Babacar: “Sapevo che i gol sarebbero arrivati. Devo regalare ancora belle prestazioni”
Khouma Babacar è sicuramente uno dei protagonisti assoluti della vittoria della Fiorentina sul Qarabag con la sua doppietta. Al termine della gara l’attaccante viola ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “La squadra stava lavorando bene e alla fine ci siamo presi la nostra soddisfazione. Sapevo che i gol sarebbero arrivati. Devo ancora migliorarmi e regalare ancora belle prestazioni. Cosa mi manca ancora? Sousa mi richiama spesso per la posizione, oggi in particolare per accorciare al centro, perché il Qarabag ci stava mettendo in difficoltà. Le parole per Zarate? Si merita i gol, siamo amici e di fronte a queste cose della vita bisogna cercare di superarle e cercare di continuare a fare il nostro lavoro”.
Zarate: “Felice di esser tornato a segnare dopo un momento familiare difficile”
Mauro Zarate è tornato a ritrovare il campo ed ha ripagato la scelta di Paulo Sousa con una splendida doppietta. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante della Fiorentina rilasciate al termine della gara alle telecamere di Sky Sport: “Mi sta passando per la testa un po’ di tutto. Sono felice perché sono tornato a giocare dopo un momento familiare un po’ difficile. Sono contento perché sono tornato a fare il mio lavoro, cioè fare gol. Avevo tantissima voglia di tornare a giocare, a fare questo che è la mia vita assieme alla mia famiglia. Il pubblico mi ha dimostrato grande affetto e mi è stato vicino. Una vitoria così ci dà tanta fiducia. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica Poi dopo l’espulsione siamo andati meglio: Però non è facile segnare cosi, l’abbiamo fatto e siamo stati bravi”.
Sousa: “Abbiamo sbagliato l’approccio. Dragowski? Sono stato chiaro con lui”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato così in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Qarabag: “Le buone notizie sono date dalla vittoria e dai tanti gol che abbiamo segnato. Stiamo lavorando sulle due punte, anche se gli avversari sono tutti diversi. Noi vogliamo creare dinamiche in modo tale che i giocatori possano esprimersi al meglio. Oggi alcune dinamiche sono state buone, ma solo dopo essere andati in superiorità numerica. Senza l’espulsione non so come sarebbe andata la partita. Non sono soddisfatto dell’approccio, non abbiamo dimostrato rispetto nei confronti del Qarabag. Quest’anno siamo stati fortunati sugli episodi, l’anno scorso sfortunati.
Zarate? La vita è piena di emozioni. E’ voluto essere in campo oggi. Purtroppo non può convivere sempre con la sua famiglia, i gol di oggi sono un messaggio per la sua famiglia, ha dimostrato quanto è vicino alla sua compagna. Vogliamo migliorare nel numero dei cross e anche nell’ultimo passaggio. Vecino? Sta crescendo come minutaggio, l’anno scorso è stato importante per noi. Cristoforo? Si è già integrato, è un giocatore intelligente e di caratura internazionale, ha fatto la sua partita, sono contento anche per la sua prestazione. Le parole di Dragowski? Ci sta pensando il direttore (Corvino, ndr). Dall’inizio sono sempre stato chiaro con tutti, non ho bisogno di ripetere ciò che ho già detto. Kalinic? Lui sente la passione per il calcio, dà sempre tutto. Quando vedo giocatori così, sono l’allenatore più felice del mondo”.
Cristoforo: “Felice per il mio esordio. Ho scelto la Fiorentina per il suo blasone”
Sebastian Cristoforo nel post gara di Fiorentina-Qarabag ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed-zone ai microfoni di Sky Sport: “Sono molto felice dell’esordio, è stato tutto molto bello. Era importante portare a casa il risultato e ce l’abbiamo fatta. L’idea dell’assist a Kalinic? Ero in posizione diagonale, ho visto che Kalinic si inseriva e chiedeva palla e sono riuscito a servirlo. La scelta della Fiorentina? La squadra mi ha convinto molto per il suo blasone e per l’importanza del calcio italiano. Dove può arrivare la Fiorentina? Quando si comincia una competizione del genere si punta sempre alla vittoria e di arrivare in fondo. Dobbiamo cercare di procedere passo passo per portare avanti il nostro cammino”.
Cristoforo ha parlato anche in zona mista: “Sono contento per aver giocato. L’importante è che la squadra abbia fatto bene. Come sto? Mi sento molto bene fisicamente. Gli obiettivi della Fiorentina? In tutte le competizioni vogliamo dare il massimo. L’assist per Kalinic? L’ho visto e mi ha chiesto la palla. Per Zarate è stata una notte speciale, ha dimostrato la sua classe”.