Allegri: “Ho un grande gruppo: costruiti per vincere ogni competizione”
Nel post partita ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri: “Siamo partiti meglio rispetto all’anno scorso. Potevamo fare un gol in più nel primo tempo. Dobbiamo lavorare e pensare partita dopo partita. La Juve è costruita per disputare tutte le competizioni, non abbiamo l’obbligo di vincere la Champions. Quando si inizia una stagione nuova bisogna alzare l’asticella e puntare sempre un po’ più in alto. La Roma è costruita per vincere come Napoli e Inter, noi dobbiamo lavorare per trovare la giusta condizione. Per un allenatore è facile allenare i campioni come Dani Alves, sanno già come comportarsi in campo. Ho un ottimo gruppo a livello caratteriale, è la nostra forza. Alla fine del primo tempo abbiamo giocato un po’ troppo di tacco invece di ammazzare subito la partita”.
Ancora Allegri: “Sono soddisfatto, ma c’è da lavorare. La Fiorentina ha tirato una sola volta”
Il tecnico bianconero è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel postpartita, facendo il punto sulla situazione in casa Juventus dopo i primi tre punti incamerati in stagione
“La squadra ha difeso bene e ha giocato bene, soprattutto per il momento. La Fiorentina ha tirato una sola volta in porta oltre a qualche tiro molto forzato. Ci è mancato un gol secondo me. Higuain? Sta meglio, così come stanno meglio tutti gli altri. Sono arrivati cinque giocatori nuovi, bisognerà arrivare ad essere una squadra. Sono in particolare soddisfatto del secondo tempo, abbiamo difeso in maniera ordinata”. Ha poi continuato: “C’era un po’ di stanchezza dopo il primo tempo. Khedira? Non era al top e si allenava da soli 15 giorni, ma è talmente bravo a giocare a calcio che si è rivelato decisivo. Dovremo lavorare ancora su noi stessi. Ad esempio, nel primo tempo avremmo dovuto palleggiare maggiormente dopo il vantaggio, portare la Fiorentina nei pressi della propria area. Per essere stata la prima partita sono comunque molto soddisfatto, soprattutto per il primo tempo”. “Il nostro obiettivo è il sesto scudetto, sarebbe un traguardo fantastico, poi ci sono Coppa Italia e Champions, ma sarà importante pensare a fare le cose e non a parlare. Quello che conta è vincere le partite, dovrò fare delle scelte in funzione delle partite che dovremo affrontare. Adesso abbiamo la Lazio, poi la sosta, dopodiché avremo 7 partite in un mese. Vogliamo che la squadra raggiunga la massima condizione fisica, di gioco e mentale a marzo, come tutti gli anni, se possibile anche di più. Nuovo innesto? Vogliamo un giocatore bravo. Ciò che differenzia Higuain rispetto a Tevez e Dybala è che quando gli arriva la palla fa gol. Deve comunque migliorare l’intesa con i compagni, è arrivato da poco”.
Higuain: “Ho sentito affetto fin da subito, dedico il gol a chi ha avuto fiducia in me”
Il centravanti argentino, il cui gol si è rivelato decisivo ai fini del risultato finale, ha parlato nel postpartita ai microfoni di Sky Sport
Ha segnato il suo primo gol in maglia bianconera dopo appena otto minuti dall’ingresso in campo, riportando in vantaggio i suoi dopo il momentaneo pareggio di Kalinic e infiammando i propri tifosi. Gonzalo Higuain è poi intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel corso del postpartita, queste le sue dichiarazioni:
“Siamo soddisfatti, era solo questione di lavorare, per fortuna oggi sono riuscito a fare gol. Mi sono trovato bene qua, tutti mi hanno sempre fatto sentire affetto sin dal primo momento in cui sono arrivato. Dedico il gol a tutti quelli che hanno avuto fiducia in me”. Si è poi ripresentato di fronte ai microfoni una volta uscito dagli spogliatoi.
“Sto bene, non mi sono mai preoccupato delle voci che circolavano sul conto della mia forma fisica. Per me tutti i gol sono importanti, festeggio sempre alla stessa maniera. Non l’ho vissuto come una liberazione. Da quando sono arrivato in Europa ho cercato di migliorare il mio gioco, sono convinto di avere ancora un ampio margine di crescita”.