Avviso per i naviganti viola: il rinnovo del contratto di Riccardo Montolivo, capitano della Fiorentina e ormai elemento stabile della Nazionale, non sarà un pic-nic. Mancano, è vero, poco meno di due anni alla scadenza del contratto,ma la grande battaglia è già iniziata. I segnali sotterranei, infatti, in assenza di dichiarazioni ufficiali del giocatore, portano verso la tempesta. Eppure Corvino, diesse, viola mercoledì scorso in conferenza stampa aveva fatto capire che non c’erano muri invalicabili: «Era tutto pronto prima dei Mondiali, con l’allungamento fino al 2016, ma ci siamo fermati su 100mila euro di differenza. Tirarli fuori a me sarà dura, ci penserà il presidente a darglieli...». Parole sicuramente indirizzate alla costruzione di un affare, non alla sua distruzione. Sensazioni impregnate di positività. Accidenti, si troverà una sintesi: che sono nel calcio 100mila euro... Già,ma il problema non sono i 100mila, 200mila o 3mila euro. Non saranno i quattrini in questa vicenda a far la differenza. L’aria che si respira è diversa. Montolivo, prima di firmare vorrà conoscere la rotta del futuro viola. Montolivo prima di trasformare la Fiorentina nel suo «amore unico amore» stanerà il progetto dei fratelli DellaValle. La maturazione del capitano viola è a buon punto. La stessa età agonistica- nel 2012 avrà 27 anni - gli imporrà una riflessione su motivazioni e obiettivi. Diciamo che Montolivo avrà bisogno di una Fiorentina competitiva e non da metà classifica, ad esempio;una squadra in grado di giocare stabilmente in Champions e magari, unavolta, in grado pure di lottare per lo scudetto. Ecco perché adesso non si sbilancia sul contratto. Ecco perché ora non ha nessuna fretta di firmarlo. Meglio stare alla finestra. Non solo per comprendere chi veramente si possa interessare a lui, e l’Inter lo ha fatto di recente,ma anche per verificare le ambizioni ritrovate o annacquate dellaFiorentina dei Della Valle. Il nodo è questo, magari fossero 100mila euro di differenza... E a conferma di tutto questo sono arrivate, nel tardo pomeriggio di ieri, anche le parole del suo procuratore (a Radio Toscana) Giovanni Branchini: «Il diesse viola si riferisce ad incontri avvenuti ad aprile dove si è parlato e non è stato trovato un primo accordo. Adesso la situazione è cambiata sotto certi aspetti, anche se la volontà di Riccardo è quella di rinnovare il contratto con la Fiorentina. Per il momento però il ragazzo vuole solo aspettare prima di prendere una decisione definitiva. L’aspetto economico non c’entra niente, vuole solo del tempo prima di legarsi alla Fiorentina per tutta la carriera. Non ci sono dubbi sul suo attaccamento alla maglia viola. Offerte nell’estate? Per correttezza dico che i giocatori sotto contratto devono essere trattati in primis con la società e Corvino non mi ha contattato». Corvino lotterà, è un combattente nato. Si può permettere tanto, ma non di perdere Montolivo. Sarebbe come un colpo all’anima... In mancanza di un autografo sul nuovo contratto, il diesse nella prossima estate sarà costretto a cedere il giocatore ad un listino scontato. Nel 2012 Montolivo si libererà a zero euro e dunque l’eventuale acquirente avrebbe una forza commerciale di rilievo. Ci sono momenti in cui i dirigenti come Corvino hanno margini di manovri molto larghi e altri, invece,in cui gli spazi sono angusti. Il diesse viola nell’affare Montolivo si trova collocato nella seconda situazione. Toccherà ai fratelli Della Valle decidere il destino del loro gioiello. Toccherà soprattutto a loro far diventare la Fiorentina per Montolivo «amore unico amore», come canta Mina...
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=62917Riccardo Montolivo rinnova sino al 2015, anzi no. Dopo l’annuncio della Fiorentina di un’intesa imminente, ieri Giovanni Branchini, procuratore di Riccardo Montolivo, ha frenato: «Il rinnovo di Montolivo? Per prima cosa voglio dire che ho già parlato con Pantaleo Corvino a proposito di quel che ha detto (mercoledì n.d.r.) in conferenza stampa;lo rispetto nel suo ruolo dirigenziale. Penso che siano premesse dovute per la correttezza dei rapporti che fra noi sono sempre stati di alto livello, cordiali e rispettosi».
Il futuro
Poi, il manager di Montolivo entra nel merito del nuovo contratto: «La battuta di Corvino era per dimostrare la vicinanza delle parti. Il ds viola si riferisce ad incontri avvenuti ad aprile dove si è parlato e non è stato trovatoun primo accordo. Adesso la situazione è cambiata sotto certi aspetti, anche se la volontà di Riccardo è quella di rinnovare il contratto con la Fiorentina. Per il momento però il ragazzo vuole solo aspettare prima di prendere una decisione definitiva».
I soldi
Branchini è molto chiaro: «L'aspetto economico non c'entra niente, vuole solo del tempo prima di legarsi alla Fiorentina per tutta la carriera. Non ci sono dubbi sul suo attaccamento alla maglia viola. Offerte nell'estate? Per correttezza dico che i giocatori sotto contratto devono essere trattati in primis con la società e Corvino non mi ha contattato né per lui né per Sebastien Frey».
Prospettive
Tornando a Montolivo è chiaro che s’apre una fase delicata. Non è un mistero che il giocatore non abbia preso bene l’ingaggio di D’Agostino. E’ vero che ora il palermitano viene utilizzato da trequartista per l’infortunio di Jovetic, ma Montolivo prima o poi potrebbe cambiar ruolo nello scacchiere di Mihajlovic. Quindi quando il suo agente fa riferimento ai cambiamenti degli ultimi mesi fa riferimento ad aspetti tecnici. Che magari potrebbero essere chiariti da qui a fino anno. Perciò è prematuro parlare di rottura. Tuttavia il mercato ha logiche implacabili. La Fiorentina è fuori dalle coppe e a gennaio un Montolivo potrebbe diventare appetibile per chi, ad esempio, gioca in Champions. Intanto ieri Corvino l’ha presa con il sorriso: «Montolivo vuol riflettere? Nessuno gli fa fretta». Il d.s. viola, che lo pescò all’Atalanta, conta di risolvere il caso: magari con l’aiuto di Prandelli... Sì, perche in azzurro Riccardo viene utilizzato da interno con Pirlo centrale. E nella Fiorentina dietro avrà proprio D’Agostino.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=62920Il d.s. della Fiorentina, Pantaleo Corvino, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, ha approfondito la situazione riguardante il rinnovo di Riccardo Montolivo, che da ieri sembra aver subìto uno stop improvviso, come asserito dal suo agente: “Quello che ha detto il suo procuratore non vorrei commentarlo, è bene che lo rispetti. Io ieri ho fatto riferimento ad un quasi accordo che c’era nei tempi e nelle condizioni con Riccardo, abbiamo condiviso una loro richiesta di cinque anni e una loro proposta economica che distanziava di pochissimo. Ogni decisione e considerazione fatta dagli altri va rispettata. Fretta? Abbimoa dimostrato, parlandone ad aprile-maggio, che per noi è importante perché ci abbiamo puntato sin da quando era ragazzo, si è rivelato un giocatore importante, e per questo quando ci hanno fatto una proposta quinquennale l’abbiamo condivisa a pieno, poi come in tutte le trattative c’è qualcosa da limare, ma era talmente esigua la distanza che pensavamo di poter concludere dopo il Mondiale. Ora prendiamo atto di quel che è stato detto dall’agente che è una posizione nuova in merito alla situazione. Infastidito dall’arrivo di D’Agostino? Penso sia una lettura sbagliata da tutti. La Fiorentina ogni anno vuole crescere dove possibile. L’acquisto di D’Agostino va letto come un rinforzo di un reparto dove avevamo un solo giocatore di qualità, dove gli altri sono di quantità. Abbiamo cercato altri giocatori di qualità, approfittando di una situazione economica importante per prendere D’Agostino, siamo stati rimproverati spesso per non avere alternative importante, ora che iniziamo a farlo veniamo criticati per questo. Non penso sia una lettura giusta…Cosa fare per accordarsi con Montolivo? Io posso parlare solo per conto della Fiorentina, ripetendo che avevamo un accordo per aprile-maggio, mancava pochissimo per le condizioni economiche e credo che il club ha fatto quello che doveva fare. Ripeto, tutte le altre considerazioni le rispetto, e non è giusto che le giudichi così apertamente”.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=62938