacciare nuovamente il Franchi sempre con Stindl; “Non capisco come si faccia a prendere un gol del genere su calcio d’angolo!” – “Roba da pazzi, vergogna” – “Sono allibito”. Ma non c’è limite all’orrore: ancora dormita colossale della difesa viola, Christensen di testa batte ancora Tatarusanu. La Fiorentina è sulle ginocchia, il pubblico rumoreggia perché non ci crede, qualcuno ha i lucciconi agli occhi : “Sousa sei un gobbo di m***a!” – “Fallo un cambio porca miseria!”, cominciano i primi lamenti di dolore per una serata inconcepibile. Intanto, il genio di Sousa si mette all’opera: fuori Bernardeschi e Badelj, dentro Ilicic e Babacar; il pubblico del Franchi fischia sonoramente le decisioni del tecnico lusitano, soprattutto per l’uscita del numero 10 viola. “Ah ecco, adesso comincia lo sport preferito di Sousa: togliere quello che gioca meglio!” – “È una roba vergognosa, non ci sta capendo un c***o” – “Sousa fai festa!”: la situazione è ancor più tragica con la traversa colpita da Ilicic su punizione; “Basta, dopo questa non ci si fa più”.
A un quarto d’ora dalla fine la Fiorentina molla definitivamente: non riusciamo ad attaccare, la curva si spegne, il settore ospiti ribolle di gioia; “Che vergogna, indegni” – “Sousa ma che c***o fai?”. Già prima del triplice fischio comincia l’inevitabile contestazione: “Paulo Sousa salta la panchina!” – “Della Valle fuori dalle palle!” – “Bisogna spendere / Per vincere / Per vincere” vengono intonati dalla Fiesole in un clima tra la rabbia e lo sconforto. Al termine bordate di fischi, “Fate ridere” e chi più ne ha più ne metta: una situazione disturbante trova sfocio in una giusta contestazione; qualcuno tenta anche di applaudire i giocatori avversari, cosa bloccata subito dagli ultrà in balaustra. “Ora si va sotto la Tribuna d’onore!” – “Della Valle pezzo di m***a!” – “Sousa esonero subito!”: a chi urla il proprio dolore si contrappone chi rimane in silenzio ancora incredulo; è una serata tristissima per Firenze, un harakiri da incubo che mette fine in anticipo alla stagione viola e crea un clima ad alta tensione attorno alla Fiorentina e a tutto l’ambiente gigliato.
Arturo Leoncini
@arturoleoncini