Sousa: “Avremmo meritato molto di più. Mercato? Lavoro con quello che ho”
Nel post gara di Lazio-Fiorentina, il tecnico viola Paulo Sousa è intervenuto ai microfoni di Premium Sport: “La Fiorentina oggi è cresciuta durante la partita, in particolar modo nel secondo tempo, quando abbiamo spinto tantissimo. Avremmo meritato molto di più da questa gara. Le due sconfitte? Dobbiamo fare sempre lo stesso campionato, anche se abbiamo delle difficoltà, ma le hanno anche i nostri avversari. Primo tempo della Lazio? Loro sono una squadra di qualità, nel primo tempo hanno preso delle decisioni giuste con i movimenti e la profondità. Non hanno comunque avuto moltissime occasioni da gol per metterci sotto. Giocare a tre dietro gli ha permesso di togliere la nostra pressione alta. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto a questo punto del campionato? La rosa ha qualità, ma anche noi passiamo momenti difficili. Oggi, ad esempio, ci mancavano molti giocatori. Dobbiamo comunque andare avanti, pensando ad essere il più competitivi possibili. Possiamo competere con squadre come la Lazio con la consapevolezza che abbiamo messo in campo nel secondo tempo. Sessione invernale? Non mi aspetto nulla, penso solo a lavorare con i miei giocatori per far vedere il coraggio che ha questa squadra nel voler vincere ogni partita. Jovetic? Pensiamo a fare il massimo con quello che abbiamo. Kalinic troppo solo nel primo tempo? I nostri esterni ed i nostri centrocampisti si muovevano poco, per questo è mancata assistenza”.
Sanchez: “Usciamo dal campo a testa alta. Rigore sbagliato? Siamo tutti con Josip”
Dalla mixed zone dell’Olimpico arrivano anche le parole del centrocampista viola Carlos Sanchez: “Cerchiamo sempre di vincere, ma oggi è arrivato un risultato triste. Usciamo dal campo a testa alta, anche se il risultato non ci soddisfa. Dobbiamo imparare dai nostri errori. Il rigore sbagliato? Siamo tutti con Josip. Che cosa non è andato nel primo tempo? Non siamo andati male nel primo tempo fino al gol in contropiede, poi siamo andati in difficoltà. Dobbiamo approcciare meglio le partite, altrimenti diventa difficile rincorrere”.
Bernardeschi: “La reazione è stata tardiva. Sbagliato l’approccio. La fascia di capitano…”
Il giocatore della Fiorentina Federico Bernardeschi è intervenuto a Radio Bruno alla fine della partita contro la Lazio: “Dobbiamo approcciare meglio le partite perché poi recuperare è difficile, come è successo stasera. Il secondo tempo è stato di altissimo livello da parte nostra, siamo soddisfatti per la reazione, ma dispiace molto per il risultato. La fascia di capitano? E’ un orgoglio per me. Ci sono giocatori che vengono prima di me nelle gerarchie, ma per me sarà sempre un orgoglio. Dobbiamo ripartire da questo carattere e dobbiamo tirarlo fuori prima, allora ci divertiamo. Obiettivi? Il campionato è lunghissimo, non sono arrivati i risultati ultimamente e ne prendiamo atto. Lavoriamo come abbiamo fatto ieri perché come determinazione e cattiveria non si può dire niente a questa squadra, ci impegniamo sempre al massimo”.
Ancora Sousa: “Sono soddisfatto, vivo serenamente il momento difficile. Zarate? Voluto fortemente da me”Queste le parole di mister Paulo Sousa in sala stampa: “Sono molto soddisfatto della gara perché vedo coraggio nei miei giocatori nel superare le difficoltà. Nel primo tempo è mancato equilibrio e mancanza del gioco, poi la squadra ha iniziato piano piano a crescere. Abbiamo spinto molto nel secondo tempo, credendoci, meritavamo di più. Il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Perché giochiamo solo un tempo? La squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente, lo dimostra anche la reazione di oggi. Abbiamo coraggio e ambizione. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che l’anno scorso è andata vicina ad entrare in Champions. Nonostante tutte le difficoltà, oggi siamo riusciti a competere. Squadra diversa rispetto all’anno scorso? L’inizio di stagione è stato molto diverso rispetto a quello dell’anno scorso, ne abbiamo già parlato. Zarate? E’ un calciatore che ho voluto fortemente, per quanto mi riguarda non è in vendita. Rigoristi? Abbiamo tanti giocatori in grado di farsi valere dagli undici metri. Momento difficile? Lo vivo in maniera molto serena, penso solo a migliorare me e la squadra di domenica in domenica”.