Author Topic: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0  (Read 1465 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #8 on: 09/24/16, 13:43 »
Teocoli a VN: “Domenica la decide Suso. Vedrei bene Honda alla Fiorentina”

Dopo il pareggio contro l’Udinese, la Fiorentina è attesa dal big match di domenica sera contro il Milan. Per parlare della partita del Franchi, Violanews.com ha intervistato il comico, nonché noto tifoso rossonero, Teo Teocoli.

“Nel Milan c’è un corso basato sui giovani, ma è ancora presto per dire se daranno o no qualche frutto. La speranza c’è, alla luce anche della vittoria sulla Lazio. La Fiorentina è una squadra briosa, tosta da affrontare, sono sempre state delle belle partite quelle tra Fiorentina e Milan”.

Il Milan sta guarendo?
“Se si parla dei giovani, dico di sì. Contro la Lazio hanno portato a casa una bella partita, con onore. Qualche lacuna c’è stata, ma hanno giocato tutti bene. Partendo da questo presupposto penso che il Milan possa tornare a dire la sua, non dico dall’anno prossimo, ma forse tra due. Ci vorrebbe qualche crack, vediamo cosa faranno i cinesi, anche se ho letto che i documenti sarebbero falsi e già mi tremano i polsi. La voce, è vero, è stata smentita da Fininvest, ma disturba  in questo periodo di cambi epocali. Tornando al campo, la sconfitta contro il Napoli è giustificata perché è più forte. Quella contro l’Udinese no, già vedevamo il baratro”.

Ti piace Montella?
“Voi lo conoscete bene. Mi è sempre piaciuto, sia come giocatore che come allenatore. E’ napoletano quindi anche qualche mio personaggio lo adora. Per me è l’allenatore giusto per questo tipo di Milan. Bisogna vedere se riuscirà a portare la squadra in Europa. Con la Fiorentina è andato vicino alla finale di Europa League perdendo in semifinale contro il Siviglia. C’era anche Bacca e adesso sono insieme, com’è strano il calcio”.

Borja Valero e, soprattutto, Badelj sono stati accostati al Milan. Li avresti visti bene nella squadra rossonera?
“Badelj lo conosco bene, è forte, è un giocatore completo. Per quanto riguarda Borja Valero, lo avrei voluto fortissimamente al Milan perché è il giocatore che ci manca. Ha le idee chiare, gioca a tutto campo, sa trattare bene la palla, ogni tanto segna e, soprattutto, è quel leader che il Milan non ha. C’è Montolivo che conoscete molto bene. E’ bravo, ma non è il classico regista che detta i tempi e si butta in avanti. Gioca bene di prima, ma non tira mai in porta, non fa gol. Prima tirava spesso in porta, ora fa un tiro ogni due anni. Non capisco perché non ci provi. Alla Fiorentina era fortissimo come mezz’ala. La coppia formata da lui e Pazzini era fenomenale, mi piaceva moltissimo. Non so perché i tifosi lo fischiano anche quando gioca bene come contro la Lazio. Quando ero più giovane e andavo più spesso allo stadio, difficilmente fischiavo i miei giocatori, ero talmente milanista che per me erano sempre bravi”.

Hai detto che avresti voluto Borja Valero nel Milan. Quale giocatore rossonero, invece, farebbe comodo alla Fiorentina?
“Honda. E’ un giocatore molto buono, lo ha dimostrato anche due anni fa segnando parecchio nelle prime giornate di campionato. Secondo me non è scaduto fisicamente, ma credo che mentalmente abbia qualche remora perché non gli hanno mai dato la possibilità di essere protagonista”.

C’è un Fiorentina-Milan che ti è rimasto particolarmente impresso nella mente?
“Il 2-2 del 2013 (Montolivo e Flamini per i rossoneri, Ljajic e Pizzarro per i viola, ndr). Fu una partita balorda”.

Un pronostico per domenica sera?
“Vince il Milan 1-0. Gol di Suso. Contro la Lazio è apparso un po’ stanco, anche se ha toccato pochi palloni perché il gioco si è spostato dalla parte di Niang che sembrava un cavallo. Ha corso per novanta minuti come un pazzo. Diamo tempo a Suso. Si è formato molto bene al Genoa. E’ tornato in un Milan che sta cercando la sua strada. Per questo, a volte, faticherà. Comunque forza viola lo stesso (ride, ndr). La Fiorentina mi è molto simpatica, ma quando incontra il Milan la simpatia va in secondo piano”.

Stefano Niccoli
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #9 on: 09/24/16, 13:45 »
La Nazione: Fiorentina, prendi la mira

La Fiorentina tira poco in porta (media più bassa di tutta la serie A) e becca lo specchio una volta su due, logico che domani sera contro il Milan serva una svolta dal punto di vista della mira

La Fiorentina – scrive La Nazione – tira poco in porta (media più bassa di tutta la serie A) e becca lo specchio una volta su due, logico che domani sera contro il Milan serva una svolta dal punto di vista della mira. Per averla però bisogna costruire più occasioni e questo è un passaggio verso il quale la squadra di Sousa si sta avviando con identità ancora in evoluzione. A volte troppo, come nei primi tempi contro la Roma e l’Udinese, anche se la Fiorentina ha mostrato sempre una capacità di reazione superiore alle speranze, forse anche a quelle di Sousa.

Restano le due vittorie interne contro Chievo e Roma, domani sera l’incrocio con il Milan ha sfumature sentimentali e una collezione di veleni poco nascosta da parte della proprietà. Così il consigliere Paolo Panerai all’uscita del Cda: «Montella aveva tante idee, ma poco rispetto per la società». La battuta apparecchia la vigilia del match confermando tensioni dirigenziali non cancellate, anche se Montella da queste parti è già tornato con la Samp e da parte dello stadio ha ricevuto un applauso per i tre quarti posti consecutivi.

Questioni private a parte, la Fiorentina ha di fronte la possibilità di migliorare ancora un rendimento in classifica niente male in questo inizio di stagione, una vittoria contro il Milan la proietterebbe in posizioni golose (c’è ancora da recuperare la partita contro il Genoa). Sousa ha un Babacar in più e può permettersi di gestirlo sapendo di poter contare sulla sua concretezza ritrovata dal primo minuto oppure a partita in corso, un bel vantaggio avendo la Fiorentina poca confidenza con i tiri in porta.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #10 on: 09/24/16, 13:48 »
Bacconi: “Sousa-Montella, gioco e modi di comunicare simili”

Adriano Bacconi, allenatore, commentatore ed esperto di tattica, ha parlato della sfida Sousa-Montella a Viola Week: “Ci vorrà del tempo per capirlo, anche perché Sousa non è un allenatore dogmatico e non ha gerarchie prestabilite, le riserve di oggi potrebbero essere i titolari di domani (vero Bernardeschi?) e sulle loro caratteristiche il tecnico portoghese potrebbe sperimentare anche nuovi percorsi tattici. Un test probante sarà comunque quello col Milan sia perché i due allenatori hanno molti punti di contatto nella filosofia di gioco e anche nel modo di comunicare, sia per i trascorsi in viola di Montella.

Entrambi predicano l’importanza del possesso palla, ma mentre quello della Fiorentina è il quinto della seria A con circa 28’ a partita, il Milan è per ora a 2’ di distanza. E’ evidente che i suoi giocatori non riescono ancora a fare quello che lui vorrebbe. Del resto la velocità del giro palla dei rossoneri è tra le più basse del campionato e questo facilita il riposizionamento e, quindi, la riconquista palla degli avversari”.



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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #11 on: 09/24/16, 13:50 »
F. Galli: “Fiorentina e Milan si equivalgono. Domani grande occasione per Berna”

Ai microfoni di Radio Blu è intervenuto Filippo Galli, ex difensore del Milan, parlando della partita in programma per domani sera.

Ecco le sue parole: “Fiorentina e Milan si equivalgono un po’, entrambe cercano di imporre il proprio gioco sugli avversari importando già dalla difesa. Mi piace il lavoro di Montella, ci vuole tempo perché deve stravolgere il lavoro degli scorsi allenatori, Lui è arrivato portando le sue idee e sta convincendo tutti i giocatori a seguirlo.

Sousa ha cambiato un po’ il gioco della Fiorentina, ma non ha perso molto dal punto di vista dello spettacolo rispetto a quella di Montella. Il portoghese ha stravolto poco. I fattori importanti sono i giocatori messi in campo, che mettono in pratica ciò che viene detto loro.

Montolivo e Bernardeschi sono molto chiacchierati ora. Berna è giovane, potrebbe essere una grande occasione per confermarsi la partita di domani. Montolivo cerca di fare del proprio meglio, a volte viene attaccato ingiustamente. Deve dimostrare al pubblico e a sé stesso di essere un giocatore importante.

La chiave della partita di domani potrebbe essere il possesso palla, anche se non è un dato importante. Il possesso palla deve essere sfruttato, il Milan ha in Bacca un’arma in più, mentre la Fiorentina ha Kalinic, giocatore che mi piace molto anche se a volte ha sciupato delle grandi occasioni.

Un consiglio a Sousa per fermare il tridente del Milan? La fase difensiva deve essere svolta da tutta la squadra, ci vuole partecipazione collettiva in entrambe le fasi.

Gonzalo è un grande giocatore, importante in questa Fiorentina. Non sarà facile per i rossoneri trovare un pertugio per segnare, anche se Bacca ha una media gol di quasi una rete ogni due tiri in porta”.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #12 on: 09/24/16, 13:51 »
Malusci: “Tomovic buon difensore, Bernardeschi da tutelare”

Alberto Malusci, ex difensore della Fiorentina, è stato intervistato da Radio Blu per parlare della gara di domani e delle situazioni in casa Fiorentina: “Parliamo tutti gli anni, in questo periodo, delle stesse perplessità: acquisti, cessioni, non acquisti… La Fiorentina quest’anno è quasi la stessa dello scorso. Sono convinto che qualcosa di buono sarà fatto. Bisogna accettare la realtà, ma è ovvio che Firenze si merita altro. Abbiamo fatto un’ottima partita contro la Roma, con l’Udinese abbiamo portato via un punto. La classifica dice che con una partita in meno siamo comunque in alto.

La difesa è da accettare così com’è, quando siamo concentrati è difficile farci gol. Purtroppo ogni tanto ci sono dei black out. Non è una questione di minor compattezza, ma di errori individuali. Da quando alla Fiorentina è arrivato Tomovic ha sempre giocato. Magari vado contro corrente, ma credo che lui goda di ottima stima e fiducia da parte di tutti, di difensori come lui non ce ne sono tanti. È un buon difensore che ci può stare in Serie A.

Per domani sera le soluzioni possono non essere tante, ma ce ne sono. Sousa si fida dei suoi 11-12 giocatori, può darsi che domani giochi De Maio e lasciare tutto invariato rispetto a Udine.

Del Milan mi fa più paura Bacca, non mi entusiasma ma quando ha quel poco spazio disponibile è devastante.

Bernardeschi? Ai miei tempi io ebbi la fortuna di avere dei compagni che mi stavano accanto, mi dicevano di fare le cose semplici per evitare le critiche, poi quando andavo un po’ fuori dalle righe arrivavano persone di spicco che mi riportavano tra i ranghi. Lui è in una situazione analoga. È un nostro patrimonio, va tutelato. In altre piazze guai a chi tocca i giocatori cresciuti in casa. Negli anni potrebbe diventare grande”.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #13 on: 09/24/16, 13:53 »
Probabile formazione: Babacar o Ilicic, il vero ballottaggio

In difesa probabile esordio dal primo minuto al Franchi per Salcedo, Bernardeschi verso il ritorno da titolare. A centrocampo confermato Sanchez

Spazio alla probabile formazione viola su Stadio in vista della sfida di domani contro il Milan. Si cambia rispetto alla gara contro l’Udinese, inevitabile se si pensa che quella contro i rossoneri sarà la terza partita in una settimana e che giovedì la Fiorentina scenderà nuovamente in campo giovedì prossimo contro il Qarabag.

Difficile vedere Vecino e Astori, entrambi ancora alle prese con i postumi dei rispettivi infortuni. Per sostituirli sono rispettivamente in vantaggio Sanchez e Salcedo, con il messicano che sostituirebbe quindi De Maio rispetto alla gara della Dacia Arena. Le altre maglie in difesa saranno indossate da Tatarsuanu, Gonzalo e Tomovic.

Sulle fasce, si dovrebbe rivedere dal 1′ Bernardeschi, ma occhio al ‘solito’ Tello. Dall’altra parte, invece è ballottaggio tra Milic e Maxi Olivera, con l’ex Peñarol in leggero vantaggio rispetto al croato. Il vero dubbio di formazione, però, è alle spalle (e al fianco?) di Kalinic, che tornerà titolare: oltre a Borja, Ilicic e Babacar si giocano due posti da titolari.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #14 on: 09/24/16, 13:56 »
AAA cercasi bandiera

Giancarlo Antognoni e Paolo Maldini. In comune non hanno niente, se non il fatto di esser stati grandi calciatori e bandiere di Fiorentina e Milan. Ed è proprio una “bandiera” che il club viola e quello rossonero vorrebbero inserire nei rispettivi organigrammi. La strada, però, è ardua e la sensazione è che difficilmente questo scenario si concretizzerà, almeno nel breve periodo.

L’Unico Dieci non ha mai avuto un rapporto sereno con la famiglia Della Valle, è risaputo. Giancarlo ha addirittura messo a rischio la sua presenza al Franchi in occasione del novantesimo compleanno della Fiorentina. Solo un incontro risolutore al centro sportivo col patron Andrea ha fatto cambiare idea al “ragazzo che giocava guardando le stelle”. In quella circostanza le parti hanno parlato anche di un eventuale, futuro ingresso di Antognoni nel club, senza, però, arrivare ad una risposta. Antonio si trova bene in Federazione, ma non ha rifiutato in maniera preventiva la Fiorentina. Insomma: il discorso è ancora in aperto.

Paolo Maldini, invece, sembra averle chiuse eccome le porte al Milan. I tifosi vedono nello storico capitano l’unica persona in grado di far capire ai giocatori il significato di una maglia gloriosa come quella rossonera. L’ex numero tre, però, ha sempre detto che il suo futuro non sarà in società, per via soprattutto della presenza di Adriano Galliani, col quale non condivide il modo di lavorare. Con il passaggio di consegne ai cinesi, tuttavia, l’amministratore delegato è destinato a farsi da parte. Al suo posto arriverà Marco Fassone. E’ probabile che l’ex dirigente di Juventus, Napoli e Inter provi a far cambiare idea a Maldini. Se il corteggiamento non dovesse andare a buon fine, Fassone ha già pronte le alternative: Massimo Ambrosini, Demetrio Albertini e Billy Costacurta. Ma negli ultimi due casi le difficoltà non mancano. Il secondo, non appena ha saputo che il futuro direttore sportivo del Diavolo sarà Massimo Mirabelli – ex capo scouting dell’Inter –, ha postato su Twitter una foto con lo striscione “Io non sono interista”. Il terzo ha dichiarato a Sky: “Demetrio ha scritto quello che pensano tanti tifosi. Non provino neanche a chiamarmi”. Parole dure, durissime che testimoniano quanto sia cambiata la società rossonera.



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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN Domenica ore 20.45
« Reply #15 on: 09/24/16, 13:59 »
Sousa: “La squadra è in crescita, spirito giusto, ma dobbiamo essere più cattivi”

Le parole dell’allenatore portoghese alla vigilia della sfida casalinga contro il Milan

A seguire le parole di Paulo Sousa alla vigilia della sfida casalinga contro il Milan dell’ex Vincenzo Montella: “La squadra è in crescita. Nell’ultima partita i nostri avversari concentravano molti giocatori nel reparto centrale, tenendo il blocco molto basso. L’interpretazione dei singoli e della squadra deve essere conseguente rispetto agli spazi che vanno attaccati. Non possiamo essere così statici, ci vuole più mobilità per fare male”.

Sul confronto con l’anno scorso: “Se comparo i risultati con quelli dell’anno scorso, dico che siamo migliorati. In casa contro la Roma, ad esempio, perdemmo, mentre quest’anno abbiamo vinto”.

Sullo spirito del gruppo: “Ho rilevato lo spirito di questo gruppo, anche se ci sono margini di miglioramento nella performance collettiva. Lo spirito, però, ripeto, è quello giusto, c’è sempre voglia di vincere. Creiamo sempre più alternative nel nostro gioco. Vincere le partite ti porta più determinazione e lucidità per andare avanti”.

Sull’inserimento dei nuovi arrivati: “Quando ho cominciato a lavorare come allenatore ho dovuto mettere in testa due cose: non posso comparare quello che faccio a quando giocavo io e devo dedicarmi ad ogni giocatore. Io devo giudicare un giocatore fin da subito a livello caratteriale, oltre a quelli che sono i dati del campo. L’unico giocatore che non ho avuto modo di analizzare prima del suo arrivo è stato Maxi Olivera”.

Se qualcuno lo ha sorpreso: “Tutti stanno portando le loro caratteristiche in risalto, soprattutto a livello di spirito. Carlos Sanchez ha portato un elemento importante sia nel gioco aereo sia nella fisicità: è un calciatore che nel nostro campionato sta bene, è un additivo importante per la squadra. A livello caratteriale questi giocatori danno sempre qualcosa”.

Sul Milan in corsa per lo scudetto: “Non credo possa lottare per lo scudetto, a ha una grande società e un allenatore che li può portare ai primissimi posti in classifica. Hanno identità e un’idea di gioco”.

Sull’eredità di Montella a Firenze: “Quando si fa una comparazione, dobbiamo metterci tutto. Dagli anni trascorsi in un club, ai giocatori avuti a disposizione. Ha lavorato in maniera importante sui giocatori della Fiorentina, così come aveva fatto Prandelli”.

Sulle aspettative: “L’anno scorso, a detta dei critici, partivamo come squadra di metà classifica. Credo che il campionato stia crescendo, migliorando, gli investimenti importanti portati avanti dall’anno scorso da molte squadre lo testimoniano. Vedo anche un gioco molto più propositivo da parte dei miei colleghi e ne sono felice. Per questo noi dovremo continuare a superarci, sperando anche che gli altri siano meno competitivi rispetto a noi”.

Su Babacar: “Tutti hanno margini di miglioramento, specialmente lui. L’atteggiamento e la concentrazione sono aspetti sui quali è migliorato. La sua crescita è continua, può arrivare ad una maturità assoluta che può portarlo ad alti livelli. Ho avuto un incontro con il suo agente e la dirigenza, sono stato molto chiaro sul mio lavoro con Babacar”.

Su Zarate: “Quando un giocatore non è ad un livello tale da poterci aiutare, o se altri sono più presenti mentalmente, scelgo i giocatori che mi danno più garanzie di vincere le partite”.

Sul Milan: “Hanno due blocchi, sono determinanti in quello offensivo. Attaccano bene gli spazi, con fisicità e palla al piede. Possono fare veramente male, ma sanno anche difendere. E’ una squadra con molta capacità tecnica, con spazi ridotti tra i settori. Dovremo fare in modo di allargare le maglie dei loro reparti”.

Sull’assetto della squadra: “L’anno scorso pressavamo molto alti, è una cosa che fatto anche un po’ di scuola in Italia. Quest’anno le cose sono un po’ diverse, anche perché i nostri avversari hanno altri atteggiamenti in campo. Questo porta a decisioni diverse”.

Sul suo lavoro: “Le mie aspettative sono sempre migliori rispetto a quello che poi riusciamo ad ottenere. Cerchiamo di essere più concreti possibile, variando il nostro gioco e lavorando sulla maturità della squadra a seconda dei momenti di gioco. Questa squadra ha bisogno di continuare a crescere sotto l’aspetto dello spirito, superarsi, consapevole che può vincere anche contro squadre più forti”.

Su Astori e Vecino: “Per i convocati ci sarà da aspettare fino a domani. David non si è ancora allenato, mentre Vecino sì”.

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