Author Topic: AC MILAN - ACF FIORENTINA 2:1  (Read 3081 times)

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #8 on: 02/17/17, 19:36 »
Pasalic: “Contro la Fiorentina punti decisivi per l’Europa”

Parla il milanista Mario Pasalic, che ha conquistato la fiducia di Montella negli ultimi mesi

Ai microfoni di Mediaset Premium il milanista Mario Pasalic ha inquadrato la sfida di domenica sera tra i rossoneri e la Fiorentina: “E’ una partita molto importante per loro e soprattutto per noi. E’ fondamentale conquistare i tre punti. Se vinciamo questa gara possono essere punti decisivi per giocare in Europa il prossimo anno”.

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #9 on: 02/17/17, 19:38 »
Babacar: “Montella mi ha insegnato a fare gol brutti. Col Milan dovremo correre”

Ai microfoni di Premium Sport, arrivano le parole del giocatore della Fiorentina Babacar in vista della gara contro il Milan: “So di dover migliorare e impegnarmi per crescere. Contro i rossoneri dovremo correre molto, come del resto abbiamo fatto nella gara contro l’Udinese. Avremo bisogno di pressing, cattiveria agonistica e mentalità giusta. Montella? Se c’è una cosa che il mister mi ha insegnato è fare anche gol brutti per diventare un vero attaccante da area di rigore. Nello spogliatoio scherzo sempre con i miei compagni, mi piace sentire l’affetto che ha la squadra con me”.

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #10 on: 02/18/17, 13:07 »
L’altro Federico è pronto: Chiesa all’assalto di San Siro

Contro l’Inter è subentrato a Bernardeschi, contro il Milan dovrà supplirne l’assenza imposta dalla squalifica. Nel tempio del calcio italiano sogna l’impresa

Come scrive il Corriere dello Sport, Federico Chiesa è pronto per la grande notte di San Siro, lo stadio (anche) del suo idolo Kakà. Contro l’Inter è subentrato a Bernardeschi, contro il Milan dovrà supplirne l’assenza imposta dalla squalifica. Nel tempio del calcio italiano sogna l’impresa: rilanciare definitivamente la Fiorentina verso l’Europa che verrà. Toccherà anche a lui provare a battere il gigante Donnarumma. Per puntare a superare l’esame di maturità definitivo, sperando in futuro di diventare il capitano della Fiorentina.

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #11 on: 02/18/17, 13:51 »
Col Milan il rientro di Chiesa. E Ilicic si candida per fare il vice Bernardeschi

Contro i rossoneri Paulo Sousa dovrà rinunciare all’uomo del momento: lo sloveno è in vantaggio su Saponara

Staffetta. Per un prodotto emerso dal vivaio che torna a disposizione, Chiesa, ce n’è uno che invece dovrà guardarsi la partita di domani sera contro il Milan in tv. Non un giocatore normale, come scrive La Gazzetta dello Sport, ma semplicemente l’uomo del momento. Bernardeschi infatti, dopo il giallo subito contro l’Udinese, è stato squalificato per un turno e salterà la sfida di San Siro. E così i viola studiano soluzioni per sostituire il proprio fuoriclasse mentre «Chiesino» prenderà il posto di un Tello non del tutto convincente contro il «German Team» (ovvero il Borussia Monchengladbach). Ilicic mantiene una lunghezza di vantaggio su Saponara come vice Berna, con l’ex Empoli che comunque prova il recupero in extremis. Non dovesse farcela, Saponara entrerà comunque a gara in corso per aumentare i minuti in viola ed ultimare il rodaggio prima di essere protagonista da subito.

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #12 on: 02/18/17, 13:53 »
Bacca vs Kalinic, “operazione ritorno al gol”: sfida a metà tra vero e falso nueve

Milan-Fiorentina è anche la sfida tra i due attaccanti simbolo dei rispettivi reparti

Luci a San Siro che si accenderanno anche per loro: Carlos Bacca e Nikola Kalinic – tra chi arriva dalla remota Colombia e chi invece ha dovuto semplicemente attraversare il Mar Ionio – dovranno illuminare la serata milanese che domani sera vedrà la Fiorentina impegnata contro la formazione del suo ex allenatore Montella. Il tecnico ed i viola si conoscono, ma la gara rimane comunque aperta: in palio c’è la corsa – ma soprattutto il rimanere in corsa – per l’Europa.

A guidare il reparto offensivo avversario l’incognita di questo Milan, uno dei giocatori più rappresentativi che sta però facendo fatica a trovar spazio: tra Lapadula e falso nueve, la vita rossonera del colombiano è diventata tutta d’un tratto più ostica ed amara. I dati parlano chiaro, le otto reti in venti partite sono un biglietto di presentazione invidiabile ma in netto calo rispetto a quelli “stampati” nelle scorse stagioni: l’ultimo acuto il 16 gennaio 2017 a Torino, quando Mihajlovic dovette fare i conti con la rimonta guidata anche dal suo vecchio attaccante. Deulofeu poi, non pronunciategli quel nome: con l’arrivo dello spagnolo, Bacca ha trovato sempre meno spazio poiché Montella si è affidato al nuovo acquisto per occupare la posizione centrale nel reparto avanzato. L’occasione del rilancio per El Peluca – che contro la Fiorentina potrebbe partite titolare – già a segno contro i viola lo scorso anno: finì 2-0 per i rossoneri.

Dall’altra parte del campo, ma con intenzioni simili, ci sarà con ogni probabilità Nikola Kalinic: reduce da settantasette minuti in Europa League contro il Borussia Monchengladbach, il croato vorrà tornare ad esultare in campionato, visto che la rete manca da tre gare – di cui due saltate per infortunio – ed i suoi gol saranno essenziali per le ambizioni della Fiorentina.

Un duello a distanza tra due attaccanti situati a metà tra modernità e conservazione: veri nueve o falsi nueve? Difficile definirli, sicuramente più legati alle caratteristiche del classico centravanti ma con alcune note fuori dagli schemi, ideologici ma anche tattici. Il colombiano, sebbene sia stato “scartato” da Sarri in estate perché troppo fine a sè stesso e non ben incorporabile nel sistema della squadra, rimane un vero e proprio finalizzatore: la sua miglior qualità? Quella di essere cinico e spietato negli ultimi metri. Capacità che a volte manca a Kalinic, abile però nel svariare su tutto il fronte offensivo garantendo spazi ed opportunità ai compagni: riesce a far reparto da solo, come Bacca d’altronde, che però sa essere rapace con meno propensione al lavoro sporco. Forse anche per questo Montella, abituato a schierare giocatori meno statici e più dinamici, vi ha saputo a volte rinunciarci, seppur non a cuor leggero.

Sarà anche la loro sfida: tra filosofie di gioco e la voglia di tornare a segnare per riprendersi la scena e la squadra.
 
Giacomo Brunetti
@giacomobrun_24
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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #13 on: 02/18/17, 13:54 »
Milan, Bacca porta a cena la squadra: lo aveva promesso dopo il comportamento contro la Sampdoria

Il Milan domani sera affronterà la Fiorentina e ieri ha cenato a spese dell’attaccante colombiano

Lo aveva promesso dopo lo sfogo dovuto alla sostituzione contro la Sampdoria: “Pagherò una cena alla squadra”. Detto, fatto: Carlos Bacca ha infatti portato a mangiar fuori i suoi compagni di squadra, che ieri sera hanno potuto trascorrere insieme qualche ora a spese del colombiano. Come riportato da Sky, erano quaranta gli invitati, compresi l’allenatore Montella ed il direttore sportivo Maiorino. “Sì, pago io – ha detto al momento dell’arrivo – Questa è la cena per farmi perdonare, carne per tutti. Montella non si arrabbia? No perché dovrebbe…”, ha risposto ridendo”. Una cena per staccare anche dalla preparazione alla gara contro la Fiorentina: domani sera a San Siro i rossoneri non avranno però voglia di scherzare.

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #14 on: 02/18/17, 14:00 »
Montella: “Non sarà gara decisiva. Bernardeschi? Hanno giocatori per sostituirlo. Chiesa ha grande talento.”

L’allenatore del Milan ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina

L’allenatore del Milan Vincenzo Montella ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina: “Gara decisiva? Non lo sarà, non tutte correranno così tanto. Il campionato dimostra che ci possono essere tanti ribaltoni. Veniamo da due trasferte dove abbiamo ottenuto 4 punti ma sembra che siamo in crisi di risultati. Basta poco per rovesciare tuttoBernardeschi? Ha giocatori per sostituirlo, come Ilicic. Hanno alternative importanti. La Fiorentina? È una squadra equilibrata e ha una grande conoscenza tattica. Hanno giocatori di grande talento come Chiesa. Noi dobbiamo fare una partita aggressiva. Ha giocatori di grande talento e gioca sempre per vincere. Sarà una partita difficile. Ambizioni europee? Abbiamo la possibilità ed il dovere di entrare in Europa. Si può raggiungere anche all’ultima giornata, abbiamo tutte le carte in regola per farlo. Lotteremo fino alla fine. Europa? Abbiamo la possibilità di entrare in Europa, a prescindere da domani. Non deve essere un assillo la vittoria di domani, ci dobbiamo arrivare con maturità. Infortunati? Vediamo se si può forzare il rientro di qualcuno, forse Calabria. De Sciglio non credo. Montolivo, Bonaventura e Romagnoli out.”

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Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #15 on: 02/18/17, 14:44 »
Sousa: “Pressione naturale, gara non decisiva. Ilicic? Altri mi stanno dimostrando di più. Saponara? Al 100%”

Le dichiarazioni di Paulo Sousa alla vigilia della gara contro il Milan

L’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Milan.

Pressione di questa partita? Avvertiamo sempre pressione, dobbiamo averla sempre. Una squadra che ha ambizione di vincere deve avere la sua pressione di vincerla, è naturale.

Mie dichiarazioni su permanenza? Quello che dico viene analizzato.

Milan? Hanno forza e grandi caratteristiche, hanno capacità di transizione con determinati interpreti. I giocatori davanti sono fuori dalle marcature preventive e possono romperti la pressione. Hanno qualità individuale e anche la grandezza della società.

Ilicic? Giocavamo con tre centrocampisti, lui c’era. Giocatori dimostrano che possono aiutare a vincere. Altri mi stanno dimostrando di più, credo tanto in lui, lo scorso anno grande stagione. Non è arrivato al suo massimo, può dare di più dello scorso anno. Tanti pali non hanno garantito anche le sue prestazioni. Quest’anno anche sconfitta mia.

Stanchezza? Dobbiamo recuperare giocatori, dobbiamo fare cambi perché vedo giocatori in difficioltà, vediamo domani per avere gente fresca e garantire una partita fresca sia a livello mentale che di condizione. Per questo cerchiamo di lavorare suquesta partita a livello cognitivo.

Gara decisiva? Non decisiva, ha ragione Montella. Matematicamente non decisiva, per noi ogni partita è un’opportnuiàt per vincere tutti i punnti possibili. Cerco passare la mentalità, mi piace vincere anche con le difficoltà, ogni vittoria ti aiuta anche a recuperare più veloce mentalmente. Tutte le squadre che giocano in Europa League poi calano nei risultati successivi, abbiamo già fatto bene e cercheremo di farlo, vittoria che ci porti consapevolezza come gruppo.

Bernardeschi? Non mi piace parlare del rapporto con i giocatori, lui lo ha fatto e a livello personale e professionale siamo vicini, cerco non solo con lui ma in modi diversi con tutti per trarre il massimo da ognuno. Fin quando non lo conoscevo con una chiamata sono stato chiaro: credo che voi lo vedete come una critica, io lo vedo come uno stimolo, un modo di costruire per continuare la sua evoluzione. Ha bisogno di continuità e ritmi alti, quando ci arriverà sarà ancora più determinante.

Calcio italiano? Quando sono arrivato in Italia era la massima aspirazione per un calciatore. Se altri possono portare migliori giocatori ben venga, siamo più contenti tutti.

Baggio? Io credo che è un giocatore che non deve venir ricordato a cinquanta anni ma ogni giorno. Ho avuto il privilegio di giocarci ma principalmente di allenarmi, lì riesci a vedere con continuità la grandezza del suo calcio. Per me è il miglior giocatore tecnicamente parlando più evoluto con cui ho giocato. Prendeva anche il suo tempo in ogni allenamento per allenare la sua tecnica individuale, questo vuol dire tanto: sa benissimo l’importanza di alcuni aspetti per crescere.

Saponara? E’ al 100%, fa tutto in allenamento. Non ha più l’infortunio, ha l’opportunità di giocare.

Pressione alta? Credo che la prima parte come idea abbiamo quella di andare ad aggredire alti, dopo la partita ho analizzato come la difesa non ha saputo aver coraggio di stringere e diminuire le distanze per quelli che lavoravano un po’ più avanti e mancanza di pressione sui tagli dei nostri esterni alti. Questo ha rotto pressione iniziale e con difficoltà squadra si è abbassata. Non è stata una scelta, nel secondo tempo siamo entrati in modo diverso e quasi sempre abbiamo avuto più possibilità di controllare in gioco anche in spazi più alti, facendo anche le nostre transizioni e loro sia abbassavano velocemente secondo il loro concetto.

Tatarusanu? Lo abbiamo visto tutti, sta molto bene e spero che continui così. Abbiamo bisogno di tutti e quando ci sono ci aiutano tantissimo. L’Inter lo scorso anno soffriva tanto ma lui la risolveva. E’ importante in qualsiasi squadra.

Suso? Nostro principio è di una marcatura a zona, ci sono determinate zone dove dobbiamo avere un’attenzione in più. Cerchiamo di avere superiorità numerica con palla e senza palla. Fin dal Genoa ha iniziato a crescere e sta avendo continuità.

Toledo? Io come allenatore vi dico che non contano paese ed età. Per me sono tutti giocatori della Fiorentina. Io come allenatore cerco di prendere le migliori decisioni, ero convinto che gli altri mi potessero dare più garanzie degli altri. Per il resto dovete chiedere al Direttore”

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