Gonzalo: “Volevamo vincere ma il Paok l’ha spuntata. Berna? Siete voi giornalisti che parlate”
Il capitano della Fiorentina Gonzalo Rodriguez ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta per 2-3 contro il Paok Salonicco:“Dispiace per il risultato e per il gol preso all’ultimo minuto. Abbiamo provato in tutti i modi a vincere la gara ma alla fine l’hanno spuntata loro. Pensavamo che avremmo pareggiato e avremmo passato il turno. Dovremo chiudere i conti della qualificazione come primi nel girone nell’ultima gara. La questione Bernardeschi di cui si è parlato negli ultimi giorni? Voi giornalisti parlate. Noi siamo concentrati sul campo”.
Khouma Babacar è intervenuto nel post gara di Fiorentina-Paok Salonicco alle telecamere di Sky Sport:
“Oggi è stata un’occasione importante per me. Ho segnato e abbiamo cercato di vincere la gara. Faccio parte di questa squadra e sono a disposizione di mister Sousa. Più minutaggio? Io cerco di dare sempre il massimo, con i miei compagni stiamo facendo un buon percorso stagionale”.
Sousa: “E’ stata una partita strana. Bernardeschi? Chiedo scusa se qualcuno si è offeso”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato così a Sky dopo la sconfitta contro il Paok Salonicco: “Questa sconfitta ci deve far pensare alle partite che abbiamo davanti. Dovevamo entrare meglio in partita, con più attenzione e intensità. Sapevamo che i nostri avversari erano forti in contropiede. E’ stata una partita strana, c’era anche un rigore su Babacar. La squadra ha continuato a crederci, abbiamo fatto anche dei cambi coraggiosi per vincere la partita, non dovevamo concedere quel gol in quel momento della partita. Le dichiarazioni su Bernardeschi? Non mi stupisco di niente. Deve continuare ad essere concentrato, ha ampi margini di crescita. Altre squadre con ambizioni economiche diverse da quelle della Fiorentina potranno fare degli approcci per lui. Chiedo scusa se qualcuno si è sentito offeso per le mie parole su di lui. Ho un confronto costruttivo con la società che conosco molto bene. Il mio futuro? Ho già parlato del mio futuro con la società. Tutto dipende dal presente. Io e il direttore (Corvino, ndr) stiamo dando il massimo per far vincere la Fiorentina”.
Ancora Sousa: “Era la partita giusta per far crescere Lezzerini. Berna? Sono coerente con me stesso”
Dopo la sconfitta contro il PAOK Salonicco si è presentato nella sala stampa del Franchi l’allenatore viola Paulo Sousa: “Abbiamo fatto tutto per vincere questa partita strana. Sapevamo che il loro contropiede ci poteva mandare in difficoltà e così è stato. La squadra è stata capace di costruire occasioni chiare anche nel primo tempo, ma non siamo riusciti a fare gol subito. E’ stata comunque in crescita durante tutta la partita. L’ultimo gol è stato una grande delusione. L’approccio alla gara? I primi 15 minuti non stavamo bene, poi abbiamo cominciato a giocare. Difendiamo pensando già al contropiede. La squadra ha continuato ad avere ritmo e creando contro un muro di 9 giocatori dietro la palla che ci ha obbligato a cambiare spesso la manovra. La sfortuna, soprattutto all’inizio della partita e alla fine, non ci ha permesso di arrivare al risultato. La classifica del girone? Purtroppo dobbiamo riorganizzare le nostre idee che avevamo per l’ultima partita. Dobbiamo vincere per forza contro il Qarabag per finire primi del girone. Lezzerini titolare? La crescita del portiere, già dallo scorso anno, gli va riconosciuta. Ha bisogno di giocare nelle competizioni che richiedono uno sforzo importante. Cerco di aiutare il ragazzo ad integrarsi a livello professionale nella prima squadra e a livellare lo scalino con le giovanili. C’erano tutti i presupposti oggi perché lui potesse fare bene, giocavamo in casa e c’erano difensori che lui già conosce. E’ grazie a queste difficoltà che lui può crescere. Il PAOK è molto forte individualmente e con le ripartenze degli esterni che hanno molta qualità e cambiano spesso velocità. Questo purtroppo non rende facile il nostro gioco per attaccare il più possibile e creare più palle gol possibili. Complimenti a loro. Il mio discorso su Bernardeschi? La mia sincerità e la mia onestà fanno parte della mia vita, non solo nella mia professione nel calcio. L’ipocrisia non fa parte di me. Mi dispiace aver offeso qualcuno, non era mia intenzione, ribadisco però che devo essere coerente con me stesso”.