Astori: “Felici per la vittoria. Il mercato? Spero finisca presto…”
Intervenuto in zona mista nel post gara di Fiorentina-Chievo, Davide Astori ha espresso i seguenti concetti: “Siamo contenti per la vittoria, i 3 cambi obbligati hanno pesato sulla partita ma chi è entrato a gara in corso ci ha comunque aiutato molto e ci ha permesso di tenere alta la concentrazione. Non era facile ma abbiamo ottenuto il risultato che volevamo; il Chievo è una squadra che non lascia giocare e lo ha già dimostrato contro l’Inter. Alonso? Ha fatto una buonissima partita, aveva già dimostrato di saper giocare da centrale l’anno scorso. Le voci di mercato? Spero che il mercato finisca presto, è meglio lavorare con la mente lucida”.
Sousa: “Rossi? Decisione corretta nei suoi confronti. Jovetic dovrà essere integrato al meglio”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato così in conferenza stampa dopo la vittoria sul Chievo per 1-0: “Gli infortuni fanno parte delle stagioni, non c’è nessun campanello d’allarme. Siamo entrati bene nella partita. Dovevamo fare più di un gol nel primo tempo, ma i con i cambi forzati non è stato facile. Abbiamo sofferto perché il Chievo è una squadra compatta e fisica. La squadra ha dimostrato carattere e qualità a livello difensivo. Nel finale abbiamo avuto il controllo del gioco e dei ritmi. Le scelte iniziali? Nascono da ciò che vedo in settimana. Ho deciso di abbassare Marcos (Alonso, ndr) come centrale, ruolo che aveva ricoperto l’anno scorso, ha fatto bene.
Lezzerini? Le mie decisioni sono tecnico-tattiche. Non esiste una gerarchia, Dragowski ha avuto una lesione a inizio stagione, ha perso un po’ di tempo per competere. Lezze conosce bene le nostre dinamiche.
Milic e Sanchez? Sono soddisfatti di come si sono integrati e della qualità che hanno dato al gioco”.
Paulo Sousa ha poi aggiunto a Mediaset Premium: “Se resteranno i migliori. Certo, Corvino ha dimostrato questo fino adesso. Con Rossi la scintilla è scattata dal primo giorno, abbiamo lavorato per metterlo a suo agio, ma abbiamo preso una decisione corretta nei suoi confronti. Kalinic? E’ un grande giocatore. Lo seguivo da diversi anni, altre squadre lo avevano notato. L’arrivo di Jovetic? Dovremo integralo nella squadra per aiutarci a vincere”.
Ancora Sousa: “Jovetic non è ancora arrivato. Kalinic? Tutti lo vorrebbero allenare…”
Ecco le sue parole: “La squadra ha dimostrato carattere, voleva la vittoria. In alcuni momenti siamo riusciti a mantenere il possesso, come anche negli ultimi minuti. Siamo stati penalizzati da dei cambi che non volevamo attuare. Lo striscione su Borja? Corvino mi ha dimostrato rispetto e sincerità, non posso pensare che succeda ciò che non dice. Rossi? Abbiamo passato moltissime ore a metterlo in condizione di giocare. Quando poi è arrivato a livelli competitivi la squadra stava bene. Abbiamo provato a metterlo nel sistema di gioco e a mandarlo alla ricerca di continuità al Levante. A luglio si è presentato bene. Solo con la Juventus non abbiamo preso una decisione che lo favorisse, e lui voleva giocare. Gli auguro il meglio. Borja Valero? E’ importante per la Fiorentina, ha i tempi, sa quando c’è bisogno di lui. Contro la Juve avrebbe potuto cambiare la partita. Tutti lo cercano e hanno fiducia in lui. Ieri aveva la febbre. Kalinic? Ci sono voci di mercato perché è un grande giocatore, ha fatto una stagione straordinaria. In questo campionato può mettersi in evidenza, con altre squadre che lo seguono. Lo seguivo da quando era in Inghilterra, a 18 anni. Ho sempre detto che ogni allenatore vorrebbe averlo per tutta la vita. Jovetic? Prima deve arrivare. I nuovi arrivi vanno integrati, poi piano piano creare delle dinamiche per aiutarli per fare buone prestazioni e aiutarci a vincere”.
Sanchez: “Felice per il gol e la vittoria. L’infortunio? Niente di grave”
Carlos Sanchez, autore del gol della Fiorentina nella vittoria contro il Chievo per 1-0, ha parlato così in zona mista nel post partita: “Sono molto contento per il gol e la vittoria arrivata in un momento importante. Come sto? Bene, per fortuna non ho avuto nulla di grave. Mi sono trovato bene con i miei compagni, mi sento già parte del club. L’ambiente? Molto bello, sapevo che la Fiorentina è una delle società più importanti”.