Vecino, meglio tardi che mai
Finalmente! Alleluia! Era l’ora! Quanti di voi ieri sera hanno esultato così guardando la doppietta del centrocampista uruguaiano contro la Lazio?
Finalmente! Alleluia! Era l’ora! Quanti di voi ieri sera hanno esultato così vedendo la doppietta di Vecino? L’uruguaiano si è finalmente sbloccato, proprio all’ultima giornata. La Lazio come prima vittima della sua avventura in maglia viola. Marchetti il primo portiere superato dopo trentaquattro conclusioni, di cui appena dodici nello specchio (dati Squawka), non andate a buon fine. Una prestazione super che gli ha consentito di eguagliare in extremis lo score realizzativo delle precedenti due stagioni italiane, con le maglie di Cagliari e Empoli.
Una doppietta per festeggiare il rinnovo del contratto fino al 2021. Un importante attestato di stima da parte della società viola, che ha deciso di blindare uno dei propri gioielli, ma anche di porsi in una posizione tale da poter dettare le condizioni economiche in un’eventuale asta estiva. Non è un mistero che Vecino sia da tempo nel mirino del Napoli, che però sembra aver virato sul suo ‘gemello’ di reparto, Badelj, che, curiosamente, andò segno anche lui per la prima volta in viola nell’ultima giornata dello scorso campionato.
Dal club alla nazionale. Vecino si fermerà qualche giorno, per poi partire insieme all’Uruguay alla volta degli Stati Uniti per giocare la Copa America Centenario. E se la Fiorentina non potrà dirsi soddisfatta per la spremitura di uno dei suoi cardini, per il volante sarà il palcoscenico ideale per continuare a crescere e tornare in viola con maggiore esperienza internazionale.
Stefano Fantoni
@stefanto91