Calogero (Fox Sports) a VN: “Cristoforo è fisicamente e psicologicamente recuperato, con Sousa può far bene”
Da poche ore la Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto in prestito con obbligo di riscatto di Cristoforo, centrocampista ex Siviglia. Per tracciarne un profilo più completo Violanews.com ha contattato Andrea Calogero, giornalista di Fox Sports e esperto di calcio spagnolo.
Andrea, ci puoi tracciare un profilo di Cristoforo? Che tipo di centrocampista è?
Cristoforo è un centrocampista completo, non eccelle in un aspetto in particolare, ma sa fare tutto, ha buona tecnica, la ‘garra’ tipica uruguagia ed è cresciuto tantissimo in interdizione e a livello tattico con un maestro come Unai Emery.
Dal punto di vista fisico sappiamo che ha subito una doppia operazione al crociato. Adesso può essere considerato un giocatore recuperato?
Il doppio intervento al crociato è stato davvero una batosta, di fatto ha saltato per intero la stagione 2014-15, è rientrato gradualmente nei mesi scorsi e non si è più fermato. Direi clinicamente ma soprattutto psicologicamente recuperato.
A tuo avviso, si troverebbe bene nel centrocampo di Paulo Sousa?
Nel centrocampo di Sousa può fare bene, sa giocare il pallone, ha il tempismo giusto nell’inserimento ed è molto eclettico, può ricoprire diverse posizioni. Un jolly per il suo minutaggio, ma anche per il suo nuovo allenatore.
A Siviglia è arrivato con grandi aspettative, poi però non ha reso al cento per cento, cosa è mancato?
A Siviglia ha pagato a caro prezzo il doppio infortunio. All’inizio un comprensibile periodo di adattamento, poi 2 volte il crociato lo hanno messo ko. Unai Emery stravedeva per lui, perché il Siviglia (Banega a parte) non aveva costruttori di gioco. Krychowiak e Iborra erano molto simili, Cristoforo garantiva una variante in più anche in fase di uscita del pallone. Purtroppo però un doppio infortunio sullo stesso ginocchio ti crea qualche scompenso e alla fine gli spazi si sono ridotti.
Può essere paragonato ad un giocatore più conosciuto per caratteristiche di gioco?
Come tipologia di giocatore può avvicinarsi a Parolo, con meno propensione offensiva ma più regia.
Andrea Consales
@ConsalesAndrea