Author Topic: INTERNAZIONALE FC - ACF FIORENTINA 4:2  (Read 1457 times)

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INTERNAZIONALE FC - ACF FIORENTINA 4:2
« on: 11/27/16, 21:52 »
Mezz’ora da incubo, non riesce la rimonta in 10

Al “Meazza” di Milano si chiude la quattordicesima giornata di Serie A. Di fronte Inter e Fiorentina, entrambe reduci dall’impegno in Europa League, in cui hanno perso nei minuti finali per 3-2 contro Hapoel Beer Sheva e Paok Salonicco

Inter: Handanovič - Ansaldi, Ranocchia, Miranda, D'Ambrosio - Brozović, Kondogbia (46' J. Mário) - Candreva (79' Éder), Banega (69' Melo), Perišić - Icardi. A disp.: Carrizo, Nagatomo, Murillo, Andreolli, Gnoukouri, Miangue, Jovetić, Biabiany, Barbosa. All.: Pioli

Indisponibili: Palacio (da valutare), Medel (rientro a gennaio), Santon (da valutare), Radu (da valutare)
Squalificati: -
Decisione del tecnico: Berni, Zonta, Pinamonti, Yao
Altri: -
Diffidato: J. Mário

Fiorentina: Tătărușanu - Salcedo, G. Rodríguez, Astori, Milić (46' Tomović) - Badelj, B. Valero - C. Tello (75' Pérez), Iličič, Bernardeschi (65' Chiesa) - Kalinić. A disp.: Lezzerini, Drągowski, De Maio, M. Olivera, C. Sánchez, Vecino, Cristóforo, Babacar, Zárate. All.: Sousa

Indisponibile: Toledo
Squalificati: -
Decisione del tecnico: -
Altri: Hagi, Diks (Primavera)
Diffidato: Tomović

Arbitro: Damato (Barletta)

Reti: 3' Brozović, 9' Candreva, 19', 91' Icardi - 37' Kalinić, 62' Iličič

Ammoniti: Kondogbia, Brozović, Miranda, Melo, Ansaldi - Salcedo, Badelj, B. Valero

Espulso: 46' (1t) G. Rodríguez

Spettatori: 40.558

5°C

45+4' Finisce qui, Inter batte Fiorentina 4-2.
45+3' Icardi prova la sforbiciata in area di rigore, ma manca l'impatto con il pallone.
45+1' ICARDI LA CHIUDE! Contropiede di Perisic, Tatarusanu respinge, l'argentino insacca sul tap-in. Proteste viola per un fallo ad inizio azione su Chiesa.
45' Quattro minuti di recupero.
43' Scontro aereo tra Melo e Miranda, entrambi a terra.
41' L'Inter prova a gestire il minimo vantaggio nonostante la superiorità numerica, Fiorentina che si affida al lancio lungo per Kalinic.
38' Intervento irregolare di Ansaldi su Borja Valero: l'arbitro prima ammonisce lo spagnolo per proteste, poi anche l'argentino.
36' Fallo di Badelj su Brozovic, ammonito.
35' JOAO MARIO! Il portoghese manda alle stelle davanti a Tatarusanu dopo un contropiede fulmineo. In precedenza, Perez steso al limite dell'area, ma l'arbitro aveva lasciato correre.
33' Sostituzione Inter: Eder per Candreva.
32' Badelj prova la conclusione dai venti metri, palla alta.
31' Scivolata di Melo su Chiesa, ammonito anche lui.
29' Sostituzione Fiorentina: fuori Tello, dentro l'esordiente Perez.
27' Occasione potenziale non sfruttata dai viola, con Ilicic che cerca Tello tutto solo in area, provvidenziale Ansaldi in chiusura.
26' Chiesa riceve da Borja Valero, controlla e calcia dalla distanza: tiro alto.
23' Sostituzione Inter: Felipe Melo per Banega.
22' Contropiede di Ilicic sulla destra, lo sloveno cerca il taglio di Kalinic non vedendo Chiesa libero dalla parte opposta. Il croato, peraltro, viene steso a palla lontana da Ranocchia.
20' Sostituzione Fiorentina: Chiesa rileva Bernardeschi.
19' ANCORA CANDREVA! Altro bolide del nerazzurro, Astori devia e la palla esce sfiorando il palo con Tatarusanu immobile.
17' ILICIC ACCORCIA ANCORA! Lo sloveno avanza e calcia poco dentro l'area di rigore, Handanovic calcola male la traiettoria e viene battuto.
16' CANDREVA! L'esterno carica il destro al volo in area, Tatarusanu respinge.
14' MIRANDA SALVA SULLA LINEA! Il brasiliano appostato in prossimità della linea respinge una punizione di Ilicic. Poi Astori già in area a contatto con Ansaldi: fallo in attacco.
13' Gomitata di Miranda sul volto di Ilicic: solo ammonizione.
12' PALO DI PERISIC! Altra manovra centrale dei nerazzurri, con Banega che smarca in area il croato: tiro potente che sbatte sul montante ed esce.
11' Contropiede Inter in superiorità numerica, non sfruttata poiché Icardi spara alto su passaggio di Joao Mario.
10' Fallo di Brozovic su Bernardeschi, giallo per il croato.
8' BANEGA! Grande giocata di Perisic, che salta Salcedo e serve l'accorrente argentino: tiro di prima in corsa, Tatarusanu blocca.
7' ILICIC! Destro insidioso dello sloveno da fuori area, Handanovic respinge corto ed è Miranda ad allontanare la minaccia.
5' Astori anticipa tutti di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma non colpisce bene mandando alto.
3' Dopo l'espulsione di Gonzalo, la Fiorentina si è risistemata con un 3-4-2: Tomovic al centro della difesa, sugli esterni Tello e Bernardeschi a tutta fascia.
22.07 Riprende la partita.
22.06 Una sostituzione per parte all'intervallo: Tomovic per Milica nella Fiorentina, Joao Mario per Kondogbia nell'Inter.

45+2' Banega batte la punizione dal limite, Tatarusanu respinge. Poi, fine primo tempo.
45+1' ESPULSO GONZALO! Il capitano viola ferma Icardi al limite dell'area. Intervento da ammonizione, Damato estrae il rosso.
45' Un minuto di recupero.
44' Penetrazione in area di Brozovic, chiude la difesa viola.
41' Fallo di Salcedo su Banega, ammonito. Proteste viola per un intervento irregolare su Kalinic non fischiato in precedenza.
40' Ilicic calcia la punizione: prima colpisce la barriera, poi spara in curva.
39' Incursione centrale di Bernardeschi, Kondogbia lo ferma fallosamente e si becca l'ammonizione.
36' KALINIC ACCORCIA! Lancio lungo di Badelj per il connazionale, che vince il corpo a corpo con Candreva e supera Handanovic.
35' Bernardeschi pesca Kalinic in area, che però da posizione defilata sbaglia tutto svirgolando il pallone.
34' Contatto in area nerazzurra tra Miranda e Gonzalo: l'argentino va giù, ma Damato lascia correre.
33' HANDANOVIC DICE NO AD ILICIC! Il portiere nerazzurro respinge in bagher una punizione insidiosa del trequartista viola.
30' SALCEDO! Candreva salta Milic sulla destra e crossa al centro, il messicano chiude alla disperata su Icardi pronto a colpire.
29' Altro piazzato affidato ad Ilicic, che scodella al centro da sinistra: la palla s'impenna, blocca Handanovic.
27' Lancio per Candreva sulla destra, ma l'esterno della Nazionale scatta con un attimo di anticipo finendo in fuorigioco.
25' Punizione tesa di Ilicic dal centro-destra, la difesa interista allontana.
21' Lancio lungo verso Milic, bene Handanovic in uscita.
20' Perisic controlla in area tutto da solo, ma spara alle stelle.
18' ICARDI, TRIS NERAZZURRO! L'argentino riceve in area, mette a sedere Gonzalo e punisce Tatarusanu col mancino.
15' Badelj perde palla a metà campo consentendo il filtrante di Banega verso Icardi, Astori chiude in corner.
12' BORJA VALERO! Lo spagnolo scambia con Bernardeschi e poi salta secco in area Miranda: Handanovic gli esce sui piedi e salva in angolo.
9' CANDREVA, RADDOPPIO INTER! Ancora Fiorentina bucata sul lato difensivo destro, stavolta da Perisic che crossa rasoterra al centro: Tatarusanu sbaglia l'uscita bassa, Candreva ringrazia e insacca.
8' BERNARDESCHI! Il 10 viola carica il sinistro dal limite che Handanovic non trattiene, arriva Kalinic per il tap-in ma in fuorigioco.
7' Cross di Tello in area, Kalinic col tacco a cercare il rimorchio di Bernardeschi, anticipato al momento del tiro.
4' Contropiede nerazzurro con verticalizzazione su Candreva in campo aperto, salva tutto Gonzalo deviando in corner.
3' Ilicic prova subito a rendersi pericoloso, ma il suo tiro sbatte prima su Kondogbia e poi su Miranda, che allontana.
2' BROZOVIC, SUBITO INTER AVANTI! Manovra offensiva insistita dei nerazzurri, con Ansaldi che scappa alle spalle di Tello e poi serve al limite per il croato: destro piazzato e Tatarusanu è battuto.
21.02 Kick-off, inizia Inter-Fiorentina!
21.00 Squadre in campo. Inter in tenuta nerazzurra, Fiorentina in completo bianco. A breve il calcio d'inizio.
20.55 Buonasera da Stefano Fantoni, pronto a raccontarvi le emozioni di Inter-Fiorentina, 14esima giornata di Serie A.
 
Stefano Fantoni
@stefanto91
« Last Edit: 11/29/16, 00:12 by Chiesa »
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Pioli: “Fiorentina squadra di qualità. Serve la spinta necessaria per metterli sotto”

Le dichiarazioni del neo tecnico dell’Inter in conferenza stampa sul momento della squadra nerazzurra e il posticipo con la Fiorentina

Il tecnico dell’Inter Stefano Pioli ha parlato questa sera in conferenza stampa per fare il punto in casa Inter e presentare la gara di lunedi sera contro la Fiorentina a San Siro. Queste le sue dichiarazioni:

“La Fiorentina gioca un buon calcio, è un avversario di qualità. Non possiamo sottovalutare nessuno tanto meno un gruppo di ottimo valore come loro. Ma dobbiamo trovare una spinta importante, dobbiamo trascinare i tifosi con un grande furore agonistico. Contro l’Hapoel Beer Sheva abbiamo subito una lezione, ora dobbiamo trarne situazioni positive. Sappiamo cosa dobbiamo fare e quali errori non dovremo più commettere. Non dobbiamo rigiocare sicuramente il secondo tempo dell’altra sera. La Fiorentina è una squadra di qualità, noi però giochiamo in casa e siamo l’Inter: dobbiamo trovare la spinta necessaria per mettere sotto i nostri avversari”.

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Jojo Vs il proprio passato o futuro prossimo?

Il montenegrino lunedi affronterà per la prima volta la Fiorentina per la prima volta, il proprio passato. La parentesi nerazzurra sembra arrivata al capolinea. Come sarebbe visto un suo ritorno in maglia viola?

Lunedi sera la Fiorentina si presenterà a San Siro per affrontare l’Inter del neo tecnico Pioli nel posticipo della 14° giornata di Serie A. Sarà una partita in cui entrambe le squadre dovranno riscattarsi dai recenti risultati negativi in Europa League con Hapoel Beer Sheva e Paok Salonicco. Al di là del momento altalenante di entrambe le squadre c’è un filo conduttore che lega Fiorentina e Inter negli ultimi mesi, o meglio, un singolo giocatore: Stevan Jovetic.

L’attaccante dell’Inter fin da questa estate è stato accostato ad un possibile ritorno in viola, visto lo scarso utilizzo nelle ultime gestioni tecniche nerazzurre con Mancini prima e De Boer subito dopo. Adesso ad Appiano Gentile è arrivato un altro ex viola come Stefano Pioli, pronto a risollevare le sorti del club interista e sarà interessante, in ottica viola, capire cosa vorrà fare l’ex tecnico della Lazio proprio con il montenegrino.

A Firenze “Jojo” ha lasciato sicuramente ottimi ricordi negli occhi e nei cuori dei tifosi viola. Certo, c’è da fare i conti anche con le sue condizioni fisiche non sempre ottimali e che lo hanno caratterizzato fino ad oggi. Questo è Stevan Jovetic, prendere o lasciare: “Jojo” per chi lo ha sempre apprezzato o “il Bua” per chi non riusciva ad accettare la fragilità fisica del ragazzo di Podgorica nonostante le doti tecniche mostrate negli anni in viola.

Arrivò a Firenze nel 2008 come un ragazzino, con il capello ricciolo e folto alla Bryan May. Se ne andò nel 2013 da uomo, da professionista, facendo intendere che non sarebbe stato un “addio” con la città fiorentina.

Lunedi sera Jovetic si ritroverà per la prima volta contro il suo passato, il suo vero passato. Quella Fiorentina che lo ha reso grande e lo ha lanciato nel calcio europeo e che lui stesso ha ripagato con reti decisive e prestazioni degne di ricordo. La rete sotto la Fiesole contro lo Sporting Lisbona in città fece scattare i paragoni con un certo Roberto Baggio. La doppietta in casa contro il Liverpool lo consacrò definitivamente con i colori viola, quando ancora in Serie A non riusciva ad imporsi da un punto di vista realizzativo. Da li’ le stagioni successive che lo portarono ad una importante crescita calcistica fino alla cessione al Manchester City nel Luglio 2013.

La parentesi milanese di Jojo sembra davvero giunta al termine, a meno di un suo incredibile riinserimento nelle gerarchie dell’attacco dell’Inter deciso da mister Pioli, ed è per questo Firenze ed il montenegrino potrebbero strizzarsi l’occhio reciprocamente, per ricominciare insieme. La Fiorentina lo ha cercato negli ultimi mesi, trovandosi però di fronte l’ostracismo della dirigenza dell’Inter. A gennaio però gli scenari potrebbero cambiare, con Jojo possibile partente da Milano e la Fiorentina vigile sulla situazione di mercato dell’attaccante stesso.

E se Stevan tornasse davvero a Firenze? Se il suo passato si tramutasse nel suo futuro? I contatti tra le società ci sono stati e continueranno ad esserci nei prossimi mesi. L’attacco di Sousa ne gioverebbe con un elemento in più, in grado di veder la porta e di far segnare i propri compagni. I tifosi viola non l’hanno certo dimenticato, cosi come “Jojo” non ha dimenticato il proprio passato più florido.

Leonardo Vignozzi
@VignozziLeonard
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Verso la formazione tipo per Inter-Fiorentina: ecco chi dovrebbe rientrare

Sono almeno quattro i titolari che dovrebbero ritrovare una maglia dal primo minuto rispetto alla formazione utilizzata con il Paok

Secondo quanto riportato a Radio Bruno in serata, la Fiorenitna quest’oggi ha svolto un allenamento mattutino con qualche prova tattica in vista della trasferta di San Siro di lunedi sera. Tutti presenti ai ranghi di mister Sousa, eccezione fatta per l’infortunato Toledo. Nella giornata di domani verrà effettuata la rifinitura per la gara contro l’Inter. La partenza per Milano è prevista per lunedi in treno. Possibili molti cambi rispetto all’undici titolare contro il Paok Salonicco. Dovrebbero rientrare Borja Valero, Josip Ilicic e Nikola Kalinic. Il giovane Joshua Perez dovrebbe andar verso la seconda convocazione consecutiva con la prima squadra.

Quest’oggi presente ai campini anche il dirigente Freitas che ha scambiato qualche battuta con il tecnico Sousa. Per quanto riguarda la probabile formazione viola per la trasferta di Milano tra i pali tornerà Ciprian Tatarasanu. Salcedo potrebbe vincere il ballottaggio sulla destra con Tomovic, andando a completare il reparto difensivo con Gonzalo Rodriguez e Astori. Sulla fascia sinistra Milic sarebbe in vantaggio su Maxi Oliveira. A centrocampo, oltre ad un rientro di Borja Valero, Vecino potrebbe partire dal primo minuto al posto di Badelj, viste le molte presenze del croato nelle ultime gare. Davanti l’attacco viola dovrebbe esser rappresentato da Nikola Kalinic, supportato da Josip Ilicic e Federico Bernardeschi.

Leonardo Vignozzi
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Pioli: il futuro sfiorato incrocia Sousa e i suoi tormenti

Poteva arrivare sulla panchina viola, invece ora è soltanto un avversario. I giorni difficili del portoghese

Vi proponiamo un estratto dell’articolo di Benedetto Ferrara su la Repubblica Firenze:

“Poteva essere il futuro, invece per ora è solo un avversario. Ecco a noi Stefano Pioli, ex difensore dei tempi andati, passato da Firenze nel pacco Juve dello sciagurato scambio con Baggio. Buon giocatore e ragazzo gentile allora, oggi allenatore umile e intellettualmente onesto. Ha resistito a lungo con Lotito, ora è salito in corsa sul malandato carro nerazzurro. È il decimo allenatore del dopo Mourinho, l’ennesima scommessa a tempo di una società divisa in fazioni. Cinesi, indonesiani e italiani: sembra una barzelletta, invece è il calcio ultraglobal, quello che se funziona ok, sennò sono solo litigi e delusioni. Pioli è stato scelto proprio perché italiano. De Boer non ha fatto in tempo a imparare tre parole ma ci ha messo meno di un attimo a mettersi contro tutti. L’ex tecnico della Lazio se non altro il campionato lo conosce: regole tattiche e non solo. Resta da vedere se qualcuno gli darà retta. La cosa buffa è che Stefano Pioli era stato sondato due mesi fa dalla Fiorentina immaginando il dopo Sousa. Non subito, ma a fine stagione, quando questo matrimonio senza amore sarebbe finito comunque. Ora c’è chi parla di esonero, anche perché il tecnico le sta provando tutte da un pezzo per far perdere la pazienza a Diego Della Valle. Ma forse avrebbe poco senso, soprattutto perché la classifica non è malaccio e, Paok a parte, la Fiorentina sembra in ripresa. Senza contare che una eventuale sconfitta in casa dell’Inter, per quanto malandata, nella vita ci può anche stare. Forse se Pioli fosse stato libero le cose sarebbero andate diversamente. Ma c’è anche da dire che l’attuale tecnico nerazzurro ha un contratto particolare: un anno e mezzo (1,8 milioni netti) con clausola rescissoria fissata a un milione. Questo perchè non è un segreto il fatto che l’Inter lo consideri (almeno per ora)un traghettatore. Il sogno vero e reale si chiama Diego Simeone, uno che lo spogliatoio difficilmente riuscirebbe a mettere sotto (più facile il contrario)”.

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La Nazione: Sousa, ogni volta sarà un esame

La posizione del tecnico della Fiorentina è sotto la lente di ingrandimento della proprietà

Su La Nazione troviamo un articolo a firma Angelo Giorgetti in cui si torna ad analizzare la posizione di Paulo Sousa in viola. Il portoghese sa benissimo – proprio perché ribadisce ogni volta di non essere un ipocrita – che alcune dichiarazioni non sono piaciute a una parte dei tifosi e alla proprietà intera.

In questo clima di attesa e servono riprove continue, come se non ci si fidasse: si vive alla giornata, perché solo la continuità di risultati potrebbe garantire a Sousa un margine operativo senza stress. In tutto questo il ruolo di Corvino è strategico per mediare le tensioni e confrontarsi con Sousa, nonostante l’allenatore pochissimo abbia tenuto in considerazione proprio Dragowski, il giovane portiere acquistato da Corvino per 3 milioni di euro e da lui stimatissimo in prospettiva.

Nella chiusura dell’articolo infine si riporta che non ci sarebbero fibrillazioni tali da prevedere cambi in corsa anche in caso di risultato negativo contro l’Inter, anzi l’impostazione di Corvino tende a preservare l’intoccabilità del tecnico per tutta la stagione.

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