Primavera, le pagelle viola: Castrovilli trascinatore, Perez decisivo, la difesa…
Le pagelle viola di Fiorentina-Verona Primavera:
SATALINO 5,5: ingaggia un duello a distanza con Tupta, che riesce a superarlo due volte. Sullo 0-1 scaligero si fa trovare quasi al limite dell’area e viene beffato dal pallonetto dello slovacco, che poi lo spiazza dal dischetto per il definitivo 4-3. Nel mezzo, due belle parate proprio sul 9 gialloblu e una su Hoxha.
SCALERA 6,5: buona prova per l’esterno ex Bari, che entra nei primi due gol viola. Sul 1-1 serve Mlakar con un gran lancio da quaranta metri, poi batte la rimessa da cui nasce il 2-1 di Castrovilli. Attento in entrambe le fasi di gioco. Nel finale salva su un tiro pericoloso di Pellacani.
BARONI 5,5: non convince pienamente, perdendo spesso il duello con Tupta, uomo più pericoloso e autore di una doppietta. Nel finale del primo tempo colpisce una traversa clamorosa, poi è costretto ad alzare bandiera bianca per problemi fisici. (dal 25′ st RANIERI 6: entra quando la partita è nel vivo, sulla sinistra svolge il compito assegnatogli)
CHRZANOWSKI 5: da ultimo uomo sbaglia in impostazione spianando la strada per lo 0-1 di Tupta. Ha qualche responsabilità anche sul secondo scaligero, mentre nel finale s’immola sul tiro ravvicinato di Stefanec. Traballante.
PINTO 6: è un centrale adatto a sinistra, non a caso gioca una buonissima partita sotto l’aspetto difensivo, mentre raramente si spinge in avanti. Forse ha qualche responsabilità nel momentaneo 2-2, perdendosi Pavan al momento del tiro.
VALENCIC 6,5: più nel vivo del gioco rispetto alle ultime uscite, fa girare bene la squadra e quasi sempre con tocchi di prima. Nel secondo tempo avvia e poi spreca, in collaborazione con Castrovilli e Trovato, un incredibile tre-contro-uno in campo aperto.
DIAKHATÈ 7: domina il centrocampo, facendo valere il proprio fisico sia in interdizione che negli ultimi venti metri. In apertura è pericoloso con un tiro a lato, poi veste i panni dell’uomo assist in occasione della traversa colpita da Baroni e sul 4-2 di Perez. Una traversa anche per lui, con un’inzuccata in corsa da distanza ravvicinata.
CASTROVILLI 7,5: fantasia e corsa al servizio della squadra, da vero numero 10. In avvio sfiora il gol con un tiro da fuori area. La rete poi arriva, con uno splendido sinistro al volo in area. Nella ripresa manda in porta Perez con una lancio millimetrico. Esce tra gli applausi. (dal 44′ st FERIGRA 5,5: entra e causa il rigore del definitivo 4-3, non benissimo)
PEREZ 7: decide la sfida con una doppietta insolita, visto che insacca prima su una carambola incredibile e poi con un colpo di testa. Due gol che potevano essere addirittura, se nel primo tempo non avesse fallito a tu per tu con il portiere e nella ripresa calciato a lato in corsa. Espulso nel finale dopo due ammonizioni ingenue.
SOTTIL 5,5: del tridente d’attacco è quello che si vede meno. Poco preciso nelle scelte, non ha molti palloni giocabili, ma non li gestisce al meglio. Sostituito nel corso del secondo tempo. (dal 21′ st TROVATO 5,5: entra e si muove tanto, ma senza pungere nella zona. Spreca, con Castrovilli e Valencic, una grande occasione in campo aperto)
MLAKAR 6,5: buona prestazione per il bomber sloveno, giunto all’undicesimo gol stagionale. Realizza il momentaneo 1-1 da 9 vero, con controllo in corsa e destro all’angolino. Poi non si rende più pericoloso, ma fa tanto movimento mettendosi al servizio della squadra, come in occasione dell’assist per la traversa di Diakhatè.