Sousa: “Soddisfatto di questa ultima settimana, lavoriamo per migliorarci. Pasqual…”
Ai microfoni di Mediaset Premium ha parlato Paulo Sousa. Ecco le parole del tecnico viola sul girone di ritorno disputato dalla Fiorentina e sui piani futuri della società viola: “Purtroppo il girone di ritorno non è stato quello che volevamo. Siamo stati sempre superiori ai nostri avversari con più opportunità e dominio ma per vincere serve fare gol, dobbiamo essere più convinti e determinati negli ultimi metri. Sappiamo che tante volte abbiamo avuto dei dubbi e ci hanno condizionato psicologicamente, speriamo non succeda nei prossimi anni”. Sull’ampiezza della rosa: “Le varianti tattiche danno imprevedibilità per affrontare le partire, i nostri avversari devono sempre avere incertezze per il modo che abbiamo nell’affrontare le partite. A seconda di quello che hai in organico puoi variare soluzioni. Con Cognigni abbiamo parlato, vediamo come prendere le decisioni migliori per migliorarci”.
A Sky Sport il tecnico viola ha aggiunto: “Abbiamo dato continuità al gioco ma non ai risultati, cercheremo la prossima stagione di migliorarci. Cosa serve per il salto di qualità? ADV e Cognigni stanno pianificando, sono vicini e prenderemo le decisioni per competere ancora di più di questo anno. Siamo partiti in modo diffidente questa estate, abbiamo creato grandissime aspettative per quello fatto nella prima metà della stagione, ma per mantenerti a quel livello dobbiamo essere realisti con una rosa e una struttura societaria diversa. Di questa ultima settimana sono rimasto molto soddisfatto. Pasqual? Io alleno, tutte le decisioni devono essere prese per il presidente Mario Cognigni”.
Bernardeschi: “Pasqual merita rispetto. Lavoro per l’Europeo”
Federico Bernardeschi ha parlato così al termine di Fiorentina-Palermo 0-0: “Pasqual? E’ stato un grande capitano, merita rispetto, lo voglio ringraziare per quello che ha fatto per la squadra. Sousa? E’ una certezza. Lavoro anche per l’Europeo, sono concentrato e determinato”.
Pasqual in lacrime: “Vado via a testa alta. I tifosi resteranno per sempre nel mio cuore”
Il difensore della Fiorentina Manuel Pasqual ha parlato così dopo il pareggio contro il Palermo: “Accetto la decisione della società con il sorriso. La gente di Firenze ha sempre mostrato grande affetto nei miei confronti. Ringrazio i Della Valle per l’opportunità che mi hanno dato. Erano anni che non vedevo un palcoscenico così, la tifoseria ha sposato Pasqual. Mi sono commosso. Ci sarà un’altra avventura, smettere è l’ultimo dei miei pensieri. Futuro in Fiorentina? Se ci sarà la possibilità, ben venga. Voglio giocare ancora. Ieri il presidente e i direttori mi hanno dato la comunicazione, è stato bello. Il ricordo più bello? Quello di oggi, è una festa che resterà nel mio cuore. Ieri mi hanno detto che non rientravo nel progetto tecnico della Fiorentina. Mi sono goduto questa partita da capitano. Vado via a testa alta. Sono entrato nel cuore della gente e loro sono rimasti nel mio. Il mio rimpianto è quello di non aver vinto nulla con la Fiorentina”.
Pradè: “La prossima settimana parlerò con la proprietà. Lisandro? Ne riparleremo”
Il ds della Fiorentina Daniele Pradè ha parlato nella mixed zone del Franchi dopo Fiorentina-Palermo: “E’ stata una partita tipica di fine stagione, il Palermo non ha nemmeno provato a fare un’azione. Noi la volevamo vincere, ma dovevamo non perdere. Dovevamo confermare il quinto posto e lo abbiamo raggiunto. Chiacchierata con ADV? Il mister c’è con la testa e con passione, ripartiamo da questo e dalle cose belle fatte cercando di migliorare quelle che sono andate meno bene. Solo 12 squadre negli ultimi 4 anni sono sempre andate in Europa, per noi questo è un motivo di orgoglio”. Pradè ci sarà ancora? “La prossima settimana ci incontreremo e ci parleremo, sono stato quattro anni alla Fiorentina e se ci sarò ancora sarà per la fiducia che i DV hanno nei miei confronti”. Pasqual? “E’ un ragazzo serio che ha ancora voglia di giocare a calcio e spero che lo faccia per 2-3 anni ad alto livello. Le porte per lui sono sempre aperte. Non siamo una società chiusa ma passionale, si vede negli occhi di ADV e in quello che fa tutti i giorni anche sul profilo economico”. Mercato? “La prossima settimana parleremo, sappiamo che Cognigni è il nostro referente e per noi non cambia nulla. Ci incontreremo per definire i ruoli, anche se abbiamo già chiare le idee. Lisandro Lopez? Certe piste restano sempre in piedi, ne riparleremo”.
Sousa in conferenza: “Rispettiamo i tifosi. Ho grande fiducia in Cognigni”
Così Paulo Sousa in conferenza stampa nel post Fiorentina-Palermo: “I mugugni dei tifosi? Li dobbiamo rispettare, fanno tanti sacrifici per starci vicino e sostenerci, vorrebbero vederci vincere e se non succede è normale che possano essere scontenti. Dobbiamo rispettarlo e cercare di accontentarli sul campo. Il futuro? Come ho detto ieri sono molto soddisfatto che Cognigni si sia preso in prima persona di rappresentare la società. Valuterà la pianificazione e la distribuzione dei ruoli, poi guarderemo alla squadra per capire cosa serve. Partiamo da una buona base, specialmente se rimarrà la maggior parte dei giocatori, dovremo prendere le decisioni migliori pensando anche alla volontà di variare sistemi di gioco e provare a vincere. Più giocatori di grinta o tecnici? Se possiamo avere entrambi sarebbe perfetto. E’ stato un desiderio espresso anche dalla proprietà e da Cognigni di dare continuità e migliorarci, crescere, per questo aspettiamo che possano esserci tutti e due. La mia idea come allenatore è avere una crescita continua, io aspetterò di vedere il mio organico e poi deciderò quale sia il modulo migliore. Il mio grado di felicità? Rispetto ad inizio stagione è altissimo, visto che c’era tanto pessimismo e abbiamo conquistato ancora l’Europa dove spero potremo fare meglio di quest’anno. Poi dopo le aspettative che abbiamo creato all’inizio, è normale che speravo di poter fare meglio, ci è mancata un po’ di fame di vincere e questo abbassa la percentuale di soddisfazione.