Repubblica: solo un diluvio ferma un Genoa d’assalto
Che fretta avesse Banti, l’arbitro di Livorno con il quale il Genoa a Marassi ha vinto solo due partite su quattordici, resta difficile da capire. Il regolamento gli dava facoltà di utilizzare tutto il tempo che riteneva opportuno. Collina nel famoso Perugia-Juventus si prese 70 minuti e Giacomelli, ieri all’Olimpico, ha tenuto Roma e Sampdoria negli spogliatoi per 75 minuti, ma il record è di 2 ore e 25 nella recente semifinale della Coppa America tra Cile e Colombia (arbitro Aguilar di El Salvador) che si è giocata a Chicago. Per Banti, invece, è bastata una mezzora – scrive la Repubblica Genova – per decidere di mandare tutti a casa. Alle 15.28, dopo 27 minuti e 12 secondi di gioco, ha fermato la partita, alle 16 ha fatto un sopralluogo con Burdisso e Gonzalo Rodriguez, i due capitani, provando a far rimbalzare la palla e alle 16.06 l’altoparlante dello stadio annunciava ufficialmente che la partita era stata sospesa. Eppure in estate è facile che dopo temporali torrenziali torni presto il sereno. Proprio come è avvenuto a Marassi. Alle 16.15 la pioggia era già calata notevolmente di intensità e alle 16.30 non pioveva più. Insomma, bastava solo un po’ più di pazienza. Ora per trovare una data libera nel fitto calendario della squadra viola, che è impegnata in Europa League, bisogna aspettare il 15 dicembre. Il cronometro dell’arbitro, come da regolamento, ripartirà dal minuto 27. Detto questo, va anche aggiunto che il Genoa la decisione di Banti non l’ha subita, ma condivisa. «Abbiamo convenuto insieme che non era il caso di continuare a giocare», ha spiegato Juric. Poi, con un sorriso beffardo, il tecnico genoano ha aggiunto: «Loro erano molto d’accordo…». Sì, perché l’impressione era che la squadra viola fosse come un pugile alle corde che il gong ha salvato da un ko sicuro. Il gol del Genoa infatti era nell’aria. «Non pioveva da 100 giorni… – ha sospirato Juric – Stavamo giocando un calcio straordinario e avevamo creato diverse occasione da rete. Ci mancava solo il gol, ma la mia sensazione è che sarebbe arrivato. Se si fosse ripreso a giocare sarebbe stata una partita diversa, sarebbe diventata infatti una battaglia sulle seconde palle».
Redazione VN