Author Topic: CFC GENOA - ACF FIORENTINA 0:0 (Partita sospesa e poi rinviata)  (Read 1550 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Juric: “C’è rammarico, abbiamo creato tante occasioni giocando veramente bene”

L’allenatore del Genoa, Juric ha rilasciato qualche dichiarazione su Genoa-Fiorentina a Sky:

“Penso che la palla non scorreva sulle fasce, veniva male a giocare e abbiamo deciso tutti così. C’è rammarico, abbiamo creato tante occasioni giocando veramente bene e dispiace che la partita si fermi per questo. Siamo in fase di crescita ma in questa mezz’ora abbiamo fatto bene, creando tante occasioni. Siamo consapevoli che in questo momento stiamo facendo molto bene”.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Fiorentina: esame rimandato

La Fiorentina dovrà rispondere alle domande che sono state fatte dopo la fine del calciomercato

La Fiorentina ha dribblato le tante domande che gli sono aleggiate intorno una volta finito il calciomercato estivo. Genoa-Fiorentina doveva essere la prova che avrebbe fatto capire la condizione della squadra e le idee dell’allenatore sul campo, ma la pioggia ha voluto che si rinviasse. Adesso però, come avviene tra i banchi di scuola, dopo aver “superato” un ostacolo, se ne presentano altri due consecutivi. Il primo si chiama PAOK, compagine greca che la Fiorentina affronterà giovedì in Europa League, il secondo si chiama Roma.

I greci non sono una squadra insormontabile, ma la trasferta non è delle più facili e delle più accoglienti, infatti lo stadio di Salonicco è puntualmente un catino bollente quando i bianconeri di casa disputano le proprie partite. La Roma non ha bisogno di presentazioni, ma in questo caso è la Fiorentina che ospiterà i giallorossi nel quarto turno di Serie A.

I dubbi restano gli stessi, dalla condizione della squadra alla qualità dei nuovi acquisti, senza scordarsi delle motivazioni dell’organico capitanato da Paulo Sousa. Non saranno due partite facili e, come poteva essere il match di oggi, saranno 4 giorni delicatissimi per la stagione gigliata. Insomma, esame rimandato, ma questa volta forse era meglio di no.

Alessandro Barbati
@Barbatino95
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
La solitudine del numero nove

I 27 minuti giocati a Genova hanno confermato che qualcosa deve essere rivisto perché in attacco la Fiorentina non punge

Non è certo per i 27 minuti giocati a Marassi che scrivo queste righe, ma certamente il quarto di partita di Genova ha confermato quanto emerso in questa primissima parte di stagione. La Fiorentina nella migliore delle ipotesi gioca bene fino alla trequarti per poi diventare quasi impalpabile in area di rigore. La colpa è di Kalinic che non ingrana? Niente affatto, il croato non è scintillante come nei primi mesi della scorsa stagione, ma è sicuramente vivace e cerca di costruire qualcosa di interessante. Ma è tremendamente solo.

Per ora nei due sistemi di gioco presentati da Sousa, il 3-4-2-1 e il 4-2-3-1 il numero nove resta sempre isolato, troppo isolato. Raramente le sue azioni vengono accompagnate dai trequartisti alle sue spalle o dai centrocampisti che cercano di inserirsi dalle retrovie. Oggi in 27 minuti un tiro in porta su punizione di Ilicic. Borja schierato a sinistra (perché?) e Tello sulla destra non hanno mai impensierito la retroguardia genoana, né aiutato Kalinic.

Il problema è rappresentato da fatto che questo non è stato un caso isolato, ma la fotocopia delle partite precedenti. Cosa fare? Paulo Sousa ha sicuramente preso nota di tutto questo e saprà cambiare qualcosa o almeno velocizzare la manovra troppo lenta e leziosa di questa prima Fiorentina della stagione.


 
Saverio Pestuggia
@s_pestuggia
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Repubblica: stop a Marassi, il recupero è un rebus

La gara dura 28 minuti, poi la sospensione sullo 0-0. Oggi la decisione della Lega sulla data di recupero

Dodici minuti di pioggia possono bastare. A Marassi, almeno. L’acquazzone – scrive la Repubblica Firenze – è stato forte, certo, ma pensare che un terreno di gioco di Serie A non sia in grado di reggere ad un diluvio fa oggettivamente sorridere. O piangere. Anche perché trovare una data utile per riprendere il match (interrotto al 28’ sullo 0-0) è impresa ai limiti dell’impossibile. Coppe, campionato, soste per le Nazionali. Nei prossimi due mesi ci sarà di tutto. La decisione della Lega, comunque, è attesa per oggi. Serviranno buona volontà e voglia di venirsi incontro perché, appunto, non sarà semplice trovare una soluzione. «Mi hanno detto che le prime date utili sono a novembre», ha raccontato ieri Juric. In realtà, non è così. Basta dare un occhio al calendario. Il 3/11 i viola saranno impegnati contro lo Slovan Liberec (Europa League) e, tre giorni più tardi, al Franchi arriverà la Sampdoria. A quel punto il campionato si fermerà per lasciar spazio alle Nazionali e, per regolamento, durante la sosta non si può giocare alcuna gara di qualsiasi competizione per club. Per avere il primo, piccolissimo, spazio utile quindi, considerate tutte le competizioni, si arriva a dicembre. E in particolare a giovedì 1 (il 1° dicembre, però, il Genoa gioca in Coppa Italia in casa contro il Perugia, quindi non può giocare il recupero di campionato contro la Fiorentina, ndr) o a giovedì 15. Sarebbero, comunque, incastri complicato e, per la Fiorentina, tutt’altro che agevoli. Lunedì 28 novembre alle 21 infatti, Borja Valero e compagni dovranno giocare, a San Siro, contro l’Inter. La domenica successiva invece, il 4 dicembre, è prevista la gara in casa contro il Palermo. Stesso discorso se invece si andasse a giovedì 15. Lunedì 12 è in programma Fiorentina-Sassuolo, mentre domenica 18 la banda di Sousa se la dovrà vedere con la Lazio, all’Olimpico. Di fatto, verrebbe fuori una settimana con tre gare in sei giorni: lunedì, giovedì, domenica. Tante. Forse troppe. Per questo, al momento, è più facile che si vada a gennaio quando, se non altro, l’Europa League sarà ferma. Una data utile in questo senso potrebbe essere quella dell’11/01, spostando alla settimana successiva la gara valida per il primo turno di Coppa Italia. Già nella serata di ieri comunque, le due società si sono tenute costantemente in contatto, in modo tale da presentare le (poche) soluzioni alla Lega che comunque vorrebbe giocare entro il 2016.

(l’articolo integrale nel quotidiano in edicola)

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Nazione: il Ferraris è un acquario, gara rinviata (a quando?)

Un rinvio che da parte della Fiorentina non viene commentato, ma ufficiosamente emerge una posizione chiara: il Genoa in quelle condizioni era chiaramente favorito contro il maggior tasso tecnico viola

Ventisette minuti e cinquantadue secondi. Tanto è durata la partita nell’Acquario di Genova. Se ne parla su La Nazione. Il violento temporalone che si è abbattuto su Marassi durante Genoa-Fiorentina ha trasformato il campo in una risaia, costringendo Banti prima alla sospensione e poi al rinvio. Adesso occorre trovare la data giusta per completare l’incontro, considerando i fitti impegni dei viola tra campionato e coppe. Stupisce il fatto che nessun addetto al terreno di gioco abbia accelerato il drenaggio quando la pioggia è diminuita, anche se probabilmente non sarebbe comunque servito. Un rinvio che da parte della Fiorentina non viene commentato, ma ufficiosamente emerge una posizione chiara: il Genoa in quelle condizioni era chiaramente favorito contro il maggior tasso tecnico viola.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Ferrara scrive: “Dal sole al temporale e anche il gioco viola annega nella pioggia”

Un solo tiro con Ilicic su punizione. Juric urla sotto il diluvio, Sousa no

Vi proponiamo un estratto dell’articolo di Benedetto Ferrara su la Repubblica Firenze:

“Ivan Juric è in piedi, sotto la doccia violenta che arriva dal cielo improvvisamente scuro. Capelli zuppi, maglietta bianca appiccicata alla pelle, i piedi che fanno ciaf ciaf nelle sneakers fradice. L’allenatore del Genoa grida infoiato, la pioggia non gli fa paura. Quella mette in fuga gli abitanti della tribuna centrale, metà coperta e metà insomma. C’è anche un vento improvviso a complicare tutto. Intanto Sousa si ripara sotto la tettoia della sua panchina. Ha il K-way, i capelli a posto e poca voglia di bagnarsi. I suoi soffrono. Ma, soprattutto, non tirano mai nella porta di Perin. Lo fa Ilicic su punizione un attimo prima che Banti sospenda la doccia collettiva. Un sinistro floscio, un tiro malinconico che mette fine a un pomeriggio fantozziano. Perché poi il meteo di Genova diceva sole pieno. Ma le notizie meteo ormai sono come quelle del calcio mercato. Forse, pare che, si dice. Quindi t-shirt per tutti. Fa un caldo che nemmeno a Dakar. I tifosi arrivano in motorino direttamente dal mare. Se guardi bene laggiù c’è un nuvolone nero. Ma non è possibile immaginare che il paesaggio da domenica buona per un’abbronzatura da oscar si trasformi in un buio fitto che ti rimanda a casa dopo nemmeno mezz’ora. Beh, il fatto è che quando la bomba d’acqua cade su Marassi ti accorgi che qualcosa non funziona. Nel giro di tre minuti la parte del campo che corre davanti alla tribuna insieme a Maxi Olivera è già allagata. Sembra di stare al Gualandi, o alla Reman negli anni 80, quando nei torneini dell’Aics le partite si giocavano anche nel fango ad altezza ginocchia. Hai pagato. Mica puoi tornare un’altra volta? L’incubo del rinvio avanza insieme al Genoa, che colpisce una traversa con Laxalt, uno della nazionale degli ex obiettivi viola. La Fiorentina fa poco. E quando inizia a scendere la pioggia fa anche meno. Il Genoa ha la grinta del suo allenatore, la Fiorentina anche. E questo sembra il problema. Ce n’è anche uno tecnico-tattico, anzi un paio. Il primo vede protagonista il mitico Tata, che esce di testa per una respinta e la passa a Rigoni. Il suo tiro sembra facile: la porta è vuota, ma è Astori a salvare la pelle ai suoi e al suo portiere. Poi c’è Kalinic, solo, troppo solo. Il croato si sbatte ma non sa con chi discutere di calcio. Lo capisci quando prende la palla, supera l’avversario e punta la porta. Ci vorrebbe qualcuno per un uno-due. Ma non c’è. Ilicic è altrove, Borja chissà. Kalinic si arrende a tre difensori”.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corriere: Marassi ha fatto splash, ora c’è il problema recupero

Possibile che da parte viola si spinga per andare alla seconda settimana del 2017, quando le gambe viola magari gireranno un po’ di più e il ritmo del Grifone forse si sarà abbassato

Sul Corriere Fiorentino si parla del rinvio di Genoa-Fiorentina. Una gara durata appena 27′ causa nubifragio su Marassi, che ha ridotto il campo in una piscina. Adesso si pone il problema del recupero. Ieri dalla Lega filtrava l’intenzione di non andare oltre il primo dicembre, magari spostando la gara di Coppa Italia del Genoa. Possibile che da parte viola si spinga per andare alla seconda settimana del 2017, quando le gambe viola magari gireranno un po’ di più e il ritmo del Grifone forse si sarà abbassato. Normale che capitan Gonzalo non abbia pressato troppo l’arbitro Banti per tornare in campo, così come è altrettanto normale che Sousa non abbia preso poi così male questa decisione.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Fiorentina, nessun moto d’orgoglio col Genoa. Lo stop ha salvato i viola

Manovre lente e confuse, attacchi sporadici, quasi una sorta di rassegnazione

La sensazione dei 28 minuti di gioco non lasciavano presagire niente di buono per la Fiorentina. La squadra di Sousa – scrive il Corriere dello Sport – è stata in balia del Genoa, rischiando in almeno tre circostanze. Nessuna traccia di gioco, nessun moto d’orgoglio. Manovre lente e confuse, attacchi sporadici, quasi una sorta di rassegnazione. Il più vivace è stato Ilicic che, però, ha dovuto fare i conti con il trattamento speciale che gli ha riservato Juric: sa che lasciargli spazio è pericoloso e così il tecnico rossoblù  ha chiesto a Orban di seguirlo come fosse un terzino anni settanta.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO