Author Topic: CFC GENOA - ACF FIORENTINA 0:0 (Partita sospesa e poi rinviata)  (Read 1550 times)

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #16 on: 09/10/16, 01:51 »
La probabile formazione col Genoa: ora in difesa ci sono le alternative, i dubbi

Le possibili soluzioni di Paulo Sousa in vista della gara di domenica

La Fiorentina si prepara per la gara contro il Genoa di domenica pomeriggio. Secondo quanto riportato da Radio Bruno, nella giornata di oggi Vecino ha continuato a svolgere lavoro differenziato. Difficile quindi ipotizzare un suo impiego per la gara. Chi è invece recuperato è Gonzalo Rodriguez, pronto a prendere il suo posto in mezzo alla difesa. Con lui Astori e uno tra Tomovic, De Maio e Salcedo. In mediana da registrare l’ottimo stato di forma, nonostante i viaggi dovuti alle gare con la nazionale colombiana, di Carlos Sanchez, che si candida per una maglia da titolare al posto di Vecino. In attacco i soliti tre, Ilicic, Borja Valero e Kalinic. Zarate proseguo il suo lavoro, nonostante la notizia riguardante la moglie.

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #17 on: 09/10/16, 14:40 »
Vecino non rischia, dubbio Bernardeschi. E oggi è atteso Andrea Della Valle

Tra formazione e presenze societarie, la Fiorentina si avvicina a grandi passi alla trasferta di Genova

Come riporta questa mattina La Nazione, Paulo Sousa è alle prese con qualche dubbio di formazione in vista della partita contro il Genoa. Il primo riguarda chi dovrà sostituire Vecino in mediana al fianco di Badelj. Con l’uruguaiano verso il KO almeno per la partita di domani, Sanchez si candida per sostituirlo dal primo minuto. C’è quindi da sciogliere il nodo su chi comporrà il reparto difensivo insieme a Gonzalo Rodriguez e Astori, con De Maio e Tomovic che si contendono una maglia. Attenzione poi al ruolo di esterno destro, col ballottaggio Tello-Bernardeschi. Le cose potrebbero cambiare solo se il carrarino avanzasse la propria posizione. Intanto nella giornata di oggi è atteso Andrea Della Valle, che dovrebbe vedere i ragazzi di Paulo Sousa prima che si dirigano verso Genova.

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #18 on: 09/10/16, 14:45 »
Al Ferraris almeno ventimila tifosi del Genoa per la partita con la Fiorentina

Il Genoa ha scollinato 17.700 abbonati, la quota dello scorso anno

Come scrive il Corriere dello Sport-Stadio, il Genoa ha scollinato i 17.700 abbonati, la quota dello scorso anno. Era dal 2011 che al Genoa non si registravano cifre così altisonanti. E, in un certo modo, sono il regalo da parte del tifo genoano a una società che ha appena festeggiato i 123 anni di storia.

Domani Marassi sarà vestito a festa, con almeno 20mila tifosi a fare da cornice. Tornerà Perin che si è messo ale spalle l’infortunio. In difesa Juric ha un dubbio in difesa tra Munoz e Gentiletti, con il primo in vantaggio sul secondo, e sulle fasce. Da una parte ci sarà Lazovic, dall’altra Edenilson o Laxalt. In attacco è ballottaggio tra Ntcham e Pandev. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto il neo arrivato Ninkovic.
 
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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #19 on: 09/10/16, 14:45 »
Bernardeschi, l’anno della svolta

Il 14 settembre 2014 a Marassi col Genoa esordì in Serie A. Ora torna in Liguria per sapere cosa fare da grande

Sul Corriere dello Sport-Stadio si parla di Federico Bernardeschi. Il 14 settembre 2014 al Ferraris, proprio contro il Genoa, debuttò in Serie A. Fu lui a rilevare dopo una decina di minuti della ripresa un Mario Gomez assolutamente irriconoscibile. Adesso è a un bivio: questa stagione dovrà essere quella della consacrazione. La Fiorentina lo ha difeso dai ripetuti assalti di mercato e ora l’esterno deve rispondere sul campo per ringraziare la società della fiducia che gli ha mostrato. E’ tra i top player della squadra, anche se non è tra i giocatori con l’ingaggio più pesante. Bernardeschi lavora per il salto di qualità definitivo. Quello da dieci, il suo numero, quello del fuori classe e della perfezione filosofica. Di nuovo al Ferraris, lì dove tutto ha avuto inizio.

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #20 on: 09/10/16, 14:53 »
La Repubblica Genova: “Grinta contro eleganza. La sfida di Juric e Sousa, artisti della panchina”

Con Lazovic il croato ha copiato il portoghese. Genoa con la Curva Nord in più: record di abbonamenti

Il croato tenebroso e il bel portoghese, l’ex operaio sette polmoni e l’ex, elegantissimo (e lentissimo) cervello di centrocampo, l’artigiano di un 3-4-3 che spesso e volentieri sa diventare altro e il maestro del 3-4-2-1. Paiono due mondi lontani, Ivan Juric e Paulo Sousa, allenatori ambiziosi che domani si troveranno per la prima volta contro, in serie A, sulle panchine di Genoa e Fiorentina. Eppure – tra affinità tattiche e stessa, notoria meticolosità sul lavoro – hanno già dimostrato – scrive la Repubblica Genova di avere tanto in comune. Entrambi amano il pressing e il gioco aggressivo, hanno sempre fatto bene da esordienti, il tecnico rossoblù ha persino ammesso in tempi non sospetti di essersi ispirato alle invenzioni di gioco dell’allenatore viola. E così il loro duello nel duello, al Ferraris, è uno dei confronti più attesi di una partita dai tanti temi. Sugli spalti (sarà la “prima” davanti ai tifosi rossoblù da quando gli abbonamenti sono arrivati a 17 mila e 700, meglio della stagione scorsa e record degli ultimi cinque anni) e soprattutto sul campo.
A parte il “modello Sousa” dichiaratamente ripreso dal tecnico genoano già in estate, nell’esperimento di Lazovic adattato esterno di centrocampo («Mi piace rubare le cose che mi colpiscono degli altri allenatori», ha spiegato Juric), tanto della sfida di Marassi dipenderà dalle invenzioni dei due tecnici nella loro personale Se le due piazze arrivano al match con stati d’animo contrapposti (con l’entusiasmo rossoblù per l’ottimo avvio di stagione contrastano le forti tensioni interne alla società gigliata, deflagrate apertamente dopo il deludente mercato di fine agosto), a sinistra ad esempio tanto deciderà il probabile confronto tra Lazovic e Milic. Così come promettono spettacolo i confronti tra Badelj (o Valero) e Veloso, in mezzo, o Ilicic contro Ocampos, in avanti. E ancora di più sarà decisiva la scelta del marcatore che Sousa metterà su Pavoletti. In un scontro storicamente abituato a essere deciso dai colpi di talento degli attaccanti (i genoani si ricordano ancora il 3-3 firmato Mutu che costò la Champions al Genoa di Milito, nel 2009, ma anche il 2-1 di tacco di Palladino di pochi mesi più tardi, rimasta l’ultima vittoria casalinga del Genoa contro la Viola), il bomber rossoblù sarà guardato a vista dalla coppia Astori-Rodriguez.

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #21 on: 09/10/16, 15:01 »
Mi ritorni in mente: Ocampos, l’argentino che ha sfiorato la Fiorentina

Ocampos ha sfiorato la maglia viola a gennaio, ma la trattativa saltò per via dell’infortunio subìto dal giocatore

Domenica sarà un avversario, ma sarebbe potuto essere un giocatore della Fiorentina. Chi? Lucas Ocampos, centrocampista offensivo in prestito dal Marsiglia al Genoa. Il suo trasferimento a Firenze a gennaio è stato ad un passo, poi, però, la trattativa con il club francese saltò per via dell’infortunio alla caviglia subìto dal classe 1994. Al suo posto, com’è noto, arrivò Tello. Ala sinistra, destra o seconda punta, durante la sua carriera è stato allenato anche dall’ex viola Claudio Ranieri, ai tempi del Monaco.

Di lui in ottica Fiorentina si è ricominciato a parlare tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Daniele Pradè lo aveva messo nuovamente nel mirino, ma non c’è stato niente da fare perché il 29 giugno Ocampos – nato a Quilmes (Argentina), città nota per l’ottima birra bionda – è diventato un nuovo giocatore del Genoa, anche se a titolo temporaneo. A chiudere la trattativa ci hanno pensato Fabrizio Preziosi e l’ex centrocampista del Grifone Omar Milanetto. 187 centimetri per 80 chili, in patria è stato soprannominato CR Junior, il piccolo Cristiano Ronaldo. Mica poco. “Ero ad un passo dai viola, ma ora voglio batterli”, ha detto Lucas al Secolo XIX. La sfida, almeno a parole, è già cominciata. Sarà il campo, come sempre, a dare la sentenza.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #22 on: 09/10/16, 15:12 »
L’analisi di Bacconi: “Sousa, copri le fasce contro il Genoa”

Il Genoa corre di più, ma è troppo irruento nelle marcature. Vince chi gestisce meglio la palla

Su Viola Week, inserto de La Nazione dedicato alla Fiorentina, troviamo un’analisi tattica di Adriano Bacconi su Genoa-Fiorentina. Ve ne riportiamo un estratto:

Sarà una partita durissima. Le statistiche non ingannano. La Fiorentina non è ancora al top della condizione e quasi tutti i suoi centrocampisti hanno avuto in questo primo scorcio di stagione dei contrattempi fisici. Questa settimana sono Vecino e Sanchez a tenere sulle spine Sousa. Per di più anche Gonzalo ha ancora strascichi di natura muscolare.
Di contro il Genoa è in forma spumeggiante, protagonista di una partenza sprint frutto di un progetto tecnico portato avanti da Juric in linea di continuità con quello del suo maestro e predecessore Gasperini.
RIMONTE IN FOTOCOPIA
Il doppio 3-1 in rimonta conseguito contro Cagliari e Crotone è un segnale di tenuta mentale prima che fisica. Entrando nello specifico dobbiamo sottolineare che nei due secondi tempi, quando le rimonte si sono concretizzate, la squadra ha sempre alzato il suo baricentro diminuendo in maniera significativa le palle perse in difesa e a centrocampo. Miglioramenti frutto di un gioco più diretto e lungo verso la porta avversaria. Si tratta di una squadra mai doma che la Fiorentina dovrà gestire nei novanta minuti. Potranno, quindi, essere decisivi i cambi, sia di uomini sia tattici, nella seconda parte della gara.
SOLUZIONI OFFENSIVE GENOA
Il solo Pavoletti con 6 palle gol finalizzate (2 trasformate in gol), è stato più incisivo della Fiorentina nel suo complesso (5 occasione create). Finora il Genoa è arrivato alla conclusione con grande facilità sfruttando meccanismi di gioco molto collaudati e una notevole verve agonistica. Il 3-4-3 ha nell’ampiezza, data da Lazovic a destra e Laxalt a sinistra, uno dei suoi caratteri distintivi. I due esterni obbligano gli avversari ad aprirsi diventando vulnerabili centralmente. Infatti nonostante la presenza di un centravanti torre molte sono le combinazioni basse e veloci dei rossoblù, abili anche nelle transizioni. Una situazioni tipica è l’inserimento nella metà campo avversaria di un difensore centrale sul cambio gioco sfruttando l’allargamento dell’esterno alto. Izzo è il più abile tra i rossoblù a sfruttare questi spazi, avendo poi anche buon piede nel cercare Pavoletti dalla trequarti.
CONTRAPPOSIZIONI DEI VIOLA
Sousa per ora ha proposto in campionato sempre la difesa a 3 dandogli protezione col doppio mediano. Se rimarrà questo l’assetto anche a Genova, quando Milic (o Olivera) sarà risucchiato da Lazovic, il buco dove potrebbe buttarsi Izzo dovrà essere coperto dall’interno di parte. Un sacrificio più adatto probabilmente a Sanchez che ai mediani titolari, Vecino e Badelj. In alternativa servirà una grande attenzione alla fase difensiva da parte di Borja Valero che si troverà a dover inseguire spesso il difensore avversario. Sull’out opposto imperverserà Laxalt (insieme a Pavoletti il più in forma tra i padroni di casa) che dovrebbe trovare la contrapposizione di Tello, entrambi più bravi a spingere che a contrastare. Se dovesse giocare in quella zona Bernardeschi potrebbe sfruttare il suo taglio in diagonale per costringere Laxalt a difendere col suo piede debole, il destro.

(l’articolo integrale nel quotidiano in edicola)

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Re: CFC GENOA - ACF FIORENTINA Domenica ore 15.00
« Reply #23 on: 09/10/16, 15:13 »
Baccini a VN: “Viola, ti manca l’uomo gol. Vorrei Borja nel mio Genoa”

Dopo le gare delle nazionali, torna la Serie A. Domenica pomeriggio la Fiorentina se la dovrà vedere contro il Genoa primo in classifica. Per un commento sul match del Ferraris, Violanews.com ha intervistato il cantante, nonché noto tifoso rossoblù, Francesco Baccini.

Il Genoa ha iniziato bene il campionato, te lo aspettavi?
“Sì perché Juric è abituato a fare bene. L’anno scorso in B, contro ogni pronostico, è sempre stato primo o secondo. E’ un vincente. Pur essendo un fan di Gasperini, quello di Juric era l’unico altro profilo che mi andava bene. Ha la matrice del gioco di Gasperini, ma è più accorto. Con Gasperini, dopo esser passati in vantaggio, era un calvario. Con Juric, invece, la squadra subisce meno. Il suo gioco è spettacolare, in questo si avvicina a Gasperini e io, come tifoso, sono contento. La differenza è che Gasp ha delle pecche nella fase difensiva. E’ anche un Genoa fortunato perché col Cagliari siamo passati in svantaggio dopo aver attaccato tutta la partita, ma come se niente fosse ci siamo rimessi a giocare e abbiamo vinto per 3-1. Stesso discorso col Crotone, entrambe le volte abbiamo dimostrato di avere carattere, vuol dire che la squadra c’è”.

Della Fiorentina, invece, cosa ne pensi?
“Mi sembra che sia sulla falsa riga della scorsa stagione. E’ una squadra che mira all’Europa, anche se non è stato certo un mercato col botto. Ha allungato la panchina, anche se i nuovi arrivati rappresentano un punto di domanda. Il Genoa, ad esempio, è molto bravo a trovare i giovani. Nel corso degli anni i dirigenti rossoblù hanno pescato dei jolly, come Perotti, Iaque Falque, Bertolacci. A differenza del passato, quest’anno il Genoa non ha venduto i suoi big come Pavoletti, Perin e Rincon”.

A proposito di Pavoletti: avrebbe fatto comodo alla Fiorentina, alla luce anche del gioco che esprime la squadra viola?
“Certamente perché da un lato è un attaccante vecchia maniera, è un uomo d’area, ma dall’altro è un centravanti moderno, corre. Mi ricorda il Borriello dei bei tempi. Ha una forza fisica notevole e gioca bene di piede e di testa”.

Tra i giocatori del Genoa accostati alla Fiorentina c’è anche Ocampos.
“E’ un giocatore di talento, ha i numeri, si vede da come tratta il pallone, ma deve ancora abituarsi alla Serie A. Il nostro è un campionato super tattico, deve stare attento a mantenere la posizione, non a caso nell’ultima partita è stato sostituito presto perché non aveva letto bene la gara sul piano tattico”.

Quale giocatore della Fiorentina avresti voluto nel tuo Genoa? E quale genoano avrebbe fatto comodo alla squadra viola?
“Avrei preso Borja Valero tutta la vita. E’ un giocatore che piacerebbe al pubblico del Genoa perché, oltre a giocare bene, corre e si sacrifica. Non ci sta mai a perdere. Ci piacciono elementi del genere. E’ un giocatore da non vendere mai, se te lo puoi permettere. Per quanto riguarda la domanda opposta, penso che Pavoletti avrebbe fatto comodo alla Fiorentina perché mi sembra carente sul finalizzatore. Secondo me il punto dolente dei viola è su chi fa gol. Kalinic è un bel giocatore, ma discontinuo, non mi sembra Batistuta. Anche Babacar pecca in continuità, io lo farei giocare solo negli ultimi minuti. Fa un po’ di casino e magari segna anche”.

C’è un Genoa-Fiorentina che ti è rimasto impresso nella mente, nel bene e/o nel male secondo il tuo punto di vista?
“Nel male mi ricordo quando Perin prese 5 gol (2-5 per la Fiorentina con rete di Aquilani e doppiette di Rossi e Gomez, ndr). Fu un Perin imbarazzante. Un Genoa-Fiorentina nel bene? Purtroppo mi ricordo solo partite nel male, come quando vincevamo 3-0 e poi la Fiorentina segnò il 3-3 allo scadere (tripletta di Mutu, ndr). Ci avete fregato il passaggio in Champions”.

Te la senti di fare un pronostico per domenica pomeriggio?
“Mi auguro che vinca la Fiorentina perché non sono superstizioso (ride, ndr). Sarà una partita da tripla, spettacolare e combattuta. Le partite tra Genoa e Fiorentina difficilmente finiscono 0-0. Purtroppo non me la vedrò perché sarò in viaggio. Mi dispiace molto perché il Genoa non me lo perdo mai. Mi auguro di continuare questa cavalcata. Se ti abitui a stare nella parte sinistra della classifica, lì rimani. I genovesi sono pessimisti perché dicono che sono sei punti in meno per arrivare a quaranta e salvarsi. Io dico: intanto prendiamoci questi sei punti e viviamo alla giornata”.
 
Stefano Niccoli
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