Ilicic: “L’importante era vincere. Il gol? Forse quest’anno la porta è più piccola…”
Al termine della gara contro lo Slovan Liberec arrivano ai microfoni di Sky Sport le parole di Ilicic:”I gol? Non so perché c’ho messo così tanto a segnare, forse la porta è più piccola (ride ndr). L’importante è vincere, questa è la cosa che conta. Siamo un po’ stanchi ora per tanti impegni. Si gioca ogni tre giorni, la stanchezza si sente. Il mister ci fa girare e questo è importante perché ci rende tutti partecipi. Io e Kalinic? Siamo tutti abituati a giocare insieme. Io e lui parliamo la stessa lingua, a volte ci diciamo anche qualcosa che gli altri non capiscono e questo ci aiuta”.
Cristoforo: “Importante vincere in casa. Ho sempre giocato in mezzo, ma il mister…”
Le parole a Sky Sport del giocatore della Fiorentina Cristoforo: “In Europa credo che sia il mio primo gol. Ho sempre giocato in mezzo al campo, ma al mister piace molto il calcio offensivo. Riuscire a vincere in casa per noi è molto importante. Le partite qua devono essere sempre difficili per gli avversari, vogliamo dimostrare tutta la nostra forza al Franchi”.
Sousa: “La maturità della squadra è evidente. Ilicic fondamentale, Kalinic straordinario”
Dopo la vittoria per 3 a 0 sullo Slovan Liberec, l’allenatore viola Paulo Sousa è intervenuto nella sala stampa dello stadio Artemio Franchi: “Cristoforo non è un esperimento, sto cercando di usare tutti e valutare tutti per vincere il più possibile. Ha giocato molto bene quando andava alto, creava spazio a centrocampo, ma abbiamo anche rischiato poco. E’ un giocatore che ha molta intensità e che cerca il tiro in porta: sono molto soddisfatto della sua prestazione, e come tutti cerco di inserirli pian piano nel nostro gioco. Questa squadra ha avuto buona capacità di triangolazione, abbiamo dovuto avere la giusta mentalità: maturi e intensi. Ci siamo riusciti benissimo. Sono sempre molto grintoso, sono passionale, amo il mio lavoro e cerco di spingere i miei ragazzi a vincere e fare una buona performance. Zarate fuori? Scelgo sempre i giocatori per vincere le partite, guardo durante la settimana il lavoro di tutti e valuto l’avversario. Chiesa e De Maio? Oggi si sono inseriti bene, sono stati attenti e sono molto contento di loro. Vi ho sempre detto che la squadra sta crescendo e sta arrivando al massimo della qualità, collettiva e individuale. In campionato abbiamo avuto delle partite dove meritavamo più punti. Cerco di eliminare tutti gli aspetti negativi per dare continuità ai risultati. Conosco i miei ragazzi e fino a poco tempo fa non eravamo riusciti ad arrivare a questo livello di qualità di gioco. La maturità è evidente. Puoi giocare male, può succedere di essere sfortunati, ma la squadra lavora sempre per avere dei risultati positivi. Chiesa è un ragazzo sul quale puntiamo, lo stiamo aiutando per avvicinarlo al calcio professionistico. Stiamo cercando di avvicinarli al più presto. Kalinic dall’inizio ha fatto sempre prestazioni straordinarie, gli mancava la concretezza, ma adesso è arrivato anche il gol. Ilicic è fondamentale per il gioco della Fiorentina e quando c’è è determinante per tutta la prestazione della squadra”.
Ancora Sousa: “Stiamo dimostrando maturità. Cristoforo giocatore intenso”
Il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, ha parlato anche a Sky dopo la vittoria sullo Slovan Liberec: “Stiamo dimostrando di avere la maturità per vincere questo tipo di partite. L’anno scorso siamo stati una sorpresa. Quest’anno alcuni giocatori sono arrivati tardi e abbiamo aspettato la fine del mercato per sistemare le nostre idee di gioco. L’anno scorso abbiamo deciso di far giocare diversi giocatori e questo ci è costato un po’ all’inizio della scorsa edizione di Europa League, in più in alcune partite siamo rimasti in dieci. Cristoforo? E’ un giocatore intenso, che pressa bene e che attacca gli spazi. Stiamo cercando di inserirlo in posizione più avanzata. E’ dall’Austria che stiamo lavorando con due punte, con diverse linee di profondità nel nostro gioco. Ilicic è un giocatore fondamentale per noi, quando sta bene la squadra ha un rendimento alto. Dobbiamo continuare a crescere, abbiamo bisogno di carattere quando non siamo in difficoltà nel giocare a calcio. Se sono più arrabbiato e meno triste? Sì, come sempre (ride, ndr)”.
De Maio: “Mi manca un po’ di continuità. Con la Juve il mio nuovo derby”
Il difensore della Fiorentina, Sebastian De Maio, ha parlato così a Radio Bruno dopo la vittoria sullo Slovan Liberec: “Stiamo dando continuità al nostro percorso, abbiamo fatto un’ottima partita. Il mister ci chiede sempre attenzione e concentrazione. All’andata lo Slovan è stata una sorpresa per noi, ma oggi li abbiamo chiusi. Mi trovo bene qui, anche se mi manca la continuità, ma la Fiorentina è una grande squadra e sapevo che avrei dovuto lottare per guadagnarmi la maglia. Sta a me convincere il mister. La Sampdoria? Per me era un derby quando ero al Genoa, adesso il mio derby è quello con la Juventus”.