Corvino, dove eravamo rimasti? Top&flop dei suoi (primi) 7 anni in viola
Ripercorriamo l’operato di Corvino nella sua prima esperienza alla Fiorentina. Oltre 60 acquisti, di cui molti azzeccati e altri sbagliati. Quali prevalgono?
I GRANDI COLPI
Luca Toni fu il primo, un “grande colpo” dal punto di vista tecnico. Pagato 10 milioni nell’estate 2010 dopo un braccio di ferro col Palermo, diventò addirittura Scarpa d’Oro e avrebbe fruttato una plusvalenza da record se i Della Valle non si fossero opposti al suo passaggio all’Inter, rimandando l’addio di un anno in cambio della promessa di una cessione ‘scontata’ (poi al Bayern). In quella prima annata arrivò pure Frey che tra i pali ha scritto un pezzo di storia della Fiorentina come – e più – ha fatto Pasqual, prelevato dall’Arezzo. E poi Mutu, Vargas, Gilardino, Jovetic, colpi onerosi che hanno ripagato sul campo (e non solo) gli investimenti. Tanti altri potremmo citarne tra i giocatori arrivati con Corvino e poi rivelati elementi importanti e affidabili: da Gamberini a Montolivo, passando per Behrami, Santana, Liverani eccetera eccetera. Ma una citazione doverosa va a Felipe Melo, il più grande affare a livello economico: preso a 8 milioni e rivenduto a 25 dopo una sola stagione. Il capolavoro di Pantaleo.
Simone Bargellini
@SimBarg